FEDERICO D'ANTIOCHIA, VICARIO IMPERIALE IN TOSCANA
AAlberto Meriggi
Sulle origini e l'infanzia di F. i documenti non offrono molte informazioni, escluso il fatto che era figlio illegittimo dell'imperatore [...] Scompariva così dalla storia "una delle più seducenti figure dell'epoca sveva", come Robert Davidsohn (1972, p. 435) lo definì.
Tutti i beni di F. passarono al figlio primogenito Corrado d'Antiochia (v.) che ne proseguì le gesta riempiendo ben presto ...
Leggi Tutto
LANCIA, Federico
Aldo Settia
Nipote ex fratre, piuttosto che figlio (come sostengono alcuni) di Manfredi (II) Lancia marchese di Busca, figlio di una Beatrice signora di Paternò e fratello minore di [...] raggiunse la corte di Manfredi diSvevia insieme con il fratello.
Il L. è direttamente attestato per la prima volta solo nel 1252 quando, insieme con gli altri "consanguinei et affines" di Manfredi, fu costretto da Corrado IV a trasferirsi fuori ...
Leggi Tutto
DORIA, Nicolò
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Simone e da Anna, di cui si ignora il casato. Morto (1190 o 1191) il padre nell'assedio di San Giovanni d'Acri, a lui toccò [...] ottenne un diploma, a nome del giovane Federico diSvevia, in cui vennero fatte larghissime concessioni al Comune, partecipare alle trattative di pace tra il suo Comune e Pisa. Nel 1209 (20 giugno) fu teste all'atto in cui Corrado Malaspina giurò ...
Leggi Tutto
NICCOLO di Jamsilla
Fulvio Delle Donne
NICCOLÒ di Jamsilla (Nicolaus de Jamsilla). – A questo personaggio è convenzionalmente attribuita una cronaca, che costituisce una delle fonti più importanti per [...] di S. Gatti; F. De Rosa, Le gesta di Federico II imperatore e dei suoi figli Corrado e Manfredi re di Puglia e di Sicilia 541; E. D’Angelo, Storiografi e cronologi latini del Mezzogiorno normanno-svevo, Napoli 2003, pp. 49, 176-178; Nicola da Rocca, ...
Leggi Tutto
SABA MALASPINA
MMassimo Oldoni
Originario della Calabria, canonico e decano della chiesa di Mileto intorno al 1274, S., scriptor presso la Curia pontificia di Martino IV (1281-1285), è autore fra il [...] , narra in dieci libri oltre un trentennio di scontri, rivalità e antagonismi tra le casate diSvevia, d'Angiò e d'Aragona.
Dopo aver rappresentino un cardine essenziale, dopo la morte nel 1254 diCorrado IV, nell'offrire il Regno a Manfredi, "statura ...
Leggi Tutto
SARRI, Luigi Egisto
Moreno Bucci
SARRI, Luigi Egisto. – Nacque a Figline Valdarno il 6 novembre 1837. Nel registro delle anime della collegiata di S. Maria si legge che il padre, Raimondo, lavorava [...] contemporanei furono alla base della lunga gestazione del Corradino diSvevia che ascolta la condanna a morte, il dipinto e nel 1901 terminò l’Autoritratto (1899-01), che il figlio Corrado donò alla Galleria degli Uffizi nel 1904.
Morì a Firenze il ...
Leggi Tutto
MONALDESCHI, Monaldo
Julien Théry
– Nacque presumibilmente intorno al 1260 a Orvieto, da Ermanno di Cittadino, che ricopriva incarichi politici di primaria importanza nel Comune.
Alla fine del mese [...] di Benevento dal 1252 al 1280 e aveva attirato su di lui le ire della Sede apostolica per aver sostenuto Manfredi diSvevia presso i nipoti Beltramo, che aveva la carica di vescovo, e Manno diCorrado Monaldeschi, signore della città.
Non vi sono ...
Leggi Tutto
RICCARDO
Errico Cuozzo
(Riccardo di Sanseverino). – Nacque attorno al 1220, da Tommaso e da Siffridina.
La storiografia e i genealogisti napoletani hanno a lungo dibattuto per identificare il casato [...] la nonna sostennero però subito dopo la causa di Corradino diSvevia, e furono per questo condannati da Carlo d’Angiò al carcere a vita. Siffridina morì nel marzo del 1279 nel castello di Trani. Corrado ottenne la clemenza del re dopo trentasei anni ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Lucchetto
Riccardo Musso
Nacque presumibilmente verso il 1210 da Grimaldo di Oberto e da Orietta da Castello, di antica famiglia viscontile, che, probabilmente dopo di lui, ebbero anche Sorleone, [...] infatti in effervescenza per l'annunziato arrivo di Corradino diSvevia, e per lo sbarco a Sciacca, in armi, di due suoi emissari, Corrado Capece e Federico di Castiglia, i quali erano riusciti nel giro di poche settimane a sottrarre agli Angioini ...
Leggi Tutto
Austria, ducato di
Werner Maleczek
All'epoca dell'imperatore Federico II l'Austria, come unità politico-giuridica, comprendeva la maggior parte dell'odierna Austria Inferiore e l'area orientale dell'attuale [...] imperatore Ottone I e già duca diSvevia, ottenne il ducato di Baviera, tuttavia ridimensionato territorialmente. In di Germania (7 marzo 1138) diCorrado III, fratellastro per via di un primo matrimonio della madre, i Babenberg assursero al rango di ...
Leggi Tutto
interregno
interrégno s. m. [dal lat. interregnum, comp. di inter «tra» e regnum «regno»]. – Intervallo di tempo fra la morte, l’abdicazione, la deposizione di un re, o altro sovrano, e l’elezione o la proclamazione del successore: grande...