Partirei dalle paludi di Cabras, i quaranta chilometri di costa, l’armonia feroce tra acqua e terra da dove proviene Michela Murgia. Mare, stagno, paludi, spiagge, rocce. Non c’è mai uno scrittore che [...] in considerazione in particolare quattro testi narrativi di Murgia che rispondono alle famose tre prescrizioni di Italo Calvino raccolte da Ernesto Ferrero nel suo Album di famiglia. Un romanzo è tale se ha un linguaggio, una struttura e una cosa ...
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Italo Calvino, Leonardo SciasciaL'illuminismo mio e tuo. Carteggio 1953-1985a cura di Mario Barenghi e Paolo SquillaciotiMilano, Mondadori, 2023 Chi ha letto I libri degli altri, il volume curato anni [...] di chi un mestiere lo conosce già pienamente da séin quanto se lo ritrova tutto inscritto nella propria genetica (ancorché avendone : più tornito Sciascia («Ma questo è un vagheggiamento di cosa lontana», p. 117), più lineare Calvino; entrambi però ...
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Considerazioni linguistiche entrano in gioco anche nelle contrapposizioni tra partecipanti ai dibattiti politici televisivi. Il 19 novembre 2024, sulla La7, nella trasmissione DiMartedì, si sono scontrati [...] e significa… Protesta è una cosa, sciopero un’altra cosa, rivolta nella storia ha un o meno intense e diffuse di violenza (in partic. di violenza armata) nei confronti cui allude Landini, rivolta violenta, se non addirittura insurrezionale, quello a ...
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L’uomo omerico non conosce la divisione tra mente e corpo, che nasce più tardi con Platone. In Omero, perciò, il corpo non è considerato un involucro che tiene prigioniera una sostanza spirituale superiore, [...] e ad accennare con gli occhi (v. 194).Cosa sarebbe accaduto se Odisseo non fosse stato legato? Avrebbe ceduto al Achab; Nausicaa è la casa, il porto sicuro, l’approdo. Ma solo in apparenza, perché il viaggio non è finito. E Nausicaa, come mostra il ...
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«Tengo la testa alta,attraverso il mio cuore e spero di morireamarmi è complicatotroppa paura, molti cambiamentisto bene e tu sei il mio preferitonotti buie in preghiera»Alright, Kendrick Lamar Red Bull [...] più giovani ancora concentrati sulle diversità, piuttosto che su cosa ci rende simili… ho sempre cercato di costruire ponti digitali (1984): «Se mi vestissi da uomo pietoso, / sarei meno odiato in questo mondo schifoso. / Se fossi un ruffiano / ...
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Doppio anniversario, per lo scrittore Paolo Volponi, in questo 2024: trent’anni dalla morte (avvenuta il 23 agosto del 1994), e cento anni dalla nascita (che risale, appunto, al 6 febbraio 1924). Nell’immaginario [...] sportivo non si deve esaurire insé stesso, ma che, al In chiusura, mi permetto di far notare che questo romanzo di Paolo Volponi risponde appieno ai cinque punti della tassonomia fissata (e proposta) da Nicola Bottiglieri, per la definizione di cosa ...
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Il termine cura deriva dal latino e indica l’interessamento solerte e premuroso per un oggetto che impegna il nostro animo e la nostra attività. La cura può essere quella di un padre per un figlio, ma [...] necessaria una guida in grado di discernere la verità dall’apparenza.Io non sapevo allora cosa frate Guglielmo cercasse, e come sia necessario, qualche volta, perdonare, anche e soprattutto sé stessi.Quello che voglio dire Adso, è che cero non devi ...
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I lettori di romanzi si dividono in due categorie: coloro che amano una narrativa “godibile” e coloro che amano una narrativa di conoscenza. Nel primo caso la lettura è un passatempo piacevole, in cui [...] trovare, già confezionate e pronte per l’uso. Si è perduto in gran parte il piacere della lettura approfondita e ripetuta; il senso e il “provare”: «se dici loro che cosa devono pensare li perdi, se dici loro che cosa devono provare li conquisti».Una ...
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Ogni volta che incontro, in maniera più o meno casuale, la parola prigione, la mente mi restituisce un’immagine che si è costruita nel tempo, conseguenza dei tanti libri letti e mai dimenticati – tra gli [...] e provare a guardare con atteggiamento diverso – possono cambiare ogni cosa e aprire nuovi scenari (in questi giorni, mentre scrivo, c’è un’istanza di revisione del processo).Se prigione mi restituisce un’immagine chiusa, qualsiasi altra parola ...
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Come si scrive e parla del crimine in Italia? Qual è il modo in cui scrivono i criminali e le loro vittime, considerando che alcuni delitti – pensiamo ai femminicidi – sono preceduti (sul Web e sulla carta) [...] i fatti con la finzione, trasformando tutto in fiction. Scrivono: «Se la tv stessa usa musiche, montaggio e alle persone cosa pensare, ma essa ha un potere sorprendente nel suggerire ai propri lettori intorno a cosa pensare». Entra in gioco anche l ...
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cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
NOUMENO
Guido Calogero
. Termine filosofico, originario della filosofia platonica ma messo in uso specialmente da quella kantiana. Per Platone, νοεῖν ("intelligibili") o "intellette": participio presente passivo del verbo νοεῖν "intelligere")...
Potere di fatto sulla cosa che si esprime attraverso il compimento di atti corrispondenti all’esercizio di un diritto reale (art. 1140 c.c.), per cui un soggetto, indipendentemente dal fatto che sia o no titolare del diritto di proprietà o di...