Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] di teologia e politica. La teologia non è la stessa cosa della religione o della fede o di una paura numinosa. di p. 220.
29 B. Nichtweiss, Erik Peterson, cit., a nostro avviso non tiene conto sufficientemente di questo aspetto del problema.
30 J. ...
Leggi Tutto
Storia, teorie della
Pietro Rossi
La scoperta della storia come processo unitario
La nozione di 'storia' come processo unitario, comprensivo delle vicende degli uomini in tempi e luoghi diversi, e quindi [...] rapporti, ne ricerca le cause prossime o anche remote; la stessa cosa vale per la storiografia medievale o per quella dei primi secoli dell loro vita. L'intero apparato concettuale della nostra comprensione della storia esige di venir adeguato non ...
Leggi Tutto
Costantino nella storiografia francese del Novecento: Marrou e Pietri
Jean-Marie Salamito
Maestro e discepolo
Henri-Irénée Marrou fu incontestabilmente uno dei maggiori storici europei dello scorso [...] , che fece attorno al Mediterraneo e poi in Europa della nostra religione di setta una religione di massa. Oggi che questo Nel 1975 questo comincia con il pubblicare su Costantino – è cosa degna di nota – non un articolo meramente accademico, ma un ...
Leggi Tutto
BARTOLINI, Baldo (Baldus ser Cole, Baldus de Bartholinis, Baldo Novello)
Roberto Abbondanza
Nacque da Cola, forse a Perugia, appena dopo la metà di maggio del 1409 - secondo l'età che compare nella trascrizione [...] di Firenze, nella quale siamo certi non potranno machinare alcuna cosa contro a di voi". Di quei giorni si hanno anche cettadini se condolevono dela morte sua, dicendo essere gran danno ala nostra città. Era omo vechio, e stette pochi dì amalato, e ...
Leggi Tutto
FALIER, Marino
Giorgio Ravegnani
Nacque verso il 1285 da Iacopo figlio di Marco, dei Falier della contrada dei Ss.Apostoli, e da Beriola figlia di Giovanni Loredan. Poche sono le notizie certe sugli [...] Repubblica erano per buona parte nelle mani dell'inviato: "facta nostra multum consistunt in persona ambaxatoris". Si fissò il suo salario . Già il Petrarca, d'altronde, si chiedeva che cosa avesse spinto una persona come il F. ad avventurarsi su ...
Leggi Tutto
ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] Ludovico II resta per noi molto incerta da stabilire. La nostra fonte principale in proposito è il documento relativo al "dotalicium di unanimità, a corte su questo argomento, cosa che potrebbe essere all'origine della corsa all'accaparramento ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] presso Cividale, replicò seccamente di "non saper cosa alguna" in fatto di presunte scorribande "de 40), pp. 232 s.; Id., Interventi papali nell'occupazioneaustriaca di Aquileia, in Aquileia nostra, XVI-XX (1945-49), p. 27; Id., Storia del Friuli, II, ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: epilogo. La scienza nella Cina premoderna: un'analisi comparativa
Geoffrey E.R. Lloyd
La scienza nella Cina premoderna: un'analisi comparativa
Le indagini scientifiche condotte in [...] tener conto la storia comparativa della scienza? E che cosa possiamo sperare di apprendere dalle indagini comparative condotte nel rigoroso rispetto di tali condizioni?
La nostra analisi è imperniata su cinque questioni fondamentali. Esamineremo in ...
Leggi Tutto
La condanna dei comunisti del 1949
Giuseppe Ruggieri
Il 15 luglio 1949, «L’Osservatore romano» pubblicò un decreto dell’allora Sacra congregazione del Sant’Uffizio che suonava così:
«È stato chiesto [...] il proprio atteggiamento:
«In un paese come il nostro in cui quasi sette milioni di elettori votano abitualmente che era una buffonata, che così non stava bene. Si diceva: “Cosa vuoi che sia? Allora, in Italia, siamo tutti scomunicati. I signori ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. I primordi dell'Impero
Anne Cheng
I primordi dell'Impero
Quando il Primo Imperatore Qin (Shi Huangdi) riuscì a unificare per la prima volta i principati dei [...] totalità e identità; il tutto e le sue parti sono una sola cosa; in altre parole, il Cosmo nella sua interezza e tutti i di sé stesso, ed è la 'visione subitanea della nostra propria natura', ossia 'non mentale'.
Le varie ramificazioni della ...
Leggi Tutto
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...