Scrittore religioso (Fanano 1584 - Firenze 1670), gesuita, nipote di Giulio. Ha lasciato trattati a carattere ascetico e morale, tra cui alcuni relativi ai problemi della morale nell'arte in genere e nel [...] teatro in particolare (Della christiana moderatione del theatro, in cinque libri, 1646-52; Trattato della pittura e scultura, in collab. con Pietro da Cortona, 1652). ...
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RICEVUTI, Lapo, detto Lapo Gianni
Vittorio Celotto
RICEVUTI, Lapo, detto Lapo Gianni. – Notaio fiorentino, nato probabilmente attorno agli anni Settanta del Duecento. L’Archivio di Stato di Firenze [...] publicusque notarius» (pp. 125 s.).
Il protocollo contiene documenti rogati non solo a Firenze, ma a Bologna, Cortona, nel Casentino e a Venezia. Gli atti fiorentini testimoniano un certo grado di coinvolgimento nelle vicende politiche cittadine ...
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CERCHI, Umiliana (Emiliana), beata
Anna Benvenuti Papi
Figlia di Oliviero (Vieri, Ulivieri) e della prima moglie, forse una Portinari, Umiliana nacque a Firenze nel 1219 e fu, forse, la secondogenita [...] , cod. XXI (sec. XVII; materiale raccolto dal Cionacci per la monografia sulla C. comprendente: la trascrizione della Vita di Vito da Cortona; un'altra Vita di Mariano da Firenze, sec. XV-XVI, che il Cionacci ebbe da Vitale da Polo nel 1672; un'altra ...
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BOSTOLI (Boscoli), Rainaldo
Ingeborg Walter
Apparteneva a un'antica famiglia aretina, tradizionalmente avversa a quella dei Tarlati, che, pur professandosi guelfa, manteneva buoni rapporti con l'Impero: [...] aveva investito nel 1210 Rainaldo Bostoli, forse nonno del B., e i suoi figli del castello di Cignano nei pressi di Cortona, concessione confermata da Federico II nel 1220 (cfr. Acta Imperii inedita, a cura di E. Winkelmann, I, Innsbruck 1880, n. 193 ...
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ALBIZZI, Luca
Arnaldo D'Addario
Figlio di Antonio di Luca e di Maria di Luca Pitti, nacque a Firenze il 16 maggio 1459; appartenne al ramo filomediceo, ma non fu amico di Piero di Lorenzo il Magnifico, [...] principali. Dopo la fuga di Piero, l'A. fu inviato dalla Repubblica a Borgo S. Sepolcro (1494) e a Cortona (1495)come commissario di guerra. A Cortona sventò una congiura intesa a dare la città ai Medici, e a Poppi (1496) si adoperò per conservare la ...
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CASTELLUCCI, Giuseppe
Giuseppe Miano
Figlio di Luigi e di Maria Seri, nacque ad Arezzo il 28 aprile del 1863. Fu allievo degli architetti Crescentino Caselli e Vincenzo Micheli; proseguì successivamente [...] A. Del Vita, Guida di Arezzo, Arezzo 1953, p. 80; F. Carpanelli, I castelli dell'Aretino, Arezzo 1961, p. 179. Cortona: sulla chiesa di S. Margherita: Archivio del convento: Registro delle entrate e delle uscite..., ad annos;D. Mirri, La nuova chiesa ...
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Pittore (Napoli 1632 - ivi 1705); avviato all'arte dal padre Antonio, dopo aver frequentato lo studio di J. Ribera, appena tredicenne, nel 1645, si recò a Roma dove, dopo essersi esercitato a copiare grandi [...] specialmente allo studio delle opere di Raffaello, Michelangelo, dei Carracci e di Polidoro da Caravaggio, collaborò con Pietro da Cortona. Visitò Bologna, Parma e Venezia (dove conobbe le opere di Tintoretto, P. Veronese e I. Bassano). Imitò anche ...
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SIENA (A. T., 24-25-26 bis.)
Attilio MORI
Peleo BACCI
Anna Maria CIARANFI
Doro LEVI
Giovanni CECCHINI
Alfredo BONACCORSI
Settimio CORTI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Aldo LUSINI
Città della [...] XVII: e, salvo qualche stuccatore, in quel fiorito ed esuberante getto del Barocco, nessun artista senese seppe immergersi e rinnovarsi. Da Cortona, alla fine del sec. XVII, venne e si stabilì a Siena una famiglia di scultori e architetti: quella dei ...
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FORTUNA, Maria
Valentina Coen
Scarse sono le notizie biografiche su questa poetessa: di lei si sa che nacque intorno al 1742 in Toscana, ma le fonti non concordano nemmeno sul luogo di nascita; secondo [...] tratterebbe di Pisa; più probabile è - come hanno sostenuto prima P. Soresi e poi G. Mancini - l'ipotesi che si tratti di Cortona e che sia stata la stessa poetessa a presentarsi come pisana per celare le umili origini e il mestiere del padre, Iacopo ...
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TARCONTE (Τάρχων, Tarchon)
Luisa Banti
Eroe eponimo della città di Tarquinî. Nella leggenda etrusca era guerriero, ordinatore di stati e sacerdote, figlio del re dei Misî, Telefo, e fratello di Tirreno, [...] di quest'ultimo nella conquista dell'Etruria. Fu fondatore di Tarquinî e, secondo alcuni, anche di altre città: Pisa, Mantova, Cortona. A lui si doveva l'istituzione della dodecapoli in Etruria e nella regione Padana. Una versione, antica per alcuni ...
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cortonese
cortonése agg. e s. m. e f. – 1. Relativo o appartenente a Cortona, centro dell’antica Etruria, ora in provincia di Arezzo; come sost., abitante, originario o nativo di Cortona. 2. s. m. Denaro coniato a Cortona nel sec. 13°, che...