DARDANI, Antonio
Luigi Samoggia
Figlio di Francesco e di Domenica Zanotti, nacque a Bologna l'8 giugno 1677 (Bologna, Arch. generale arcivescovile, Battezzati, ad annum, p. 143). Dopo essere stato apprendista [...] , Italian woodcuts,University Park, Penna - London 1971, n. 80). Completò la sua formazione a Parma copiando opere del Correggio.
I molteplici interessi artistici fecero sì che il D. si dedicasse ai vari generi approfonditi - la pittura di figura ...
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BONAVERI (Bonavera)
Anna Ottani-Ludwig Döry
Artisti bolognesi, attivi tra la fine del sec. XVII e gli inizi del XVIII, figli della sorella di D. M. Canuti, Giulia, "che pure dipingeva figure" (Crespi, [...] dedicava al marchese F. M. Monti Bendini una serie di quindici incisioni, da disegni di G. B. Vanni, degli affreschi del Correggio nella cupola del duomo di Parma pubblicati dall'editore Longhi di Bologna. L. A. David nel 1704, scrivendo al Muratori ...
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Comune del basso Modenese (Emilia). Il centro capoluogo è una graziosa città (28 m. s. m.), un tempo circondata da mura che sono state demolite per lasciare il posto a lunghi viali fiancheggiati da villini. [...] è quella che, passando per Carpi, unisce Mantova con Modena; altre vanno nel senso trasversale congiungendo Carpi con Bastiglia, con Correggio, con Novellara.
La fertilità del suolo è grande: sono coltivati i cereali, la vite, la canapa, i gelsi e ...
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ZICK, Januarius
Martin Weinberger
Pittore. Nato nel 1797 a Ehrenbreitstein presso Coblenza, vi morì nel 1797. Figlio del pittore Joannes Z. (1702-62) che lavorando a Würzburg vi aveva subito l'influenza [...] e delle figure conduce, non ostante il persistere dell'ordinamento generale barocco, ad un corretto disegno accademico, che s'ispira al Correggio, ai Caracci, ecc.
Bibl.: A. Feulner, Die Zick. Deutsche Maler des 18. Jahrhunderts, Monaco 1920. ...
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CAMASSEI, Andrea
Sandra Vasco
Nato a Bevagna (Perugia) da Lorenzo, modesto conciatore di canapa, e da Angelina Angeli, fu battezzato il 1º dic. 1602 (Presenzini, p. 220). Sulla base di una notizia dell'Alberti [...] bottega del Domemchino, dove fece propri gli ideali artistici e lo stile del pittore e si dedicò allo studio del Correggio e di Raffaello (p. 38). Probabilmente a quest'anno risaliva l'affresco nel refettorio dei predicatori a Bevagna, raschiato ...
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MARINARI, Onorio.
Sandro Bellesi
– Figlio del pittore Gismondo e di Maddalena Guinterini, nacque a Firenze il 31 ott. 1627. Dopo avere appreso i primi rudimenti nella bottega del padre, modesto decoratore [...] Roma e nell’Italia settentrionale, dove avrebbe avuto agio di conoscere e apprezzare l’arte antica e le opere di Raffaello, del Correggio (A. Allegri) e di Tiziano.
Al 1648 risale l’esecuzione del Cristo coronato di spine per l’oratorio di S. Niccolò ...
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PETRONI, Ludovico
Patrizia Turrini
PETRONI, Ludovico. – Secondogenito di Francesco di Salimbene e di Nese di Domenico Ruffaldi, fu battezzato a Siena il 30 maggio 1409.
Fu forse uno dei tre allievi [...] , Nuovi documenti per la storia dell’arte senese, Siena 1898, pp. 219 s.; P. Pardi, Il processo postumo di Giberto da Correggio, in Bullettino senese di storia patria, VIII (1901), pp. 274-309, in partic. p. 279; N. Mengozzi, Il pontefice Paolo II ...
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DELLA TORRE, Corrado, detto Mosca
Giuliana L. Fantoni
Figlio di Napoleone, detto Napo, signore di Milano e di Margherita Del Balzo, nacque probabilmente a Milano nella prima metà del sec. XIII, in data [...] del suo mandato, poi, avrebbe preferito dimettersi con tutti i propri ufficiali, e il suo posto fu preso da Matteo da Correggio. Lo Stokvis infine indica due mandati podestarili del D. datandoli rispettivamente al 1268 e al 1269.Il D. partecipò alla ...
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ARCIONI, Angelo Maria
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Di nobile famiglia, nacque a Parma nel 1606. Fratello di Andrea, abate prima del monastero parmense di S. Giovanni e poi, dal 1645 al 1647, di quello di Montecassino letterato [...] opere di abbellimento architettonico nel monastero e ideò un ingegnoso sistema per illuminare meglio la cupola dipinta dal Correggio. Nel 1663 ristabilì l'Accademia degli "Elevati", fondata a Parma nel 1635 da Paolo Scotti. Divenuto abate di ...
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CARRA, Giuseppe
Caterina Schluderer
Nacque a Parma l'11 febbr. 1766 da Girolamo e da Giovanna Carletti. Nessun documento prova con certezza la sua parentela con lo scultore G. B. Carra, anche se l'inclinazione [...] giovanili sono le statue che ornano lo scalone di marmo del palazzo del cavaliere Giacomo Poldi e la statua raffigurante il Correggio già nella Pinacoteca di Parma e ora nella piazza Garibaldi. Nel 1821 eseguì per la chiesa del S. Sepolcro in Parma ...
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correggere
corrèggere v. tr. [dal lat. corrigĕre, comp. di con- e regĕre «reggere, dirigere», rifatto secondo reggere] (coniug. come reggere). – 1. a. Rendere migliore e più esatto eliminando errori, imperfezioni, difetti e sim.: c. le bozze...
correggia1
corréggia1 (o coréggia) s. f. [lat. cor(r)ĭgia, voce di origine celtica]. – Cinghia, striscia di cuoio. ◆ Dim. correggina, correggino m., correggiòla (v.), e correggiòlo m.; accr. correggióne m.