AZZOLINI, Vincenzo
Massimo Finoia
Nacque a Napoli il 5 dic. 1881 da genitori appartenenti ad antiche famiglie, Alfonso, dirigente del Banco di Calabria, e Maria Carolina Serrao, figlia di un magistrato. [...] Rothschild che controllava i due terzi dei titoli italiani sulla piazza di Parigi. In un processo iniziato il 9 ottobre, l'Alta Corte di giustizia, pur non accogliendo la richiesta del militare ed il tumultuoso rendimento deiconti del 1944-45, nel ...
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ALBERICO da Barbiano
Pietro Pirri
Nacque a Barbiano attorno al 1348 dalla famiglia deiconti di Cunio (castello distrutto nel sec. XVI), signori d'una discreta zona nel territorio romagnolo a nord di [...] opponeva le compagnie dell'Acuto e del conte di Lando; e quest'ultima aveva un madre Maria. Nell'inverno 1389 la corte di Gaeta si trova ad avere presso l'esercito tedesco subiva per merito dei condottieri italiani una grave rotta, e tosto retrocedeva ...
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DE ROSA, Loise
Mauro De Nichilo
Nacque a Pozzuoli il 14 o il 16 ott. 1385, ma visse a Napoli, dove morì dopo il 1475.
Questo è quanto si ricava dalla sua opera, unica fonte su di lui: "lo nassive a [...] a corte, nelle ville dei signori e degli umanisti o nelle riunioni dei "Seggi", dalle prediche, dal chiacchiericcio colorito e sentenzioso dei vicoli di Napoli e dalla narrativa d'intrattenimento), il D., "della razza di quei memorialisti italiani d ...
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Vedi Uruguay dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’Uruguay confina con le due grandi potenze sudamericane, il Brasile a nord e l’Argentina a ovest. Dell’Argentina fa parte l’isola Martín García, [...] politiche più rigorose nei confronti deiconti pubblici. Se da un origine europea, soprattutto spagnola e italiana. L’Uruguay è membro di altre il governo argentino decise di adire la Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite, appellandosi ...
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MONTEZEMOLO, Massimo Cordero di. – Nacque a Mondovì il 14 aprile 1807, primogenito del marchese Cesare Marcello e della marchesa Maria Anna Gastaldi di Neville.
Cesare Marcello (1769-1864) apparteneva [...] fare i conti con l’ostilità dei democratici (fra , p. 140; C. Marsch, Un’americana alla cortedei Savoia. Il diario dell’ambasciatrice degli Stati Uniti in , pp. 269, 279, 304; M. Battistini, Esuli italiani in Belgio, Firenze 1968, p. 239; G. Giusta, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Simona Artusi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’età di Francesco I segna una svolta fondamentale per la cultura francese, sviluppando [...] aumenta sempre, così come si fanno sempre più assidui i soggiorni a corte di maestri d’oltralpe. Già nel 1518-1519 Andrea del Sarto è presente : i libri deiconti riportano i nomi di numerosi collaboratori di Primaticcio, italiani e francesi, oggi ...
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SAVOIA TENDA, Renato
Andrea Merlotti
di. – Nacque nel 1468 da Filippo II, duca di Savoia, e dalla sua amante Libera Portoneri, proveniente da una famiglia di piccola nobiltà di Carignano.
Si formò alla [...] cortedei re di Francia. Renato fu, in particolare, incaricato di seguire presso il castello di Amboise l’educazione del piccolo conte dalle operazioni di guerra in corso nella penisola italiana. La sua riabilitazione definitiva fu firmata nel 1519 ...
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TRIVA, Antonio Domenico
Alice Collavin
Nacque a Reggio Emilia il 4 agosto 1626, primogenito di Francesco, pittore, e di Barbara Zanichelli (Longo, 2008, p. 9). Apprese i rudimenti della pittura probabilmente [...] emessi a favore del pittore dalla Camera deiConti della casa reale di Torino, probabilmente per anno, fu assunto al servizio dei Wittelsbach come pittore di corte. Fu, quindi, coinvolto verso l’offerta artistica italiana.
Il cantiere più impegnativo ...
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MADRUZZO, Carlo Gaudenzio
Rotraud Becker
Nacque a Issogne, in Val d'Aosta, nel 1562 da Giovanni Federico e da Isabella di Challant, del ramo deiconti di Issogne.
Il padre nel 1562 era colonnello al [...] cultura e lo sfarzo di corte. Nonostante le continue assenze e i Madruzzo. L'Impero, la Chiesa, gli Stati italiani e tedeschi, in I Madruzzo e l'Europa 1539- ibid., pp. 695-703; P. Kehl, Il palazzo dei Penitenzieri in Borgo, ibid., pp. 704-709; C. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Seicento giunge a maturazione il processo di rafforzamento dell’autorità [...] in tutta Europa, a partire dalla Penisola italiana, le accademie cavalleresche, veri e propri centri corti di giustizia), di membro dei dipartimenti finanziari, di funzionario delle Camere deiconti, dei tribunali dei sussidi (Cours des aides) e dei ...
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orbanizzare v. tr. Conformare ai modelli, alle proposte e alle scelte del politico ungherese Viktor Orbán || orbanizzarsi v intr. pron. Conformarsi alla linea politica e ai comportamenti del politico ungherese Viktor Orbán. ♦ Matteo Renzi bolla...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...