COUSIN (Gentile, Primo), Louis (Luigi, Aloygio, Aloisio, Ludovico)
Laura Russo
Nacque nel 1606 secondo il De Bie (1661) a Bruxelles; in base a documenti pubblicati da Bodart (1970, p. 154) a Breynelden. [...] , insieme ad alcuni suoi connazionali (C. de Wael, M. Sweerts, ecc.) e agli artisti più famosi del momento, quali il Cortona e il Maratta, alla decorazione dello studiolo di Antonio degli Effetti eseguendo un dipinto su rame, non ancora identificato ...
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GRIFFONI, Annibale
Alfonso Garuti
Figlio di Gaspare e di Francesca Fassi, nacque a Carpi tra il 1618 e il 1619: le due date sono riportate in modo alterno dagli autori locali. Nipote per parte di madre [...] in un analogo paliotto nell'oratorio di S. Francesco Saverio a Rolo, in un altro collocato nell'altare di S. Margherita da Cortona nella chiesa di S. Nicolò di Carpi e pure nella parrocchiale di Gargallo.
Due paliotti corredati dalla sigla "A.G.F ...
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GREGORINI, Ludovico
Claudio Varagnoli
Nacque intorno al 1661, quasi certamente a Roma, dove svolse in prevalenza la sua attività di architetto, rappresentando efficacemente il momento di passaggio tra [...] da un campo centrale chiuso da un timpano arcuato e spezzato: sono molti i riferimenti ai maestri del barocco, da Pietro da Cortona ai progetti per le chiese in piazza del Popolo di C. Rainaldi, ma con una chiarezza di impostazione che manca negli ...
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CAVALLINI, Francesco
Antonella Pampalone
Mancano documenti sul luogo di nascita di questo scultore, nato secondo alcuni a Bissone, circa il 1640 (Donati, 1939), secondo altri a Carrara (Pascoli, 1736). [...] forzata, del novantenne prelato, e all'altra di Francesco Mario, la cui posa ricorda lo stile di Pietro da Cortona mediato dal Fancelli. Mentre attendeva a queste opere l'artista era stato incaricato di partecipare al vasto programma decorativo di ...
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MAFFIOLO da Cremona, detto della Rama
Stefano Arieti
Nacque probabilmente nel terzo quarto del XIV secolo e fu originario di Cremona. Non si hanno tracce della famiglia nelle cronache della città.
La [...] agli inizi del XV secolo con la commissione delle finestre della sacrestia, per eseguire le quali arrivarono Antonio da Cortona e Niccolò da Venezia (Monneret de Villard, p. 39). Con il procedere dell'elevazione dell'edificio, seppur relativamente ...
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LUCHI, Giuseppe Antonio, detto il Diecimino
Belinda Granata
Nacque a Diecimo, non lontano da Lucca, il 17 luglio 1709 da Luca e Maddalena di Bartolomeo Paolucci.
Trasferitosi a Lucca nel 1725, secondo [...] romana, ancora influenzata dalla pittura di Maratta, sia da quella fiorentina, memore ancora delle imprese di P. Berrettini da Cortona e di L. Giordano. La composizione si articola in ritmi semplici e ordinati, scanditi dai gesti delle figure le ...
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DUCCI, Virgilio
Stephen Paul Fox
Figlio di Niccolò di Domenico, nacque a Città di Castello il 27 ott. 1623; il padre, di cui le fonti non specificano la professione, doveva essere di condizione discretamente [...] sono tratte dal repertorio michelangiolesco, sembra affiorare una conoscenza. di alcune opere romane dell'inizio del secolo, di Pietro da Cortona e del Cavalier d'Arpino, a lui note forse più per mezzo di disegni o stampe che per un assai improbabile ...
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CONTINI, Pietro
Hellmut Hager
Figlio di Giovanni Antonio, fu pittore e indoratore, capostipite di una dinastia di architetti operosa a Roma nel sec. XVII.
Se ne ignora sia la data di nascita sia l'origine; [...] , Artisti ticinesi a Roma, Bellinzona 1942, pp. 397 s.; K. Noehles, La chiesa dei SS. Luca e Martina nell'opera di Pietro da Cortona, Roma 1970, pp. 335 n. 13, 342 n. 47; A. M. Corbo, Fonti per la storia artistica romana al tempo di Clemente VIII ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] riprodotta nel suo ruolo secondo un'impostazione monumentale. In questo modo, nel S. Francesco di Cortona, è stato rappresentato il vescovo Ranieri Ubertini da Cortona (m. nel 1348) al di sopra del talamo funebre. L'espressione più ricca di questa ...
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PIETRO di Giovanni di Ambrogio
Dóra Sallay
PIETRO di Giovanni di Ambrogio. – Figlio di Giovanni, cuoiaio (Bacci, 1944, p. 100; Raffaelli, 2004-05, pp. 329 s., 335 s.), fu battezzato il 7 ottobre 1410 [...] perché svolgesse le funzioni di castellano (ibid., p. 99). L’anno successivo sposò Antonia di Silvestro Niccolai da Cortona (ibid., p. 100) e, probabilmente, si trasferì nel Terzo di Città, dove divenne successivamente gonfaloniere della Compagnia di ...
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cortonese
cortonése agg. e s. m. e f. – 1. Relativo o appartenente a Cortona, centro dell’antica Etruria, ora in provincia di Arezzo; come sost., abitante, originario o nativo di Cortona. 2. s. m. Denaro coniato a Cortona nel sec. 13°, che...