DIOTTI, Giuseppe (Francesco Giuseppe Antonio)
Renzo Mangili
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 1º marzo 1779 da Gaetano, bottaio, e da Elisabetta Superchi. Fu avviato alla pittura, nella piccola città [...] S. Gessner per tre tele da collocare nel palazzo deiconti Lupi di Bergamo: La gamba di legno, L anche al Giuramento di Pontida e alla Corte di Ludovico il Moro), le due odierna pittura storica italiana, in Rivista europea, 28 febbr. 1839, p. 310 ...
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CONCINI, Concino
William Monter
Figlio di Giovan Battista, uditore e primo segretario del granduca di Toscana, e di Camilla Miniati, nacque a Firenze dopo il 1570. Già suo nonno Bartolomeo era stato [...] regina) venne a far parte della corte francese, con un lignaggio e un che egli era nato nella casa deiconti della Penna e ora era divenuto ad Indicem; R. Belvederi, Guido Bentivoglio e la polit. europea del suo tempo, Padova 1962, pp. 714-726. I ...
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MARCHIONNI, Carlo
Simonetta Ceccarelli
Elisa De Benedetti
Figlio di Onofrio, di Monticelli (odierna Guidonia Montecelio nei pressi di Roma), e di Orsola Cenni di Arezzo, nacque a Roma il 10 febbr. [...] ; gli fu inoltre affidato dalla corte portoghese il rilevamento della Biblioteca Vaticana coadiutore, in una revisione deiconti per due bassorilievi di romano, in G.L. Bernini architetto e l'architettura europea del Sei-Settecento, II, Roma 1984, pp. ...
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GUADAGNI, Gaetano
Andrea Pini
Nato a Lodi o a Vicenza l'11 dic. 1729, non si hanno notizie sulla sua prima formazione musicale; fu fratello di Lavinia e Angiola, anch'esse note cantanti. Sappiamo comunque [...] , ove si esibì davanti alla corte. Nel 1755, dopo essere stato carriera portò la propria esperienza europea e l'eredità gluckiana all' pp. 270-273; A. Pilot, Feste e spettacoli per l'arrivo deiconti del Nord a Venezia nel 1782, Venezia 1914, p. 76; B ...
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BARBAROUX, Giuseppe
Narciso Nada
Nacque a Cuneo il 6 dic. 1772 da Giovanni Pietro e da Giovanna Maria Giordana. La madre era figlia di un noto medico cuneese; la famiglia patema proveniva invece dalla [...] 1806, la nobildonna Sofia deiconti Boschiscotto, da cui ebbe quei diritti e privilegi che la corte sarda aveva goduto in passato nei dei regolamento suddetto.
La missione a Roma è illustrata in N. Bianchi, Storia documentata della diplomazia europea ...
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CHIGI, Agostino
Francesco Dante
Nacque a Siena da Mariano e Caterina Baldi nel 1465 circa (Croce indica il 1º dic. 1466).
I Chigi, antica famiglia senese di mercanti, acquistarono il titolo di nobili [...] dal C.: l'attività del banco si indirizzò verso la corte pontificia. Il capitale iniziale fu dell'ordine di 8. ancora erano preposti al controllo deiconti e delle frodi commerciali, 'importanza fondamentale per l'economia europea: fino ad allora lo si ...
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JUVARRA, Filippo
Tommaso Manfredi
Nacque a Messina il 27 marzo 1678 da Pietro e da Eleonora Tafurri, sua seconda moglie.
L'iniziale formazione artistica dello J. avvenne nell'ambito della bottega paterna [...] deiconti Birago di Borgaro e Martini di Cigala (dal 1716 in avanti), nuove tipologie residenziali funzionalmente aggregate sulla corte , Roma 1997, pp. 245-258; F. J. e l'architettura europea (catal.), a cura di A. Bonet Correa - B. Blasco Esquivias ...
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BENEDETTI, Iacopo
Franca Ageno Brambilla
Della nobile famiglia dei Benedetti da Todi, è più noto sotto il nome di Iacopone. Le biografie antiche che ce ne restano sono in gran parte prive di fondamento [...] Vanna di Bernardino di Guidone deiconti di Coldimezzo, secondo quanto l 27,85-111), Iacopone venne processato "en corte 'i Roma" (55,4 = 55,7 araba di R. Menéndez Pidal, Poesía drabe y poesta europea. Buenos Aires-México 1943, pp. 11-66, soprattutto ...
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BUONVISI, Benedetto
Michele Luzzati
Nato a Lucca da Lorenzo prima della metà del secolo XV, fu il capostipite ("Benedetto Buonvisi il Vecchio") del ramo principale della famiglia. Sotto la sua guida, [...] dei Buonvisi conobbero un'espansione su scala europea reg. 41, cc. 16v, 18v; n. 766, pp. 194 s.; Comune,Cortedei mercanti, n. 18, pp. 2v, 3, 43; n. 86, cc. 3v 132, 145, 147 (attività bancaria dei Buonvisi per conto di cittadini pisani negli anni 1490 ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] tutti, a costume de' protestanti".Alla corte francese, come nei dibattiti delle cortieuropee, il C. è considerato "l'escole e greci di conseguire lauree in privato o per l'autorità dei "conti Palatini". Nel porre fine alle lotte fra i gruppi " ...
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corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
euroscandalo
s. m. Scandalo di rilevanza europea, che coinvolge l’amministrazione europea. ◆ L’euroscandalo dei conti truccati, racconta «Der Spiegel», è venuto alla luce grazie alle indagini della Corte dei Conti europea, con sede a Lussemburgo....