Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La teoria dell’ordinamento giuridico: Santi Romano
Eugenio Ripepe
Al di là del giudizio che se ne può dare, è innegabile che a nessuna opera di un giurista italiano contemporaneo la comunità degli studiosi [...] ma il portato di un lungo processo le cui origini sono una cosa sola con le origini dello Stato moderno, che nasce, non a conseguenza e di una riprova del suo avvenuto recepimento nella nostra cultura giuridica; sulla quale si può ben dire anche ...
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Le modifiche alla responsabilità civile dei magistrati
Francesco Antonio Genovese
Il contributo si sofferma, in particolare, su alcune modifiche apportate dalla l. 27.2.2015, n. 18 al precedente assetto [...] del filtro di ammissibilità, su piano processuale.
Ma cosa s’intende, esattamente, per travisamento?
Ricorda uno studio che gli stessi organi dell’Unione europea possano contestare al nostro paese una tale dissimmetria e gli effetti paradossali che in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I giuristi e il contratto
Raffaele Volante
Il contratto nel primitivismo giuridico altomedievale
Il contratto fu un tema di principale interesse dei glossatori, certamente quello in cui più onerosa [...] il destino di una stirpe, di un’intera comunità familiare. Una cosa che per i valori del periodo non può essere lasciata alla flebile volontà invece destinate ad arrivare sino alle soglie della nostra contemporaneità.
Il pactum e la sua centralità ...
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Sanzioni amministrative
Salvatore Cimini
Con il d.lgs. 5.4.2017, n. 52, l’Italia ha dato attuazione alla Convenzione di Bruxelles del 2000 estendendo anche ai procedimenti sanzionatori amministrativi [...] determinata fattispecie costituisca un illecito per lo Stato estero ma non per il nostro. L’art. 4, co. 2, cit., si chiude statuendo che gravose, come la confisca per equivalente (che è cosa diversa dalla confisca diretta), si condivide l’opinione ...
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La riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
Luciano Vandelli
La l. n. 124 del 2015 traccia una riforma di grande ampiezza e ambizione che coinvolge numerosi e fondamentali aspetti dell’attività [...] dello Stato».
Del resto, per comprendere le difficoltà, nel nostro Paese, di mettere mano ad una ristrutturazione di una rete ambito del Corso La riforma della pubblica amministrazione: cosa è stato fatto, cosa resta da fare, Scuola di Studi sull’ ...
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Guido Alpa
Abstract
Secondo la concezione formalista del diritto, l’ordinamento giuridico si compone di diverse branche: le regole che riguardano i rapporti tra i privati compongono il diritto privato [...] oscilla tra lo Stato e la società, e può anche nella nostra lingua aver tratto così dall’uno (per esempio, pubblico erario dir., 1994, 7 ss; Marè, M. – Sarcinelli, M., Europa: cosa ci attende?, Bari-Roma, 1998; Nozick, R., Anarchia, Stato e utopia. ...
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DUNI, Emmanuele
Mauro Di Lisa
Nacque a Matera il 24 marzo 1714 dalle seconde nozze di Francesco, maestro di cappella nella città lucana, con Agata Vacca, originaria di Bitonto. Nella sua prima educazione [...] le nazioni d'Europa, la sola Inglese è quella, che nell'età nostra sa distinguere in ogni genere il vero dal falso con proteggere e promuovere l'ottimo di ogni cosa") e lamentava le arretratezze culturali che a Roma minacciavano di ostacolare il suo ...
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La nuova disciplina del contratto a termine
Giorgio Fontana
Il presente contributo analizza le novità introdotte dal “decreto dignità” del Governo Conte (d.l. 12.7.2018, n. 87, conv. con mod. dalla [...] utilizzo illegittimo di contratti a termine, che nel nostro ordinamento è la regola in caso di violazione su questi temi v. Mariucci, L., a cura di, Dopo la flessibilità, cosa?, Bologna, 2006, e qui fra gli altri Roccella, M., Lavori flessibili o ...
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Il sistema locale nella transizione costituzionale
Gianluca Gardini
La crisi economica induce tutti i paesi europei a ripensare l’assetto dei poteri pubblici, specialmente dei livelli di governo decentrati [...] Il problema più evidente nel disegno di riordino avviato nel nostro ordinamento è rappresentato dal metodo. All’intenso uso della riferimento ai presidii e alle garanzie dell’autonomia.
La cosa più sorprendente è che questo metodo ha ottenuto, in ...
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Carlo Bersani
Abstract
Il rapporto fra elementi di frattura e di continuità; le forze ideali ed i soggetti politici che si confrontarono in Assemblea Costituente, vengono descritti attraverso alcuni momenti [...] ordinamento giuridico originario e perciò un’autonomia primaria», cosa che, «per un inoppugnabile dato storico», può 2460-2461). Questo non è stato possibile, ed è inoltre «nostro dovere fare il necessario perché una scissione e un contrasto non ...
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cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...