Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa deiconti [...] 'eccezione della sorella Giulia Francesca, che sposò il ravennate conte Girolamo Onesti ed ebbe tre figlie e due figli, di respingere le interferenze dei poteri politici sul governo della Chiesa, provocò anche la divisione delle corti: così, grazie ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] del pontificato di Barberini o sotto Innocenzo X.
In fin deiconti il nepotismo di P., pur esercitato in modo così della Curia stessa, che abbinava uno stile di vita sobrio della Corte, la rivalutazione della cultura classica ed il gusto per un' ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] , figlio e nipote di affittuari e intendenti deiconti Arrivabene e autore di una memoria autobiografica tuttora Torino 1968.
R. De Simone, G. Monsagrati (a cura di), A corte e in guerra. Il memoriale segreto di Anna de Cadilhac, Viella, Roma 2007 ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] né alla morte di un dittatore, né a un periodo di rese deiconti e di terrore. Havel parla di una ‛rivoluzione interrotta'; ciò non fanno dipendere il processo decisionale da élites di corte, più prossime alle monarchie assolute che alle repubbliche ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] era letto quale atto riparatorio per una definitiva chiusura deiconti aperti, da qualcun altro come parziale e momentanea internazionale e un’autorità in senso politico, quali la corte pontificia non ricordava da secoli e che sicuramente le vicende ...
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HOHENSTAUFEN, FAMIGLIA
HHansmartin Schwarzmaier
Lo 'Staufen', un monte di forma conica (685 m) di origine vulcanica, sovrasta una dorsale situata tra i fiumi Fils e Rems (odierno distretto di Göppingen, [...] Ildegarda 'di Egisheim', in quanto discendeva dalla famiglia alsaziana deiconti di Dagsburg-Egisheim (Hlawitschka, 1991); sulla base di svilupparsi una storiografia dinastica, come accadde nelle cortidei Guelfi a Brunswick e Hannover. Nel caso ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] nella Curia, dove personaggi come il cardinale Annibaldo Caetani deiconti di Ceccano o il maestro del Sacro Palazzo, il di grande di Spagna. Ma la crisi non raggiunse soltanto le corti di Monaco, Napoli o Parigi, le Università di questa città e ...
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La scienza in Cina: i Ming. Introduzione
Francesca Bray
Introduzione
Sulla scienza cinese nel periodo Ming (1368-1644) esistono due punti di vista prevalenti e tuttavia discutibili: secondo alcuni in [...] Yuan, semplicemente cambiandone il nome, e gli astronomi della cortedei Ming ‒ la cui carica era ereditaria ‒ non avevano tenere i conti, a eseguire rilevamenti agricoli, a compilare i catasti, ecc. Seguendo la tradizione dei Song meridionali, ...
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ATTI, Isotta degli
Augusto Campana
La celebre amante, poi moglie, di Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini, fu figliuola di Francesco di Atto degli Atti, agiato mercante di lane e cambiatore, [...] all'interno non mancavano gli intrighi di cortedei partigiani più o meno nascosti di Roberto storici e critici, Bologna 1890, pp. 276-293; M. Morici, Deiconti Atti signori di Sassoferrato, Castelplanio 1898 (scarsamente utile per il ramo riminese ...
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FRANCESCO II Sforza, duca di Milano
Gino Benzoni
Secondogenito di Ludovico Maria Sforza detto il Moro e di Beatrice d'Este nasce a Milano il 4 febbr. 1495. Orfano ben presto della madre, che muore il [...] Chiavenna ad opera di Gian Giacomo de' Medici in fin deiconti lo vede imbarazzato a una soluzione militare; la soluzione è, (1902), 1, pp. 400-412 passim; F. Malaguzzi Valeri, La corte di Ludovico il Moro, Milano 1913-1923, ad Indicem; R. Beretta, G ...
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corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
conte
cónte s. m. [dal fr. e provenz. ant. conte, che è il lat. comes -mĭtis, propr. «compagno di viaggio», comp. di com (forma arcaica e compositiva per cum «con», con-) e tema di ire «andare»]. – 1. Titolo nobiliare che nella gerarchia araldica...