TOMMASEO, Niccolò
Pietro Paolo Trompeo
Nato a Sebenico in Dalmazia il 9 ottobre 1802 da Girolamo, modesto negoziante, e da Caterina Chevessich, morto a Firenze il 1° maggio 1874. La sua famiglia, che [...] anche arguzie filologiche e fin minuzie scandalistiche. Poca cosa il T. storico: anzi, nonostante i suoi cfr. recensione di V. Lugli, in Romagna, 1914); V. De Angelis, La Francia giudicata da N. T., in Rivista d'Italia, 1914; V. Lugli, Appunti su " ...
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SPAZIO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Federigo ENRIQUES
. La questione della natura dello spazio è una tra le più dibattute attraverso tutto lo sviluppo della speculazione umana, cosicché la storia [...] spirito, la quale ordina intuitivamente i bruti dati sensibili provenienti dalla "cosa in sé", e rende quindi possibile che su di essi si eserciti la sintesi giudicatrice dell'intelletto.
Naturalmente, l'evoluzione del concetto di spazio si conforma ...
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Un lungo dibattito. Quali sono le scelte? Situazione nel mondo. I pazienti e le loro motivazioni. Conclusioni. Bibliografia
Nel corso del 20° sec. sono progressivamente cambiate le condizioni cliniche, [...] insiste quindi sul fatto che aiutare a morire sarebbe cosa ben diversa dal somministrare cure palliative tese ad implicherebbe solo un’espansione di pratiche che sono legali e giudicate etiche (il rifiuto dei trattamenti futili e i trattamenti ...
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FRANCIA
Emmanuel DE MARTONNE
Pino FORTINI
Emmanuel DE MARTONNE
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Anna Maria RATTI
Raymond LANTIER
Francesco COGNASSO
Roberto PALAMAROCCHI
Pietro [...] il padrone, e anche qualcosa di più. Egli considerò come una cosa sola sé stesso e il paese, la sua gloria e quella della nuova Francia. La Dichiarazione dei diritti è stata per lo più giudicata o coi criterî d'un astratto ideologismo o con quelli d ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] viaggi dei secoli XIII e XIV, e le scoperte sembrarono cosa nuovissima. Invece dei vecchi nomi Catai, Khānbālīq, Quinsay, Zaitūn loess, a S. del paese degli Ordo. Essa è giudicata "come intermedia fra un Mousteriano evoluto e un Aurignaciano nascente ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] oltrepassato lo stretto di Bering. Ora, a giudicare obiettivamente da tutti i dati disponibili, la scoperta Aymará, p. es. mai-ni "una persona", pai-ni "due persone" (may-a "una cosa", pay-a "due cose"). Cfr. Yarura ka-ni-1, noe-ni 2, tara-ni 3, ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] Il suo autore dà una raccolta di casi decisi da un unico giudice, che è Eustazio Romano (cfr. Zachariae nella sua ed. Ius si conservano a Kiev. Altre, di data posteriore, ci mostrano che cosa fosse quell'arte nei secoli XI e XII (iconi di San Clemente ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] Milano, mentre in quella ordita nel 1649 dal legista Lo Giudice, già consigliere dell'Alesi, e in cui convennero esponenti esso si sarebbe divulgato. Come in tutti i miti, c'è qualche cosa di vero, per lo meno nell'affinità di certe poesie. Canta il ...
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(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] accertato che in età di gran lunga più remota qualche cosa di simile a tale strumento fosse in uso per le osservazioni Quest'applicazione felice del principio di ragion sufficiente è giudicata dallo Schiaparelli non inferiore, per merito e difficoltà ...
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ROMANIA (A. T., 79-80)
Emmanuel DE MARTONNE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Ramiro ORTIZ
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Walter [...] che si desumono dalle indagini epigrafiche non sono conclusive; una cosa però è certa, e cioè che la popolazione dacica, informazione sia per l'acume critico con cui gli avvenimenti vengono giudicati. Con la seconda metà del sec. XVIII, incomincia un ...
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giudicato1
giudicato1 (letter. ant. iudicato) agg. e s. m. [part. pass. di giudicare; come sost., dal lat. iudicatum, part. pass. neutro sostantivato di iudicare «giudicare»]. – 1. agg. a. Di persona, affare, questione su cui è stato pronunciato...
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...