PODESTA, Andrea
Elisabetta Colombo
PODESTÀ, Andrea. – Nacque il 26 maggio 1832 a San Francesco d’Albaro, comune suburbano annesso nel 1873 a quello di Genova, da Luca e da Luigia Casanova.
Il padre, [...] finire degli anni Ottanta fu presidente dell’Associazione costituzionale genovese, ma alcuni decenni più tardi Francesco Ernesto Vittorio Emanuele II, poté allargare le proprie aderenze a corte. Di nobiltà recente, avendo il padre ottenuto il titolo ...
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DALBONO, Cesare
Magda Vigilante
Nacque a Roma nel 1812, da Paolo ed Adelaide Lucangeli; era fratello di Carlo Tito.
Trasferitasi, alcuni anni più tardi, la sua famiglia. a Napoli, dove il padre ricevette [...] più tardi parteciperanno attivamente ai moti del 1848. Alla corte di Napoli svolse un'importante azione culturale, presentando al anno.
Dopo, i moti del 1848, durante il regime costituzionale concesso da Ferdinando, II, ottenne dal sovrano di essere ...
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CARIGNANI, Giuseppe, duca di Carignano e di Novoli
Francesco Barbagallo
Nato a Lecce il 13 febbr. 1759 dal duca Giovanni e Ippolita Malvezzi, durante la rivoluzione del 1799 dovette schierarsi probabilmente [...] 'Austria che aveva spontaneamente coltivata la buona armonia con la Corte di Napoli, si era unita alla Francia per bilanciare il . Ricoprì quindi l'incarico di ministro delle Finanze nel governo costituzionale, dal 10 dic. 1820 al 23 marzo 1821.
Nella ...
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FERRIGNI (Ferrigni del Pisone), Giuseppe
Sandra Pileri
Nacque a Napoli il 27 luglio 1797 da Diego e Margherita Simeoli. Indirizzato dal padre, avvocato e magistrato, verso gli studi giuridici, e conseguita [...] , il più autorevole periodico del costituzionalismo napoletano del nonimestre costituzionale, dotato di un buon livello per allontanare il F. dalla capitale, lo nominò presidente della corte civile di Trani. Egli rifiutò l'incarico e fu destituito, ...
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GENTILE (Gentile Pevere), Benedetto
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque circa nel 1490, probabilmente a Genova, da Giovanni, signore di Capocorso, e da Mariettina (o Marcellina) Cebà di Domenico.
I Pevere, [...] genovesi, l'ambasciatore Gómez Suárez de Figueroa rassicurava la corte di Madrid sul G., definendolo "un buon servitore 1547 e il 1548, la condiscendenza del G. alla riforma costituzionale chiamata del "garibetto" che, attraverso il nuovo sistema di ...
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CAPITELLI, Domenico
Paolo Mari
Nacque a San Tammaro, vicino Capua, nel 1795. Fu mandato giovanissimo dal padre Antonio a studiare nel seminario di Capua ove si dedicò soprattutto agli studi di diritto, [...] vichiana.
Nel 1837 il C. fu nominato giudice di Gran Corte criminale presso il tribunale di Noto in Sicilia, ma egli, mutate condizioni storiche, il C., esponente del partito costituzionale, poté affacciarsi autorevolmente nella vita politica. Venne ...
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BALBI (Balbi dei due Ponti, de' do Ponti), Nicolò Innocente
Anna Buiatti
Nacque a Venezia il 28 dic. 1710 da Tommaso e Donata Bembo. La famiglia Balbi era di antica e solida tradizione aristocratica [...] , e in particolare delle crisi di carattere costituzionale provocate dalle pressioni esercitate sull'oligarchia dominante da per il fatto, ritenuto riprovevole nell'ambiente della corte parmense, di dipingere favorevolmente il carattere dell'elettore ...
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CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Angelo Paredi
Figlio del conte Alfonso e di Eleonora Crivelli, nacque a Milano il 23 ott. 1785. Il padre, deputato dalla Congregazione dello Stato di Milano a risiedere presso [...] la corte austriaca, si trasferì con la famiglia a Vienna nel 1791 e vi rimase fino al 1794, cosicché il C. ebbe modo in cui egli si diceva fautore di un governo monarchico-costituzionale con re Carlo Alberto e della federazione della Lombardia con il ...
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GENTILE (Gentile Oderico), Ottavio (Ottaviano)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1499 da Nicolò Oderico e fu unito all'"albergo" dei Gentile con la riforma del 1528.
Nella nobiltà cittadina [...] dedizione della città a Luigi XII; tra il 1501 e il 1502 alla corte spagnola; nell'autunno 1515 di nuovo a Milano, con Giovanni Doria e il G. si sia adoperato, nelle forme costituzionalmente consentitegli, a mitigare la situazione, evitando al ...
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BARATELLI, Flaminio
Aldo Berselli
Nacque a Fiscaglia, frazione di Migliarino (Ferrara), nel 1776. Fuggito il padre per evitare una pena per delitto comune, il B. trascorse una fanciullezza e una giovinezza [...] libertà e l'indipendenza (Discorso pronunciato nel Circolo Costituzionale di Ferrara sotto li 7. Fiorile dal cittadino continuò invano a chiedere alla S. Sede, con interventi della corte di Napoli, del Nugent e del Frimont, di essere ripristinato ...
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costituzionale
agg. [der. di costituzione]. – 1. a. Regolato e determinato da una costituzione politica: governo c., forma di governo in cui la potestà governativa è attribuita, mediante una ripartizione di funzioni, a più organi, i quali...
corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...