Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] dei dipendenti dei Kreise e dei comuni), mentre gli Stati americani si trovano nella situazione opposta.In materia di spese correnti, e più ancora d'investimenti, il ruolo delle autorità sub-nazionali è notevole, come si può rilevare dalle tabb. II ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] . A Venezia, nei primi anni del Quattrocento, anche all'interno delle singole comunità religiose finirono col formarsi opposte correnti. "Nui erimo molto divise et non solamente nui, ma tutto il mondo e specialmente in questa alma et magnifica ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] dibattuto, a partire dal 1433, il delicato rapporto con la Chiesa boema, nella quale avevano trovato accoglienza le correnti utraquiste, riproponenti in forma moderata le teorie di Jan Hus duramente represse in occasione del concilio di Costanza. I ...
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Relazioni internazionali
Carlo Maria Santoro
Definizioni
Oggetto della disciplina politologica delle 'relazioni internazionali' è lo studio della politica internazionale. La politica internazionale [...] e della società politica, interna o internazionale, da Machiavelli a Hobbes, da Grozio a Bodin.
Si tratta delle due correnti intellettuali che si richiamano, su un versante alle teorie del 'realismo' politico e derivati, fino alle diramazioni 'neo ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] con quotidiane discussioni, dopo la preghiera comune, sul fondamento delle sacre scritture (50). Le due correnti, quella più radicale antitrinitaria e quella più propriamente anabattistica, fissarono i seguenti princìpi dottrinali: " [...> ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] evoluzionistica di diversi tipi di società - dalla 'tribù', al 'dominio' (chiefdom), alla 'società rurale'.
Un'altra corrente, guidata da Julian Steward, propose una teoria evoluzionistica di ispirazione darwiniana, secondo cui le culture andrebbero ...
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Organizzazioni internazionali
Sergio Romano
di Sergio Romano
Introduzione
Sino alla Rivoluzione francese la società internazionale è ancora, per certi aspetti, feudale: una sorta di grande piramide [...] visto, è andato crescendo il numero degli Stati che chiedevano di farne parte; all'interno si sono rafforzate le correnti ostili all'integrazione o preoccupate dai suoi costi sociali.
Le Americhe
L'esempio europeo è stato seguito in altri continenti ...
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Feudalesimo
Giovanni Tabacco
Premessa
Il linguaggio relativo al feudalesimo è di origine rigorosamente giuridica, ma ha avuto tali sviluppi semantici nella cultura moderna che le definizioni e le riflessioni [...] rigore del linguaggio giuridico, una categoria politico-istituzionale di contenuto signorile, subì un'ulteriore alterazione nelle correnti di pensiero che approfondirono l'esame dello sviluppo economico europeo. L'alterazione fu resa possibile sia ...
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Vedi La responsabilita medica dell'anno: 2016 - 2018
La responsabilità medica
Marco Rossetti
Attesa da tempo, la l. n. 24/2017 disciplina per la prima volta la responsabilità civile dei medici e degli [...] certo considerata dai giudici meno quotata della scuola di Boston, con la conseguenza che, nel caso di contrasti tra diverse correnti di pensiero, il fatto che un medico avesse aderito ad una piuttosto che ad un’altra opinione scientifica non veniva ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] nascondeva le proprie simpatie liberali e alla quale collaboravano esuli e rappresentanti tra i più tipici delle nuove correnti di pensiero.
Anche l'insurrezione piemontese del 1821 ebbe importanti riflessi sulla politica toscana. Carlo Alberto trovò ...
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corrente1
corrènte1 agg. [part. pres. di correre]. – 1. a. Che corre, quindi rapido, veloce: nere cagne bramose e correnti Come veltri ch’uscisser di catena (Dante). In araldica, attributo degli animali raffigurati in atto di correre (il cervo,...
corrente2
corrènte2 s. m. [part. pres. sostantivato di correre]. – 1. Qualsiasi elemento architettonico, ma spec. costruttivo, di forma allungata e disposto orizzontalmente, come corsi di pietra, catene e legamenti di legno, con lo scopo di...