La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. L'eredita preimperiale
Chen Qiyun
L'eredità preimperiale
La Cina è un paese le cui grandi diversità regionali (da un punto di vista orografico, meteorologico, [...] in un gruppo di cavalli che non si trova alla nostra presenza e che pertanto non può essere indicato con un dito? Ci serviamo delle parole, in questo caso dei termini 'colore giallo' e 'cavallo', ma cosa sono le parole e in che modo possono svolgere ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] il tema classico e cristiano dell'età dell'oro: "O fanciullo dei nostri voti, o età di rinnovamento […] La pace sorge con te e tiranno ("il perdonar di cuore a chi l'aveva offeso era cosa straniera nell'animo suo […] prendeva le leggi del mantener la ...
Leggi Tutto
Scienza egizia. Storiografia, annali e cronologia
Jan Assmann
Kim Ryholt
Storiografia, annali e cronologia
In Egitto la conoscenza del passato non era materia di ricerca scientifica, ma faceva parte [...] annali della VI dinastia (2360-2190) costituiscono la nostra fonte archeologica più importante, dalla quale è possibile donna, egli "fece un abominio" delle altre, cosa che nella letteratura demotica significa comunemente condannare una persona ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] […] finalmente à restar senza niente, in vilipendio di tutti come à tempi nostri se ne sono veduti esempij notabili" (ibid., pp. 51 s.).
Il della veduta e del paesaggio: "Saper ritrarre una cosa grande, come una facciata, un'anticaglia, o paese ...
Leggi Tutto
Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] gerarchia dei valori implicita e naturalizzata che definisce a priori cosa è bene, lecito e bello, chi sono i superiori il ‘mondo che abbiamo perduto’, per una realtà che è stata la nostra e che non è più tale, un mondo fatto di rapporti più aperti ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Il problema [...] Ugo, iniziò invece a essere usato già nel I sec. della nostra era per designare i costruttori di strumenti in un senso tutt'altro nessun campo dello scibile umano, ma vollero dominare ogni cosa secondo precise regole e norme. Le scienze tecniche [la ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: i Ming. Introduzione
Francesca Bray
Introduzione
Sulla scienza cinese nel periodo Ming (1368-1644) esistono due punti di vista prevalenti e tuttavia discutibili: secondo alcuni in [...] mai l'esistenza e senza tentare di comprendere in cosa l'abaco potesse essere interessante da un punto di tutto e Lo sfruttamento delle opere della Natura è rimasta la nostra sola fonte delle descrizioni tecniche di molti processi produttivi ed ...
Leggi Tutto
Amministrazione dell’Impero
Arnaldo Marcone
Volendo sintetizzare in una formula il disegno complessivo di organizzazione delle strutture amministrative dell’Impero da parte di Costantino si deve presupporre [...] in poi una città, hanno fornito un’occasione ben accetta alla nostra munificenza. Infatti la vostra petizione è risultata molto gradita a noi, e rilevanti conseguenze sull’organizzazione dell’esercito, cosa che Zosimo non manca di evidenziare allo ...
Leggi Tutto
Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] di noi. Ciò comporta una scelta di campo di sinistra, cosa che in un’Italia drasticamente divisa in due sole parti politiche in diversi ambienti politico-sindacali ed ecclesiali del nostro paese – sulla centralità dell’incarnazione nel cammino ...
Leggi Tutto
Costantino e la crisi donatista
Michel-Yves Perrin
Nella sua Vita di Costantino (I 45), in una sezione dedicata all’operato dell’imperatore in qualità di koinos episkopos intenzionato a placare le dispute [...] sua messa in atto non è molto chiara. Per prima cosa Costantino pensava di occuparsi del caso in Italia o in Gallia ’umanità e della moderazione, purché, secondo gli insegnamenti della nostra fede, la pace nella santissima fraternità, di cui il Dio ...
Leggi Tutto
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...