Rapporti tra riesame e appello in tema di cautelari reali
Giorgio Spangher
Le Sezioni Unite definiscono i rapporti tra il riesame e la revoca delle misure cautelari reali nel segno della continuità [...] le ordinanze in tema di misure cautelari, ma essa ha una portata più modesta rispetto a quella determinata dalla cosagiudicata sia perché limitata allo stato degli atti sia perché non copre anche le questioni deducibili, ma soltanto le questioni ...
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Ingiunzione, divisione, sfratto
Pasquale D'Ascola
In tema di procedimento di ingiunzione, la Corte di cassazione ha avuto occasione, riprendendo un lontano precedente, di ribadire che il soggetto diverso [...] indicazioni contenute nel ricorso, è legittimato a proporre opposizione per evitare che il decreto ingiuntivo acquisti autorità di cosagiudicata e qualità di titolo esecutivo, ove non opposto dall’ingiunto (Cass., 27.5.2011, n. 9911). È stato ...
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Contenuto di una sentenza o di un decreto penale di condanna irrevocabili.
Si distingue tra giudicato formale e giudicato sostanziale indicando con la prima espressione le sentenze divenute irrevocabili [...] il termine per proporre opposizione o quello per impugnare l’ordinanza che la dichiara inammissibile.
Uno dei principali effetti del giudicato è il ne bis in idem, ossia il divieto di celebrare nuovamente un processo sul medesimo fatto, oggetto di ...
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Dottrina che, sulla base delle formulazioni teoriche di K. Marx e F. Engels, propugna un sistema sociale nel quale sia i mezzi di produzione sia i mezzi di consumo sono sottratti alla proprietà privata [...] in cui ognuno possiede gli stessi diritti su ogni cosa. Nella cerchia delle antiche civiltà mediterranee, il c ‘Crollo del capitalismo’ e ‘dittatura del proletariato’ erano quindi giudicate parole d’ordine del passato. Una linea più vicina al pensiero ...
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Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] e descrive gli orrori della servitù della gleba. L’opera, giudicata pericolosa, costò all’autore l’esilio in Siberia fino alla fine Lissitzky (pseudonimo di E. Lisickij) la rivista Vešč´ («La cosa») e scrive il suo primo romanzo, pieno di ironia e ...
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complessità Caratteristica di un sistema (perciò detto complesso), concepito come un aggregato organico e strutturato di parti tra loro interagenti, in base alla quale il comportamento globale del sistema [...] NP è effettivamente più generale di P o si tratta invece della stessa cosa. Questa domanda è oggi senza risposta, infatti il problema se P ∕= società. Può quindi accadere che una società sia giudicata complessa da un medesimo o da diversi attori ...
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Fisica
L’insieme delle tecniche di misurazione delle grandezze (grandezze fotometriche) che caratterizzano la luce: quantità di luce, illuminamento, luminanza ecc., che si introducono in ottica per individuare [...] o di diversa composizione spettrale, sono in genere diversi: la quantità di luce, giudicata dall’occhio e, come tale, grandezza fotometrica, può risultare tutt’altra cosa della quantità di energia raggiante. Da qui la difficoltà di fondo della f.: la ...
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ITALIA
Roberto Almagià
Giovanni Tommasini
Lazzaro Dessy
Vincenzo Longo
Gino Ducci
Giuseppe Santoro
Roberto Tremelloni
Luigi Bernabò-Brea
Luigi Salvatorelli
Mario Torsiello
Aldo Garosci
Arnaldo [...] 95%.
La quota di risparmio su tale reddito - che, giudicato per testa di abitante, deve tener conto di un aumento della del fascismo, Bari 1945; C. Barbaglio, Lettere a John. Che cosa fu il fascismo, Napoli 1946; B. Ceva, Storia di una passione ...
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MANZONI, Alessandro
Attilio Momigliano
Alessandro M. nacque a Milano il 7 marzo 1785 da Pietro e da Giulia Beccaria. Studiò, non in casa, dove i genitori vivevano in disaccordo, ma nei collegi di Merate [...] il culto della verità fu un bisogno dello spirito e fu qualche cosa più di quello che fosse per i romantici. Egli vide negli con la storia della coscienza religiosa contemporanea, va giudicata soprattutto in relazione con la personalità morale e ...
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Vita e opere. - Poche famiglie registrano, nella storia delle vicende domestiche, personalità così spiccate come la famiglia degli Alberti (v.), che dal castello della Catenaia si stabilì ai primi del [...] latina. In genere questo libro sull'amicizia fu giudicato inferiore agli altri tre, soprattutto perché si mostra cagioni e i moti delle stelle, delle piogge, delle saette: sappiamo che cosa sia la terra, il cielo e il mare. Noi siamo gli inventori ...
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giudicato1
giudicato1 (letter. ant. iudicato) agg. e s. m. [part. pass. di giudicare; come sost., dal lat. iudicatum, part. pass. neutro sostantivato di iudicare «giudicare»]. – 1. agg. a. Di persona, affare, questione su cui è stato pronunciato...
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...