Ed io, io non ho mai capito niente, visto che oramai non me lo levo dalla mente. Che lei, lei era un piccolo grande amore, solo un piccolo grande amore, niente più di questo, niente più ...(Questo piccolo [...] cosa dire, adesso che saprei cosa fare adesso che voglio un piccolo grande amore». Ma davvero lui saprebbe cosa dire, cosa desiderare, cosa una stanzaLa canzone dell’amore perdutoIl nostro concertoAnna e MarcoMi ritorni in menteCome sinfoniaTristezza ...
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Nelle grandi occasioni di festa, il popolo d’Israele si riuniva nei luoghi sacri per ringraziare Dio e lo faceva rivolgendo al sommo Re degl’inni cantati, gli ψαλμοί (psalmòi, ‘salmi’), lodi ritmiche con [...] d’origine conteneva sicuramente una laringale (meh2-ter-), suono che, di fatto, non rientra tra le nostre abitudini fonetiche; la qual cosa, naturalmente, escluderebbe il legame tra l’atto del lallare, proprio del bambino durante l’apprendimento del ...
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Esther BondìPiatti rottiRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Cosa resta dell’infanzia? Per alcuni qualche buon ricordo da sventolare durante le feste suscitando risa e nostalgie, per altri un dolore indicibile [...] di ombra di chi li ha generati. L’autrice racconta di noi, della nostra maledetta generazione di interdetti, incapaci di andare avanti perché troppo spaventati di cosa abbiamo camminato indietro.Un libro del genere in una nazione letterariamente sana ...
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Comunità di Sant’EgidioFacciamo pace?! La voce dei bambini sulla guerraA cura di Stella CervogniPremessa di Edith BruckBrescia, Scholé, 2024 «Il re è nudo!», gridava un bambino al passaggio del sovrano [...] ).«Sonja, 10 anni, di Odessa: Quando siamo scappati dalla nostra città, mamma ha pianto tantissimo. Anche io piangevo ma non sempre se io odio, se ho mai odiato. Ma io non so cosa sia quel sentimento! Ma so che non tutti siamo fatti allo stesso modo ...
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Da qualche anno, l’universo giornalistico di Giuseppe Fava, con la sua quarantennale militanza della parola, è entrato all’Università di Palermo nei programmi dei corsi Linguistica italiana, di Lingua [...] , i pensionati, e milioni di giovani e ragazzi e sopra ogni cosa il diritto di coloro che per difetto di nascita o malizia della semantica della testimonianza civile in terra di CosaNostra. Concordanze linguistiche e tematicheNon si può non ...
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«Sabato mattina, Prato della Valle, a Padova, è presidiato dalle forze dell’ordine per garantire il tranquillo svolgimento del mercato settimanale. CasaPound torna in piazza con una raccolta firme per [...] sostituzione etnica» che sarebbe in atto per «estirpare la nostra identità». Di fronte a questo asserito pericolo, «l’unica abbiamo bisogno della remigrazione. Sì, ovviamente. Non so nemmeno cosa ci sia di brutto in quella parola’.Remigrazione è un ...
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Affermare che l’odio è un sentimento e provare a dimostrare il senso dell’affermazione è compito semplice e rapidamente eseguibile: la maggior parte dei lessicografi, di fatto, ci conforta con limpide [...] 1915, Galletti e Cocci, Firenze, p. 24).Il nostro odio deriva indubbiamente dal latino ŏdĭum, che si traduce facilmente del suomale; se la / vedesse ben chiaro, ciascuno, lasciata ogni cosa, / si studierebbe di conoscer prima la natura del / tutto, ...
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La bolla pontificia di Innocenzo VIIINella sola Germania del XVII secolo, vennero giustiziate per stregoneria circa centomila donne (Lentini, S., 2016). Le cifre sono spaventose e inaccettabili per il [...] quasi maniacali meccanismi di sublimazione.«[…] E par che sia una cosa venuta / da cielo in terra a miracol mostrare» ( aggettivo uterino”, siamo in grado di dare compimento alla nostra indagine. Da un comune dizionario apprendiamo che appagato e ...
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Ilide Carmignani - Elena BattistaSaltare nelle pozzanghere: piccoli piaceri intraducibili dal mondoillustrazioni di Anna GodeassiMilano, Rizzoli, 2025 Tradurre tutto. È sempre possibile?La domanda si [...] proprio il nome che, in qualche misterioso modo, fa esistere davvero una cosa (p. 4).Si tratta di un piccolo tesoro, un «tesoro di viaggio in grado di offrirci tante piccole gioie che nella nostra corsa non sappiamo vivere, e spesso nemmeno vedere». È ...
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Lorenzo Ambrogio e Monica Bardi (a cura di)Il Grande Dizionario della Lingua Italiana UTET. Un monumento aperto al futuroGiornata di Studi 2 novembre 2022Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2024 Ventuno volumi [...] sostiene Claudio Marazzini nel suo Il GDLI come la fenice. Che cosa ne direbbe l’ultimo grande letterato-lessicografo?Un altro saggio-progetto il suo intervento Il Battaglia come il romanzo della nostra lingua, l’autore invita ad applicare al GDLI ...
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cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...
Cosa nostra
Còsa nòstra. – Associazione criminale di tipo mafioso, nata in Sicilia nel 19° secolo e sviluppatasi dopo l'Unità d'Italia e la fine della Seconda guerra mondiale. Dopo il 2000 C. n. è stata pesantemente colpita da arresti e condanne...
Piero Innocenti
‘La Cosa nostra’ (Lcn) continua a essere la più potente, diffusa e temibile organizzazione criminale negli Usa, al primo posto per fatturato nella classifica mondiale delle mafie. Ha collegamenti stabili con altre organizzazioni...