PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] che può anche comportare il ritiro della campagna, se giudicata in contrasto con le regole del CAP. Il Giurì libere professioni e la pubblicità, ivi 1993; P. Landi, L. Pollini, Cosa c'entra l'Aids con i maglioni?, ivi 1993; M. Wolf, Teorie della ...
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Poeta, diede alle lettere italiane, assai povere fin allora di buone tragedie, un grande teatro tragico; cittadino, ebbe con maggior chiarezza di ogni altro suo precursore il concetto dell'unità politica [...] quale un'opera letteraria è una totalità che non va giudicata secondo il criterio meramente estetico, che è un'astrazione, gli erano state avventate; dallo sgomento di vedere che povera cosa fosse mai quel mondo letterario in cui, tardivo neofita, ...
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Poeta tragico ateniese.
Vita. - La data della morte, che oscilla nella tradizione fra il 407-06 e il 406-05, può determinarsi con sufficiente esattezza: gennaio o febbraio del 406. Infatti, nelle Lenee [...] satiresco di tutto il teatro greco che ci sia pervenuto intero. Ed è cosa stupenda. Il mito viene dal IX dell'Odissea; ma la fantasia di di parole: con l'accusato, l'accusatore, e il giudice rappresentato da un terzo personaggio, che talora è il coro ...
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INFIAMMAZIONE (dal lat. inflammatio; gr. ϕλεγμασία; fr. inflammation; sp. inflamación; ted. Entzündung; ing. inflammation)
Guido Vernoni
Essenza e significato dell'infiammazione. - Le funzioni vitali [...] e l'irritazione che esso intensi, e, per prima cosa, fa affluire nel luogo del bisogno una maggiore quantità flogosi.
Siccome ogni teoria, per quanto possa apparire assurda se giudicata al lume di nuove conoscenze, contiene tuttavia qualche germe di ...
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(I, p. 453; App. I, p. 21; II, I, p. 23; III, I, p. 16; IV, I, p. 27)
Interesse sempre crescente riscuote il tema del disturbo acustico, nei diversi aspetti della generazione (inquinamento acustico), della [...] aspetto della sensazione auditiva, in base a cui un rumore si giudica più forte o più debole di un altro. Ciò ha condotto tollerabilità. Ciò fra l'altro postula che tale livello esista, cosa che alla luce di quanto detto appare ben lontana dall' ...
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GRAVITAZIONE
Paolo Straneo
. La caduta dei corpi pesanti (gravi) sulla Terra rientra come caso particolare nel fatto generalissimo che due masse in presenza, poste comunque nello spazio, sono sollecitate [...] celebri esperienze sul barometro di Torricelli dimostrano inconfutabilmente la cosa. La misura della forza attrattiva fra i corpi Newton per redigere l'opera che fu, ed è tuttora, giudicata come la più mirabile che sia mai apparsa nel campo delle ...
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È una mostra pubblica, spesso periodica, dei prodotti del lavoro umano in un dato campo, per una data regione o di un periodo determinato; talvolta con premî ai migliori espositori.
Esposizioni di belle [...] nel 1893, si volle cambiar sistema, designando un unico giudice per ciascuna classe; sistema che, data anche la differenza è in genere alcuna relazione fra tale tassa e il valore della cosa esposta; 4. che l'impresa espositrice si esonera in genere, ...
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INFINITO
Ferdinando D'AMATO
Federigo ENRIQUES
(lat. infinitum, gr. ἄπειρον; fr. infini; sp. infinito; ted. Unendliches; ingl. infinite).
L'infinito nella storia della filosofia.
Questo concetto compare [...] a. C., finché non riuscì a Eudosso di Cnido di sistemare la cosa, per quanto concerne la determinazione d'aree e volumi e i rapporti di determinata, e ciò basta perché l'ipotesi sia giudicata compatibile coi fatti conosciuti, perché in effetto solo ...
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VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] celebrata questa psicologia ambientale, collettiva, che pare tutt'una cosa con la vita del luogo; è una potente ricostruzione 1922, nuova ediz. 1931 (con una buona introduzione); Il migliore giudice è il re, testo e trad. di A. Monteverdi (con ...
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È la soluzione di continuo dei tessuti determinata da un corpo vulnerante. La divisione dei tessuti può farsi in modo puntiforme o lineare o irregolare, sicché si hanno le ferite da punta, da taglio e [...] fenomeni di necerosi o mortificazione dei tessuti per zone anche vaste, cosa che fa distinguere tali ferite da quelle da taglio in cui ad anello, o contornanti); cosicché una ferita può essere giudicata penetrante, mentre non lo è.
Nelle ferite a ...
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giudicato1
giudicato1 (letter. ant. iudicato) agg. e s. m. [part. pass. di giudicare; come sost., dal lat. iudicatum, part. pass. neutro sostantivato di iudicare «giudicare»]. – 1. agg. a. Di persona, affare, questione su cui è stato pronunciato...
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...