L’attesa esprime il femminile per via della maternità. Come la terra aspetta che a maggio porti frutti il suo seme nascosto, così la donna attende il lievitare del ventre e intanto il suo sorriso sembra [...] , giungendo a mettere in dubbio non solo chi sia l’atteso ma anche e soprattutto chi o cosa si stia aspettando davvero e bello è per gli occhi vedere il sole. Anche se l'uomo vive molti anni, se li goda tutti, e pensi ai giorni tenebrosi, che saranno ...
Leggi Tutto
Si fa presto a dire: «Vorrei un panino». Quale panino? Tanto per complicare la scelta, si tratta di stabilire se vogliamo sceglierlo in modo diacronico, seguendo dall’esordio ai giorni nostri la storia [...] gustoso; oppure dobbiamo decidere se preferiamo farlo in una prospettiva sincronica, in base a tutti i modi in cui il panino viene di morbidi sandwich farciti». Di fronte allo spettacolo cosa fece D’Annunzio? Si legge sul quotidiano torinese:Chiede ...
Leggi Tutto
La fine della Seconda guerra mondiale, il crollo del Fascismo e il passaggio alla Repubblica segnano nella storia d’Italia un confine che non è solo politico e istituzionale, ma anche letterario. Ciò nonostante, [...] dal cuore delle cittàsulle città senza cuore –cosa può essere un uomo in un paese,sotto il pennino dello scriba tematico e formale è stato pagato e in un certo senso dissolto. Se la poesia mette in scena un incontro eminentemente dantesco, l’anima ...
Leggi Tutto
In questa rubrica non si può proprio evitare di parlare di una parola riportata recentemente in auge dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: amichettismo.La cronaca è semplice: intervistata per [...] direttamente in famiglia da Arianna Meloni». Esplicitissimo anche Matteo Renzi sul «Riformista»:A un certo punto Giorgia Meloni se ne e mezzo, nella stessa serata in cui è stata trasmessa l’intervista a Giorgia Meloni: «La cosa che fa ridere è che ...
Leggi Tutto
In Un’affollata solitudine. Per una sociologia della lettura (Carocci, 2023), Daniele Garritano si propone un’indagine a partire da «un’interrogazione sulla costruzione di orizzonti di senso, e cioè sulla [...] di alunni e alunne alla lettura. Mi chiedevo se la lettura non sia, in realtà, per certi versi un’esperienza spaventosa, nostro pensiero e lo sforzo del nostro cuore, ma come una cosa materiale, deposta tra le pagine dei libri come un miele già ...
Leggi Tutto
Paolo Di PaoloRomanzo senza umaniMilano, Feltrinelli, 2023 Sono pochi – anzi, direi rarissimi – i romanzi che, a fine lettura, mi spingono nel mondo con le tasche piene di domande e una smania incontrollabile [...] 2023), libro scritto in maniera magistrale e costruito intorno a una domanda gigantesca:«Che cosa ricordano, gli altri i protagonisti di questa storia uno di fronte all’altro, come se fossero seduti davanti a una scacchiera, il tempo che scorre alla ...
Leggi Tutto
Spesso ricordata soltanto, o prevalentemente, come la compagna di Alfonso Gatto, Graziana Pentich ha lottato tutta la vita per esprimere e affermare la propria autonomia artistica di scrittrice (ha pubblicato [...] me stessa. AsimmetrieNell’ottobre del 1949 nasce il figlio Leone. Sein un primo tempo, durante la gestazione, il pensiero di / povera cosa e muta» (Pentich 1968, p. 57), successivamente la visione del figlio di due anni è in grado di restituirle ...
Leggi Tutto
«- Bene, gatto. Ci siamo riusciti – disse sospirando – Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante – miagolò Zorba – Ah sì? E cosa ha capito? – chiese l’umano – Che vola solo chi osa farlo [...] sufficienti gli oggetti comuni facilmente reperibili in casa o a scuola: l’unica cosa che serve è «saper stare Treditre, 2018.Foucault, M., Il Coraggio della Verità. Il governo di sé e degli altri. II. Corso al Collège de France (1984), Milano, ...
Leggi Tutto
Il nome proprio può essere motore dell’azione narrativa. Che contenga o no particolari elementi simbolici, e talvolta anche indipendentemente dalla sua etimologia ancora trasparente, il nome si fa generatore [...] la sua trasparenza un nome può diventare elemento costruttivo. Ecco cosa dice Sciascia dell’autista del cinico signor Blaser, lo svizzero e nomi poetici? Dirà in una delle sue pagine sparse: «Vi sono nomi che racchiudono insé qualcosa di incanto, – ...
Leggi Tutto
Mimmo SammartinoNostra Regina dei burroni e delle moscheRoma, Exòrma, 2024 Quel che conviene dire subito, per mettere sul tavolo una delle questioni più sostanziose, è che questo romanzo di Mimmo Sammartino, [...] delle mosche, ci consegna immediatamente a un incubo.La cosa avviene in una duplice direzione: ce lo consegna e contemporaneamente ci e prossima di paura; e questo non per le mosche insé, evidentemente, ma per le valenze simboliche che, nelle pagine ...
Leggi Tutto
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
NOUMENO
Guido Calogero
. Termine filosofico, originario della filosofia platonica ma messo in uso specialmente da quella kantiana. Per Platone, νοεῖν ("intelligibili") o "intellette": participio presente passivo del verbo νοεῖν "intelligere")...
Potere di fatto sulla cosa che si esprime attraverso il compimento di atti corrispondenti all’esercizio di un diritto reale (art. 1140 c.c.), per cui un soggetto, indipendentemente dal fatto che sia o no titolare del diritto di proprietà o di...