Famiglia di incisori fiamminghi, attivi nei secc. 16º e 17º. Il più noto è Gillis (Anversa 1570 - Praga 1629), che soggiornò a Monaco (1590, 1594) e a Roma (1593); dal 1600 fu attivo alla corte di Praga. [...] soggetti sacri e profani, ritratti, paesaggi (Veduta di Praga). Jan (Bruxelles 1550 - Venezia 1600) fu a Monaco come incisore di corte (1588-95) e poi in Italia. Lasciò stampe di vario soggetto (serie dei Sette pianeti, 1585). Da ricordare anche suo ...
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Incisore e miniatore (Venezia 1718-Dresda 1803). Allievo di G. Cattini, partecipò alle più importanti iniziative editoriali veneziane (Opere di J.-B. Bossuet, 1736-57; Gerusalemme liberata, 1745). Incisore [...] di corte a Dresda, dal 1751, collaborò alla raccolta di stampe da dipinti della Galleria (1753-57) e dal 1764 insegnò incisione all'Accademia. Il fratello Andrea (Venezia 1712 - ivi 1793), architetto, fu collaboratore di G. Massari (Udine, capp. di S ...
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Pittore (Parigi 1767 - ivi 1828), figlio di Jean-Henri. Allievo di J.-L. David, espose regolarmente al Salon (1799-1814). Fu poi in Russia (1816-23), dove divenne ritrattista di corte. Suo allievo fu il [...] figlio Léon (Parigi 1808 - ivi 1878), amico di Fantin-Latour e B. Morisot; apprezzato dagli impressionisti per i suoi paesaggi, dipinse anche nature morte e nudi femminili (Baccante, 1855, e Angelica, ...
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Scultore (Sulzbach, Aschaffenburg, 1470 circa - Magonza 1519). Dopo aver studiato probabilmente con Tilman Riemenschneider a Würzburg, si trasferì dopo il 1500 a Magonza dove divenne presto lo scultore [...] preferito della corte arcivescovile. È uno dei più notevoli scultori tedeschi del principio del sec. 16º, animato da un senso grandioso e potente della forma. Le sue opere più importanti sono a Magonza (tombe degli arcivescovi B. von Henneberg, J. ...
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DE' ROSSI, Matthia
Anna Menichella
Figlio primogenito dell'architetto Marc'Antonio e della sua prima moglie, Emilia Bertioli, nacque a Roma il 14 genn. 1637. Il padre lo introdusse nell'ambiente della [...] nazione e tempo, Roma 1768, pp. 291 s.; L. Mirot, Le Bernini en France, Paris 1904, ad Indicem; L. Ozzola, L'arte alla corte di Alessandro VII, in Arch. d. Soc. Rom. di storia patria, XXXI (1908), pp. 8 s., 39 s.; G. Rouches, Inventaire des lettres ...
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BONO, Pietro (Piero; Petrus Bonus)
Raoul Meloncelli
Ignota è l'origine di questa artista, che, nato nel 1417 da "mastro Batista et Margareta del fu Biagio, tedesco" (van der Straeten), fu celebrato ai [...] presso Mattia Corvino (lettera del 3 ag. 1486). La richiesta non fu rifiutata e nello stesso anno il B. si recò presso la corte ungherese e vi si trovava ancora nel 1488, allorché seguì il re Mattia a Vienna, da dove il 13 genn. 1488inviò una lettera ...
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reggia
La residenza del re, costituita da un solo palazzo o da più edifici riuniti in un unico complesso. Oltre alla famiglia reale, la r. ospita i membri della corte e la servitù, e spesso acquisisce [...] la struttura di una cittadella (attestata già nei palazzi minoici di Festo e di Cnosso a Creta). La tipologia a più edifici, in cui gli ambienti interni sono collegati ad ambienti esterni (cortili, giardini), ...
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Pittore e incisore (Fuendetodos, Saragozza, 1746 - Bordeaux 1828). Dopo aver frequentato, dal 1760, lo studio di J. Luzán y Martínez a Saragozza, nel 1766 si recò a Madrid, dove studiò a fondo le opere [...] stile e raffinato gusto pittorico per gli arazzi destinati all'appartamento del principe ereditario, gli procurarono grande successo a corte. Ebbe inizio allora il periodo più fecondo della sua arte e il più agitato della sua vita: temperamento ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] cavalieri caricano però già con lo spiedo sotto l'ascella. Lo spiedo da caccia - con asta più grossa, cuspide larga e corta, arresti specializzati - era sempre tenuto a due mani, stando a piedi e inclinando l'a. verso la 'bestia grossa'. La funzione ...
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L’arte di dipingere in piccole proporzioni su pergamena, carta, rame, avorio ecc.
Il libro miniato
I trattati e la tecnica. - Come decorazione pittorica del libro manoscritto, a piena pagina o limitata [...] influenzò a sua volta l’indiana.
In Occidente, il rinnovarsi degli studi scientifici e l’impulso della cultura di corte, interessata alla raffigurazione della vita profana, favorirono nella m. quello studio attento e diretto della realtà naturale che ...
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corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
corto
córto agg. [lat. cŭrtus]. – 1. a. Che ha relativamente poca lunghezza o è meno lungo del normale: fiori a gambo c.; fucile a canna c.; spada, pugnale a lama c. (fig., venire ai ferri c., impegnarsi in uno scontro duro e decisivo, in...