Genocidio
Marco Cesa
Introduzione
La definizione del termine 'genocidio' è oltremodo problematica. Oltre a indicare un fenomeno che è oggetto di studio da parte di svariate discipline, prime tra tutte [...] v. Drost, 1959, vol. II, p. 125, corsivi nostri). Su posizioni simili si trovano anche Frank Chalk e Kurt , Olanda e Francia, i nazisti si trovarono di fronte al problema di cosa fare dei milioni di Ebrei che si erano venuti a trovare sotto la ...
Leggi Tutto
La preistoria
Maria Arcà
Elisa Manacorda
Gli uomini più antichi del mondo
Com'erano fatti i nostri lontani progenitori, quelli che abitavano la Terra milioni di anni fa? Come vivevano, cosa mangiavano, [...] cosa sapevano fare? E come si è evoluta, nel tempo, la nostra specie, quella di Homo sapiens sapiens? Lo possiamo scoprire sfogliando il grande libro della preistoria.
Una fila di volumi
Immaginiamo di entrare in un negozio di libri antichi. Sugli ...
Leggi Tutto
Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] La vicenda spagnola del Quattro-Cinquecento è ovviamente altra cosa da quella dell’antisemitismo del Novecento25, anche se ha ormai assunto il significato di una rottura epocale della nostra civiltà, le leggi razziste del 1938 rappresentano ancora un ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Scienza e contesto sociale
Guo Zhengzhong
Christian Lamouroux
Scienza e contesto sociale
La storia della dinastia Song (960-1279), presentata come un vero e proprio [...] studio: "La via della conoscenza consiste senza dubbio nel mettere per prima cosa in luce quello che abbiamo nel cuore, nel sapere ciò che deve di un letterato. In altre parole, la nostra conoscenza delle innovazioni tecniche è spesso dovuta alla ...
Leggi Tutto
CARLO II d'Angiò, re di Sicilia
August Nitschke
Nacque nel 1254 da Carlo I d'Angiò e da Beatrice contessa di Provenza. Nel 1248 era morto, subito dopo la nascita, il primogenito di nome Ludovico, di [...] recentemente assunto a notaio pontificio su nostra proposta e con il nostro consenso e supponiamo che in quest' vietava l'elezione di re e principi a senatori di Roma, ma la cosa più importante era che dava il suo consenso ai progetti di C. per ...
Leggi Tutto
Le riforme amministrative di Costantino
Hartwin Brandt
Costantino il Grande non è solo l’imperatore della svolta cristiana, ma anche l’originario promotore di riforme innovative in ambito monetario [...] avrebbero via via soppiantato la moneta di bronzo, cosa che a sua volta avrebbe svantaggiato in modo particolare anche una parte non trascurabile del successivo Codex Theodosianus, la nostra fonte principale, del quale è rimasto un terzo dei cinque ...
Leggi Tutto
Sovranità
Maurizio Fioravanti
La sovranità tra Medioevo ed età moderna
Tra i caratteri che contrassegnano gli ultimi quattro secoli, quelli che comunemente, anche se sempre più problematicamente, sono [...] sviluppo.
Tutti questi aspetti si collegano poi all'interno del nostro processo di differenziazione tra 'politico' e 'sociale'. L' legislatore, nello Stato-persona degli ultimi due secoli. Ma cosa dire di un regime costituzionale che non avverte più ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Produzione, circolazione e gestione dei testi
Jean-Pierre Drège
Produzione, circolazione e gestione dei testi
I supporti della scrittura
Le più antiche testimonianze [...] altra la seta, entrambi sostituiti in seguito dalla carta.
La nostra conoscenza delle prime forme cinesi di libro si è basata esterno' in cui compaiono le opere a carattere religioso, cosa che rende relativa la classificazione basata sul numero 7. ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: i Ming. Scienza e contesto sociale
Timothy Brook
Scienza e contesto sociale
Ambienti di attività intellettuale
I Cinesi dell'epoca Ming (1368-1644) non svolgevano il loro lavoro [...] scientifica tra i Ming è necessario non soltanto capire che cosa cercare, ma anche dove, in quali istituzioni, tenendo presente (e non mediante le tecniche che praticarono) e attraverso i nostri presupposti su ciò che è scienza e ciò che non lo ...
Leggi Tutto
Il 313: Costantino e i cristiani
Harold A. Drake
Quando Costantino descrive la propria conversione al vescovo Eusebio di Cesarea, molti anni dopo i fatti, egli la identifica come un evento decisivo, [...] , ma Eus., h.e. VIII 14,7 sostiene che si tratti di cosa segreta e a VIII 14,1 ammette che Massenzio ha agito in modo tale ., mort. pers. 34,5: «deum suum orare pro salute nostra et rei publicae».
48 Sul calo d’importanza del sacrificio di sangue ...
Leggi Tutto
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...