SUMERI
Giovanni Pettinato
(XXXII, p. 990; App. III, II, p. 870; IV, III, p. 544)
Quanto all'origine dei S. si sa per certo che non sono autoctoni, ma si discute ancora oggi sulla loro provenienza; mentre [...] si chiamano coerentemente sag-gi6, "le teste nere", la qual cosa ha fatto pensare che essi appartenessero al tipo negroide. Il loro Sibbār degli ultimi anni − arricchiscono sempre più le nostre conoscenze, contribuendo a chiarire le zone d'ombra di ...
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Socialismo
IIring Fetscher
di Iring Fetscher
Socialismo
sommario: 1. Significato del termine. 2. Valori fondamentali del socialismo democratico. 3. La critica socialista della società industriale capitalistica. [...] pagate con le esportazioni (a prezzi in parte calanti) la cosa si risolve di fatto in una perdita: una perdita che si , anche gli abitanti dei paesi più lontani sono diventati nostri vicini, in particolare se consideriamo che il loro benessere e ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] ha del prodigio e può portare un bene incalcolabile all'Italia nostra e a tutto il mondo. Ora chi aveva un po' studiato in Legge e Vangelo, Brescia 1972, pp. 249-264; S. Pezzella, Che cosa ha veramente detto G. XXIII, Roma 1972; L. Elliott, I will be ...
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Totalitarismo
KKarl D. Bracher
di Karl D. Bracher
Totalitarismo
sommario: 1. Definizioni e controversie. 2. Sviluppo e ‛autointerpretazione' del totalitarismo. 3. Possibilità di applicazione. 4. Conclusioni. [...] concetto di totalitarismo nasce, negli anni venti e trenta del nostro secolo, in connessione con una forma e uno stadio e di Stalin. Tale contributo potrebbe consistere, e non sarebbe cosa da poco, nel far sì che il dominio dittatoriale sia ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] E perché?
La velocità del tempo
Le lancette del nostro orologio scorrono sempre con lo stesso ritmo. Osservando la storia sua gamba mancante, perché per ogni vero pirata l'unica cosa importante è non perdere la libertà.
È proprio per essere libero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] papato e della Chiesa si trattasse. Impossibile, perciò, a nostro avviso, non riconoscere che, accanto all’attacco alla curia (Storia generale delle storie, 1865, p. 335).
In che cosa il Rosa vedesse il più elevato «concetto filosofico» del Denina non ...
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Storia
GGiovanni Pugliese Carratelli
Giuseppe Galasso
di Giovanni Pugliese Carratelli, Giuseppe Galasso
STORIA
Storia di Giovanni Pugliese Carratelli
sommario: 1. Res gestae e historia rerum gestarum. [...] con se stessa e con il suo Dio [...]. Per il singolo la cosa più certa che egli possiede è la verità del suo essere, la positiva, quale che sia l'incremento che noi vagheggiamo, e il nostro canone di valutazione: anche se il prezzo d'opere e di dolori ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] una altrettanto significativa del mondo degli istituti privati: cosa non facile perché […] in quel momento oltre il settembre 1903.
40 Il documento di trova nel fascicolo citato.
41 Corsivo nostro.
42 Art. III: «Di qui viene che, nella umana Società, ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] Vienne, rimproverato di insegnare la grammatica e di unire, cosa "grave e nefanda per un vescovo", "le lodi a nella lettera dell'aprile 592 si fa riferimento "ai vescovi di nostra competenza che non possono venire a Roma per l'interporsi dei nemici ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Il ruolo delle istituzioni
Ekmeleddin Ihsanoglu
Il ruolo delle istituzioni
Nel corso del processo di istituzionalizzazione della scienza, e [...] scienze degli Antichi.
La traduzione è l'aspetto più rilevante del nostro studio sulla trasmissione degli ῾ulūm al-awā᾽il nel Bayt al comprendeva anche tecnici e addetti all'amministrazione.
La cosa più interessante è che l'Osservatorio di Marāġa non ...
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cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...