GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] . Diversi indizi d'altronde sottolineano un rapporto tra le case medievali in pietra e i viri probi o i viri hereditarii, dei conti delle Fiandre e un corteo di milizie urbane e di corporazioni, dipinto verso la metà del sec. 14° sui muri della ...
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Pubblicità
S. Watson Dunn
sommario: 1. Introduzione. 2. La pubblicità come comunicazione: a) obiettivi della pubblicità; b) il processo di comunicazione pubblicitaria; c) ostacoli a un'efficace comunicazione [...] attraverso le marche e i marchi di fabbrica risale all'Europa medievale. In un primo tempo, i beni venivano venduti nelle . Come risultato del controllo sulla qualità esercitato dalla corporazione, il marchio divenne un simbolo di qualità e ...
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ARTIGIANATO
M. Bernardini
Nell'accezione linguistica moderna il termine a., applicato alle diverse epoche della storia, indica un'attività di produzione di oggetti prevalentemente legati all'uso quotidiano, [...] spesso illustrata dalle opere d'arte offerte dalle corporazioni alle grandi istituzioni religiose. La città fu l Mamluk Syrie, ivi, pp. 195-207; J.M. Rogers, Samarra. A Study in Medieval Town-planning, ivi, pp. 119-155; s.v. Ḥisba, in Enc. Islam2, ...
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Farmaco
Vittorio Alessandro Sironi e Vittorio Erspamer
Il termine farmaco indica ogni sostanza, inorganica od organica, naturale o sintetica, capace di produrre in un organismo vivente modificazioni [...] ) o della salute (elisir di lunga vita). In questi medievali 'secoli bui', che sono anche 'età dell'oro' (la opere che influenzano a lungo la medicina europea. La nascita delle corporazioni d'arti e mestieri, tra cui quella dei medici e dei ...
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Giovani
Alessandro Cavalli
Il concetto di gioventù
Sia nel linguaggio comune sia nel lessico delle scienze sociali regna una certa confusione in merito al contenuto al quale si fa riferimento quando [...] anni e oltre. Le università, un po' come le corporazioni, godono del privilegio - concesso per decreto imperiale - l'ancien régime, Paris 1960 (tr. it.: Padri e figli nell'Europa medievale e moderna, 2 voll., Roma-Bari 1976).
Cavalli, A. (a cura ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Coluccio Salutati e Leonardo Bruni
James Hankins
Coluccio Salutati e Leonardo Bruni non furono filosofi di formazione universitaria bensì pubblici funzionari al servizio della città-Stato di Firenze [...] comunale fiorentina caratterizzata dalla politica delle corporazioni nel corso del Medioevo.
Per . Hankins, The chronology of Leonardo Bruni’s later works (1437-1443), «Studi medievali e umanistici», 2007-2008, 5-6, pp. 1-40.
E. Garin, Interpretazioni ...
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CERAMICA
G. Fehérvári
Lo studio della c. medievale prese avvio già nel sec. 19°, con le prime collezioni antiquariali dedicate a oggetti più o meno intatti, rinvenuti nel corso di sterri in occasione [...] sempre maggior frequenza notizie di ceramisti e corporazioni; le città che mancavano di una C.E.R.A.M.I.C.A., 1952, 1, pp. 1-66; R.B.K. Stevenson, Medieval Lead-Glazed Pottery: Links between East and West, CahA 7, 1954, pp. 89-94; Anglo-Saxon Pottery: ...
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Con il termine origini ci si riferisce convenzionalmente alla fase aurorale delle lingue romanze (o neolatine), quando testi (o frammenti di testi) scritti in volgare cominciarono a essere conservati su [...] quelli delle confraternite religiose, quelli delle corporazioni professionali e artigiane), i documenti emanati A. Asor Rosa, Torino, Einaudi, 3 voll., vol. 1° (L’età medievale), pp. 65-77.
Baldelli, Ignazio (1988), Conti, glosse e riscritture dal ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Marsilio da Padova
Gregorio Piaia
Sarebbe oggi ingenuo non riconoscere il sovraccarico teorico e ideologico cui le dottrine di Marsilio furono sottoposte nel secondo Ottocento e in buona parte del Novecento, [...] primo piano è svolto dagli ordines e dalle corporazioni, ossia da entità superindividuali). Se ci volgiamo in Giovanni di Salisbury e poi in Marsilio da Padova due autori medievali che, per quanto lontani fra loro, seppero unire la libertà personale ...
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Sciopero e serrata
Gian Primo Cella
Introduzione
Gli scioperi, il loro movimento e le loro ondate, la loro multiforme natura, la loro diffusione nelle più disparate esperienze sono argomenti di grande [...] sciopero sono presenti anche nelle società antiche o medievali, così come grande rilievo hanno assunto talvolta ( 1791. La legge conteneva il divieto generalizzato di ricostituzione delle corporazioni, ma di fatto si tradusse in modo esclusivo in una ...
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corporazione
corporazióne s. f. [dal lat. tardo corporatio -onis, der. di corporare (v. corporato), sul modello dell’ingl. corporation (da cui anche il fr. corporation)]. – 1. In età romana, unione di persone (sacerdoti, funzionarî, artigiani)...
corporato
agg. e s. m. [dal lat. corporatus (part. pass. di corporare «prender corpo, formare corpo»), che nel lat. tardo significò «membro di una società»]. – Che o chi appartiene a una corporazione, membro di una corporazione (nel sign....