INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] internazionali, in primo luogo l'offensiva turca e la politica aggressiva di da subito in questo senso nelle corti europee e fino in quelle persiana di quest'ultimo, che prevedeva l'inserimento delle figure allegoriche della Religione e della Giustizia ...
Leggi Tutto
Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] O. Sayles hanno tutti sostenuto che i parlamenti erano essenzialmente cortidigiustizia, mentre R. F. Traherne e B. Wilkinson affermano proprietà privata e una creatura del capitalismo internazionale giudaico-americano; infine, si facevano vestali ...
Leggi Tutto
Magistratura
Carlo Guarnieri
Introduzione
In tutte le società caratterizzate da un certo grado di differenziazione strutturale esistono ruoli specializzati cui viene affidato istituzionalmente il compito [...] di controlli penetranti tipica di un assetto burocratico e gerarchico?
Va però sottolineato che nel dibattito internazionale lavori di Arthur Bentley - hanno messo in luce il ruolo svolto dai gruppi di pressione nel plasmare la domanda digiustizia ...
Leggi Tutto
Tortura
"Una strana conseguenza
che necessariamente deriva dall'uso
della tortura è che l'innocente
è posto in peggiore condizione che il reo"
(Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene)
Un dramma diffuso [...] di una sorta di 'internazionale dei torturatori', una specie di macabro 'scambio di buone pratiche'.
Le forme di stessa. Nel 1999 l'Alta Corte israeliana, con una sentenza assunta di pene capitali e di torture: se il compito della giustizia è di ...
Leggi Tutto
La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] e con quelle dei secondi il contesto internazionale sempre visto da palazzo Ducale. Come già digiustizia, rivestita di equità) che riempie le proprie librerie di una principessa - diventa medico dicorte collo stipendio di 300 rupie al mese. È ...
Leggi Tutto
Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] dicorte suprema di tutto il Dominio da terra e da mar per la giustizia civile: che era però considerata di prestigio inferiore di . Ibid., p. 428.
222. Andrew Lossky, Le relazioni internazionali, in Storia del mondo moderno, VI, L'ascesa della Gran ...
Leggi Tutto
La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] Veneto", ci sono "le corti" di questo, c'è, nella sua digiustizia e l'offerta statale della stessa esercitata dall'"interveniente" in sede di non ne corrisponde un effetto di ricaduta in termini di prestigio internazionale. L'Europa procede per ...
Leggi Tutto
L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] isolata nell'ambito internazionale dall'intesa tra le due corti egemoni in del 1736 per fronteggiarla, "Rivista Internazionaledi Scienze Sociali", 50, 1942, , in Id., Repubblica di Venezia e Stati italiani. Politica e giustizia dal secolo XVI al ...
Leggi Tutto
Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] di una presenza ῾ufficiale', che prevedeva spesso forme di immunità e di privilegio fiscale e giurisdizionale, o forme peculiari digiustizia . Alla corte ungherese, dopo di studi" dell'Istituto Internazionaledi Storia Economica "F. Datini" di ...
Leggi Tutto
Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] equitativa basata su considerazioni digiustizia per così dire distributiva contratto di commenda marittima, in Atti della Mostra bibliografica e del Convegno internazionaledi studi del una sentenza della Suprema Cortedi Cassazione penale del 20 ...
Leggi Tutto
corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...