Diritto amministrativo
A. pubblica Con tale espressione si intendono, tradizionalmente, sia l’attività dell’amministrare pubblico sia gli apparati che la svolgono.
Storicamente, l’a. pubblica ha subito [...] . 300/30 luglio 1999, e la creazione, sul modello europeo, di quattro nuovi soggetti, le agenzie (Entrate, Dogane, Territorio, Demanio), dotati di autonomia regolamentare amministrativa, contabile, patrimoniale e finanziaria rispetto al restante ...
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Diritto
Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità [...] , nell’ambito dell’Unione Europea e al di fuori di essa. In questo contesto, Corte costituzionale. La risoluzione del c. di giurisdizione deve necessariamente chiudersi con l’indicazione dell’organo giurisdizionale chiamato a rendere giustizia ...
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La Costituzione italiana distingue, nell’ambito delle situazioni giuridiche protette (art. 24), tra diritti soggettivi e interessi legittimi, assegnando, di regola, la giurisdizione sui primi al giudice [...] , nell’ambito dell’Unione Europea e al di fuori di essa. In questo contesto, Corte costituzionale. La risoluzione del conflitto di giurisdizione deve necessariamente chiudersi con l’indicazione dell’organo giurisdizionale chiamato a rendere giustizia ...
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STRANIERI
Ester Capuzzo
(XXXII, p. 817; App. II, II, p. 915; III, II, p. 853)
Varie sono le figure che possono essere compendiate nel termine straniero (''immigrato'', ''rifugiato'', ''profugo'', ''apolide''), [...] ; A. Adinolfi, Aspetti innovativi in tema di soggiorno e di trattamento di cittadini di Stati membri della Comunità europea, ibid., pp. 105-13; E. Nizzi, Norme in materia di asilo politico, di ingresso e di soggiorno dei cittadini extracomunitari e ...
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SAJA, Francesco
Francesca Sofia
Giurista, nato a Rometta (Messina) il 27 agosto 1915, morto a Civitavecchia (Roma) il 31 luglio 1994. Laureatosi in procedura penale all'università di Messina (1942), [...] e regioni e tra stato e Comunità europea, intendendoli non più come antitetici, ma fondati sulla collaborazione dei rispettivi ordinamenti. Da menzionare è inoltre l'opera di sfoltimento delle pendenze della Corte, attuata tramite la riforma (1987 ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] novembre del 1733 la Repubblica comunicò alle cortieuropee l'intenzione di "tutelare con le forze armate i diritto veneto nel Settecento, in Id., Repubblica di Venezia e Stati italiani. Politica e giustizia dal secolo XVI al secolo XVIII, Torino ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] intellettuali attivi in quello stesso periodo sulla scena europea: da Byron a Ruskin, da Hofmannsthal a di tutto il codazzo di persone al seguito della famiglia reale e della corte ) in qualità di ministro di Grazia e giustizia. Nel maggio 1880 ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] come "avvocati per le Corte" o "avvocati ordinari". di Rialto e l'umanesimo veneziano, in Umanesimo europeo e umanesimo veneziano, a cura di nella Repubblica di Venezia, in Id., Repubblica di Venezia e Stati italiani. Politica e giustizia dal secolo ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] religione come sostanza sacra della giustizia e, di conseguenza, l’ufficio ecclesiastico come andava aprendo nel cristianesimo europeo. Il suo problema egizi, armeni o di altra natione, la qual tutta intiera non riconosce la corte romana e ha propri ...
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Norme in tema di previdenza nel «collegato lavoro»
Maurizio Cinelli
Carlo Alberto Nicolini
La l. 4.11.2010, n. 183, meglio nota come «collegato lavoro», pur non assumendo la previdenza come oggetto [...] ’ultima, invero, la Suprema Corte è orientata a ritenere che, giustizia del lavoro nella visione del Collegato: crisi del processo e tecniche deflattive, in Il contenzioso del lavoro nella legge 4 novembre 2010, n. 183 (Collegato lavoro), a cura di ...
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corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...