Brokken, Jan. - Scrittore e giornalista nederlandese (n. Leida 1949). Compiuti gli studi di giornalismo a Utrecht e di scienze politiche presso l'Institut d'études politiques di Bordeaux, ha iniziato [...] , 2011); Baltische zielen (2010; trad. it. Anime baltiche, 2014); De Kozakkentuin (2015; trad. it. Il giardino dei Cosacchi, 2016); De gloed van Sint-Petersburg (2016; trad. it. Bagliori a San Pietroburgo, 2017); De rechtvaardigen (2018; trad ...
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SIBERIA (A. T., 84-87, 103-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Renato BIASUTTI
Gioacchino SERA
Fritz EPSTEIN
Nome non più corrispondente ad una unità politico-amministrativa, ma per tradizione [...] della esplorazione. - La conquista russa della Siberia, che si inizia con la presa di Sibir′ nel 1581 per opera dei cosacchi di Ermak, si può dire in sostanza compiuta innanzi la fine del sec. XVII. Dežnev raggiunge l'estremità NE. del continente ...
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ROMANOV
Fritz Epstein
. Capostipite della vecchia stirpe moscovita (non principesca) dei R. e dei Šeremetev è considerato un Feodor Koška, che sarebbe emigrato dalla Lituania a metà circa del secolo [...] Il falso Demetrio (v.) richiamò nel 1605 i R. a Mosca.
I rappresentanti della nobiltà provinciale, del clero e dei cosacchi, in un'assemblea nazionale (Zemskij Sobor) del febbraio 1613, elessero a zar Michele Feodorovič R., figlio di Filarete. Questa ...
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(Łuck, Luc'k) Città dell’Ucraina (217.197 ab., 2021), capoluogo del distretto omonimo e dell'oblast' di Volinia (20.144 km² con 1.031.421 ab. nel 2020), ubicata sul fiume Styr, affluente del Prypeć, presso [...] A partire dal 17° secolo la città cominciò a decadere, attraversando una gravissima crisi durante le lotte con i Cosacchi. Annessa nel 1939 all’Unione Sovietica, dopo la Seconda guerra mondiale è divenuta un importante centro industriale, politico ed ...
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Assemblea rappresentativa russa dal 1906 al 1917. La concessione del parlamento fu una conseguenza della necessità di rinnovamento politico della Russia, imposta dal movimento sociale che, affermatosi [...] città, delle quali 6 nei territorî extra-europei. Particolari disposizioni furono emanate per il regno di Polonia, il territorio dei Cosacchi, la Siberia e i territorî dell'Asia Centrale. Il numero dei membri della Duma fu fissato a 524 e la durata ...
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OREL (pr. ariól; A. T., 69-70)
Giorgio Pullè
Sergio Volkobrun
Città della Russia centrale, situata alla confluenza dell'Orlik con l'Oka, che, in questo punto, ha già una larghezza di 120 m. Sotto il [...] delle truppe polacche che vi furono condotte nell'inverno del 1606 dal principe Rożiński. Qui era venuto Zaruckij con i cosacchi e 3000 cosacchi del Zaporož e. Con tali forze il falso Demetrio nella primavera del 1607 marciò su Mosca. Dopo la sua ...
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LADISLAO o Vladislao IV Wasa, re di Polonia e re titolare di Svezia
Jan Dabrowski
Figlio di Sigismondo III e Anna d'Asburgo, nato il 9 giugno 1595 e morto il 20 maggio 1648 a Merecz. Ebbe un'educazione [...] pure assegnamento sulla partecipazione di Venezia minacciata dai Turchi. In vista di tale campagna L. organizzò i Cosacchi dimoranti ai confini sudorientali della Polonia. Ma prima di aver superato tutte le difficoltà connesse con la realizzazione ...
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Nome di vari santi e beati:
1. Andrea, apostolo: v. la voce.
2. Andrea Avellino, santo (Castronuovo, ora Castronuovo di Sant'A., Potenza, 1521 - Napoli 1608), al battesimo Lancellotto, sacerdote (1545), [...] - Janów 1657); entrò nell'ordine nel 1611 e fu ordinato sacerdote nel 1622; predicò a Vienna e in Lituania; fu ucciso dai Cosacchi nonostante avesse abbandonato la residenza di Pińsk; ivi e a Polock fu venerato il corpo, portato (1922) in un museo di ...
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MICHELE il Bravo (Mihai Viteazul), principe di Valacchia, Moldavia e Transilvania
Nicola Iorga
Figlio del "buon" principe Petraşcu, nacque nel 1558 dalle sue relazioni con una dama di nobile famiglia [...] Ungheria furono rotti dal suo esercito, in cui nobili e contadini romeni si trovavano insieme con ausiliarî transilvani e mercenarî cosacchi. Quando il gran visir stesso, l'albanese Sinan, si diresse contro di lui, M., dopo qualche successo, fu vinto ...
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. Città della Romania, capoluogo del dipartimento omonimo, situata a 180 m. s. m. nella Moldavia settentrionale, regione collinosa assai ferace, specialmente in cereali, e molto ricca di bestiame. Conta [...] e bruciata nel 1439 dai Tartari, nel 1505, nel 1509 e nel 1529 dai Polacchi, e nel 1650 dai Tartari e dai Cosacchi. Possiede 13 chiese romene, 2 armene, 1 cattolica e 4 sinagoghe. Fra le più antiche chiese merita di essere ricordata quella di ...
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cosacco
coṡacco s. m. e agg. [dal russo kozak, kazak, che è dal turco-tataro qazāq «vagabondo»] (pl. m. -chi). – 1. s. m. a. (f. -a) Nome con cui si designarono in origine gli abitanti nomadi, di stirpe tatara, delle steppe della Russia merid.,...