Magna curia
EErrico Cuozzo
Alle origini della "magna curia regis Siciliae". Il gran conte di Sicilia Ruggero I d'Altavilla organizzò il governo centrale della sua signoria territoriale senza un preciso [...] Catania, Silvestro, cugino del re, signore di Ragusa e conte di Marsico Nuovo in Basilicata, e l'inglese Riccardo Palmer, da personaggi di grado pari all'accusato, era una sorta di cortedei pari. In sessione ordinaria la magna curia era diretta da ...
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CARLO II d'Angiò, re di Sicilia
August Nitschke
Nacque nel 1254 da Carlo I d'Angiò e da Beatrice contessa di Provenza. Nel 1248 era morto, subito dopo la nascita, il primogenito di nome Ludovico, di [...] il quale usava intitolarsi anch'egli re di Sicilia. Ma la corte francese e il papa spinsero C. a far valere i suoi diritti riguardanti le proprietà del re, della Chiesa, deiconti e dei baroni. La tortura, usata troppo spesso dai funzionari ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] n. 1019: Andrea da Schivenoglia, Cronaca di Mantova]; S. deiConti da Foligno. Le storie de' suoi tempi dal 1475 al 1510 VII (1889), p. 439 s.; Id.-Id., IFileffio e l'umanesimo, alla cortedei Gonzaga, ibid., VIII (1890), pp. 172 s., 183 s., 187 ss., ...
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Pasquale II
Glauco Maria Cantarella
Si ignora tutto della famiglia e della nascita di Raniero, che potrebbe essere avvenuta in Romagna (a Bleda o a Galeata) e ascritta al 1053-1055. Monaco, giunse a [...] e Tolomeo deiconti di Tuscolo, che in seguito si associò con uno dei primi nemici del pontefice, Stefano dei Corsi. non poteva non essere più prudente: un concilio tenuto nella corte canossana di Guastalla nell'ottobre del 1106 e che per la ...
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DAVILA, Enrico Caterino
Gino Benzoni
Ultimogenito d'Antonio di Francesco e di Fiorenza di Giacomo Sinclitico, nacque a Piove di Sacco (prov. di Padova) il 30 ott. 1576.
Di ricca e influente nobiltà [...] - a stimolarlo all'impegno storiografico. In fin deiconti Guido Bentivoglio, d'Antonio Querengo assiduo durante il Enrico di Navarra. Ma al di là delle schermaglie menzognere a corte e del cozzo armato in campo aperto - prevalgono quelle nella prima ...
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CONTARINI, Simone
Gino Benzoni
Nato il 27 ag. 1563 a Rubiana, nel Padovano, da Giambattista (1531-1563) di Simone e Marietta di Alessandro Gritti, il C. ebbe una sorella, Chiara, sposa a Girolamo Zane [...] quale, in settembre, gli fa notare come, in fin deiconti, la pace sia stata utile anche a Venezia: era G. Galilei, Opere (ed. naz.), XX, pp. 425, 570; In giro per le corti... Antologia.- a cura di E. Falqui, Roma 1949, pp.. 72-75, 152 s., 389 ...
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FRANCESCO I de' Medici, granduca di Toscana
Gino Benzoni
Primo dei cinque figli maschi di Cosimo I, allora duca di Firenze, e d'Eleonora di Toledo, nasce a Firenze il 25 marzo 1541. "Cavalca ogni giorno [...] anno dopo, a Livorno alla volta di Roses per di qui portarsi alla corte spagnola. Dispendioso, in questa, il tenor di vita di Francesco. Sicché concerne la propria esistenza, sta, in fin deiconti, mescolando le curiosità del naturalista e del ...
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FIRMIAN, Carlo Gottardo, conte di
Elisabeth Garms-Cornides
Nato il 15 ag. 1718 a Trento, quinto figlio del barone Franz Alphons e di Barbara Elisabeth, deiconti Thun-Hohenstein del ramo Castel Thun, [...] , quanto le accuse mosse da Luigi Cristiani, figlio di Beltrame e futuro presidente della nuova Camera deiconti, assai ben visto a corte. La posizione del F. in Lombardia fu considerevolmente indebolita sia dalla riforma degli organi amministrativi ...
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BERARDO DI CASTAGNA (DI CASTACCA)
EEnrico Pispisa
Sulle origini e sulla casata di B., uno dei più fedeli e autorevoli collaboratori di Federico II dagli inizi dell'attività politica dello Svevo fino [...] a nord delle rovine di Pagliara, luogo di origine deiconti svevi di Manoppello, nel cui ambiente figuravano alcuni "de emerge principalmente il ruolo centrale rivestito da B. nella corte fridericiana e il suo ininterrotto interesse per gli affari di ...
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CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] 1637, è lecito arguire come i rapporti del C. colla corte non siano stati sempre idillici e come lo stesso incarico in tra i Portoghesi che fu necessario ricordare dai pulpiti che, in fin deiconti, il C. era un uomo come tutti gli altri. Così il ...
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corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
conte
cónte s. m. [dal fr. e provenz. ant. conte, che è il lat. comes -mĭtis, propr. «compagno di viaggio», comp. di com (forma arcaica e compositiva per cum «con», con-) e tema di ire «andare»]. – 1. Titolo nobiliare che nella gerarchia araldica...