BOITO, Arrigo
Emerico Giachery
Nato a Padova il 24 febbr. 1842 da Silvestro e da Giuseppina Radolinska, fu battezzato coi nomi di Enrico Giuseppe Giovanni.
Scarse le notizie sull'infanzia. Dopo un periodo [...] di donna Vittoria Cima e quello deiconti Lurani, si legò d'amicizia , pp. 51-64; B. Pinchetti, La lirica italiana dal Carducci al D'Annunzio, Bologna 1928, pp. febbraio 1969, pp. 3-7; A. Della Corte, A. B., in Die Musikin Geschichte und Gegenwart, ...
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BREME, Ludovico Pietro Arborio Gattinara deiconti di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino nel giugno 1780 (non 1781) da Ludovico Giuseppe e da Marianna Dal Pozzo dei principi [...] obbligo d'un più frequente intervento a Corte durante il quadrimestre delle sue funzioni" ( , dopo aver reso i conti agli "ottusi e sospettosi e , passim;M. Puppo, Atteggiamenti e problemi dei primi romantici italiani, in Studium, LXIV (1968), pp. 92 ...
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DELLA PORTA, Guglielmo
Carrol Brentano
Figlio dello scultore Giovanni Giacomo e di una Caterina, nacque a Porlezza probabilmente attorno al 1515 (Gramberg, 1964, p. 109); pronipote di Antonio detto [...] conto di Filippo Doria. Tuttavia, secondo le fonti, gli elementi decorativi del monumento sono di Niccolò Da Corte, che fu socio dei Wien,XI (1937), pp. 179-188; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, X,3, Milano 1937, pp. 524-529, 532-560; A. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il teatro pastorale trae origine nel Cinquecento dalla fusione tra la tradizione [...] di Antonio Epicuro; presso il palazzo deiconti Orsini a Nola vengono invece messi in e quale
vana ed ambizïosa, mi rispinge
pur tra le corti e tra corone e scettri,
e quivi vuol che impieghi di riscontro nei coevi drammi italiani: il realismo e la ...
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MICANZIO, Fulgenzio
Antonella Barzazi
– Nacque, secondo la versione più accreditata, mai accertata tuttavia in maniera definitiva (Dal Pino, pp. 134-137), l’8 giugno 1570 a Passirano, nel Bresciano.
Entrò [...] corto» da lasciarlo stupefatto e «corrucciato» (Benzoni, 1982, pp. 747-749). Al 1615 risale la prima delle 75 lettere a sir William Cavendish deiconti la «Historia del concilio tridentino», in Rivista storica italiana, LXVIII (1956), pp. 559-619; V. ...
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LAURIA, Ruggero di
Andreas Kiesewetter
Nacque poco prima del 1250 a Scalea, primogenito di Bella d'Amico nutrice di Costanza di Svevia (figlia del futuro re di Sicilia Manfredi e di Beatrice di Savoia) [...] come "battaglia deiconti". Questa 1902, p. XLVII; C. Manfroni, Storia della Marina italiana dal trattato di Ninfeo alla caduta di Costantinopoli, Livorno 1902 1970-76, ad ind.; H. Wieruszowski, La corte di Pietro d'Aragona e i precedenti dell'impresa ...
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Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] Guiberto. Dal nostro A. discende il ceppo deiconti di Ivrea, detti più tardi di Castellamonte, rilievo che la storiografia italiana dell'Ottocento ha dato ad stato messo in rapporto con la donazione della corte di Caresana fatta ai canonici di S. ...
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VITTORIO AMEDEO II di Savoia
Andrea Merlotti
VITTORIO AMEDEO II di Savoia. – Vittorio Amedeo Francesco di Savoia nacque al Palazzo Reale di Torino, il 14 maggio 1666, «alle sette circa di mattina», [...] dell’amministrazione della corte): il generale delle Finanze, il primo presidente della Camera deiconti, il controllore si veda la bibliografia nelle rispettive voci nel Dizionario biografico degli Italiani. Sulle nozze, M.T. Reineri, Anna Maria d’ ...
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BENEDETTI MICHELANGELI, Arturo
Piero Rattalino
Pianista fra i più celebri, ammirati e mitizzati del Novecento, nacque a Brescia il 5 gennaio 1920, primogenito di Giuseppe e di Angela (detta Lina) Paparoni.
Fu [...] di violino, invitò Benedetti Michelangeli a corte e suonò con lui, ed è a tutti gli effetti, era Benedetti deiconti Michelangeli. Ci teneva al suo titolo ottenne il permesso di soggiorno nella Svizzera italiana che in un primo momento gli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sacchi, Bartolomeo detto il Platina
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume [...] (1457), divenne precettore nella cortedei Gonzaga di Mantova, subentrando a delle altre Repubbliche e Principati italiani. La scelta del Platina dei pontefici, ma soggetto al modello annalistico e cronachistico, e tuttavia doveva fare i conti ...
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orbanizzare v. tr. Conformare ai modelli, alle proposte e alle scelte del politico ungherese Viktor Orbán || orbanizzarsi v intr. pron. Conformarsi alla linea politica e ai comportamenti del politico ungherese Viktor Orbán. ♦ Matteo Renzi bolla...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...