Walter VeltroniBuonvino e il circo insanguinatoVenezia, Marsilio, 2024 Cominciamo con una buona notizia per gli affezionati lettori delle indagini del commissario Buonvino. Il nuovo giallo di Walter Veltroni, [...] cosa è realmente successo. Né stavolta potremo aspettarci un aiuto dalle immagini registrate – come ai tempi della foto ingrandita in Blow up di Michelangelo Antonioni (1966). Anzi, in il punto (se mi si passa il gergo pokeristico) in termini tanto ...
Leggi Tutto
Maria Grazia CalandroneMagnifico e tremendo stava l’amoreEinaudi, Torino, 2024 Per capire in profondità una storia, è utile raccogliere il numero più grande di dettagli, quegli apparenti complementi di [...] e immediatamente cosa aspettarci dall'altro? […] Perché Luciana, dopo ogni violenza, sceglie ancora Domenico, non se ne va? ma lo è ancora di più porsi in ascolto, interrogarsi per illuminare il buio, anche se alcune parti sono destinate a restare ...
Leggi Tutto
«Ca all’inizij ra storij er gia a fin ra storij p nuij»: non possiamo, nel parlare dell’amore oggi, non partire da una delle frasi che Geolier ha cantato sul palco dell’Ariston trattando la difficoltà [...] da Signe ai danni di Thomas in Sick of myself) di un amore che non si sa se sia manipolazione, desiderio od ossessione che terrorizza – «ma di noi due che cosa rimane?» Si chiede Dente in Cose dell’altro mondo – preferiamo instaurare rapporti ...
Leggi Tutto
Un autore può battezzare i propri personaggi ricorrendo a forme lessicali curiose o rare, oppure banali e consuete. Inoltre si può misurare il suo impegno o la sua pigrizia onomastica lungo il gradiente [...] avere in comune con la signora dalle Camelie il nome di Margherita. Non era molto: ma era sempre qualche cosa». Topoi , almeno nella letteratura inglese, se M. C. Rintoul ha dedicato trent’anni a raccogliere in un monumentale dizionario i nomi ...
Leggi Tutto
Raramente l’attenzione è stata posta sulle potenzialità simboliche del nome proprio in letteratura. Partiamo con un grande nome come Marcel Proust e con un suo celebre passo, sia pure riferito a toponimi [...] fiume tra le sue alghe [...].Del resto in Proust vi è chi ha colto il contrasto scritto nel nome e prescritto nel cognome.Se il pericolo di interpretazioni fonosimboliche e onomantiche una perfetta corrispondenza tra la cosa e il nome non ...
Leggi Tutto
Anche in Italia oggi esistono almeno due modi per descrivere il nostro passato. C'è la “Storia doc”, a denominazione di origine controllata, basata sulle fonti e sulla loro interpretazione da parte di [...] amplifica, vive». Capita se trovanella società in cui si diffonde un terreno di coltura favorevole. In esso gli uomini esprimono futuro, la storia parla diversamente al presente. E noi cosa vorremmo che dicesse?». Sullo sfondo, lo storico segnala la ...
Leggi Tutto
Qual è il ruolo della burocrazia nella costruzione del lessico in una società dominata dal totalitarismo? Per quel che riguarda l’Italia, in quale misura il gergo burocratico usato dai funzionari delle [...] Alfieri: «Siete pregato di comunicarmi entro il 20 corrente se tra i componenti il Consiglio di Amministrazione e tra la parola razza solo col significato di ‘stirpe’ e ‘sangue’.In seguito cosa successe?Di colpo, dopo l’estate del ’38, nei discorsi ...
Leggi Tutto
Soldi, soldi, soldiQuello dell’Italia che si mantiene al di sotto della media europea in termini di spesa pubblica per l’istruzione e gli investimenti su ricerca e sviluppo (fermi rispettivamente al 4.1% [...] e pratiche didattiche innovative. Anche se teoricamente possono essere redatti in una delle lingue ufficiali degli Stati bersaglio mirato, preciso ed estremamente specifico, dunque tutt’altra cosa rispetto all’idea della meta e del fine ultimo ...
Leggi Tutto
Sui social network non mancano spazi per sfogarsi. Così post e commenti spesso includono insulti e parolacce, talvolta camuffati con artifici (per esempio stron2o) anti-censura. Tuttavia, nonostante le [...] | futui» (‘Qui ho fatto sesso con molte ragazze’, se vogliamo tradurre futui in modo soft) a «Sollemnes | bene futues» (‘Sollemnes, American Latrinalia, in Analytic Essays in Folklore, De Gruyter Mouton, Berlin, 1966.Karaneuski, V., Cosa sapere sui ...
Leggi Tutto
Breve quadro teoricoJohann Wolfgang Goethe lo chiamava “Verjügung”, ‘ringiovanimento’: una nuova traduzione che ridava vita e senso a un testo più o meno antico, attraverso una lingua, un approccio, una [...] se non altro da una nuova testa pensante e traduttrice. “Retranslation hypothesis” si chiama ora: è grosso modo la stessa cosa ha osato tanto, il che la dice lunga. Anche se la storia di Celan in Italia è molto più complessa, come dimostra bene questo ...
Leggi Tutto
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
NOUMENO
Guido Calogero
. Termine filosofico, originario della filosofia platonica ma messo in uso specialmente da quella kantiana. Per Platone, νοεῖν ("intelligibili") o "intellette": participio presente passivo del verbo νοεῖν "intelligere")...
Potere di fatto sulla cosa che si esprime attraverso il compimento di atti corrispondenti all’esercizio di un diritto reale (art. 1140 c.c.), per cui un soggetto, indipendentemente dal fatto che sia o no titolare del diritto di proprietà o di...