TONGEREN
J. Helsen
(lat. Aduatuca Tungrorum; franc. Tongres; Civitas Tungrorum, Tongheren nei docc. medievali)
Cittadina del Belgio nordorientale, nella regione federale delle Fiandre e nella provincia [...] , al pari delle strutture difensive medievali della città.La chiesa di S. Giovanni (Sint-Janskerk) fu fatta costruire dalla corporazione dei cuoiai prima del 1205; il campanile fu ricostruito nel 17° e il corpo longitudinale nel 18° secolo.A seguito ...
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CICINO, Francesco
Mario Rotili
Nacque a Caiazzo (Terra di Lavoro), come si desume dal contratto stipulato il 17 maggio 1491 con Bernardino di Bernardo, cancelliere di Alfonso d'Aragona duca di Calabria, [...] col Bambino ed angeli nella lunetta. Ma quest'ultimo, se è del C. - sia per il fatto che l'altare della corporazione dei calzolai per il quale dovette essere dipinto venne eretto nel 1495, sia per una pronunziata vicinanza delle figure dei santi a ...
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Musicista (Lipsia 1813 - Venezia 1883). Nono figlio del funzionario K. F. Wagner (secondo alcuni figlio naturale dell'attore ebreo Ludwig Geyer) e di Johanna R. Pätz. Entrò all'università di Lipsia nel [...] fuori d'ogni interferenza parlamentare. Socialmente, l'economia capitalista va sostituita con la corporativa, e la moneta con lo scambio in natura tra l'una e l'altra corporazione. Nel maggio 1849 W., con un passaporto falso, fuggì per qualche giorno ...
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Tecnica. - "Panno tessuto a figure, per uso di parare e addobbare; così detto dalla città di Arras in Francia, donde da prima veniva, per lo che fu anche detto panno di Arazzo o di Arazza". Così il vocabolario [...] La marca della città era uno scudo con una specie di croce patente tra le lettere E ed N. Gand ebbe una corporazione di arazzieri nel 1542 e manifatture (specializzate nelle verdure) attive durante il sec. XVI; ma la rivolta del 1539 e le turbolenze ...
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NAPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Fausto NICOLINI
Vincenzo EPIFANIO
Riccardo FILANGIERI di CANDIDA
Guido PANNAIN
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Maria ORTIZ
È il capoluogo della Campania e la città [...] E per edificare le ricche ville dei Romani, disseminate lungo le coste, vi abbondavano gli architetti, uniti in fortissima corporazione, i marmorari, i fabbri, ecc. Egualmente associati erano i "lanisti", o istruttori di gladiatori, i saponarî e gli ...
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. Quel gruppo di tribù appartenente alla grande famiglia etnica semitica che nell'ultimo quarto del secondo millennio a. C. occupò la Palestina e si costituì in unità nazionale si diede dapprima il nome [...] d'individui i quali più che al sacerdote-sacrificatore si accostano all'indovino di altre religioni; essi costituivano una corporazione a cui, come spesso nell'antichità, si dava carattere gentilizio e che si proclamava discendente di Levi: sembra ...
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TEATRO
Paolo Enrico ARIAS
Biagio PACE
Carlo ROCCATELLI
Ugo Enrico PAOLI
Silvio D'AMICO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Silvio D'AMICO
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(gr. ϑέατρον, derivato dal verbo ϑεάομαι "guardo, sono spettatore"; [...] che gli fosse aperta, quella del dramma sacro o edificante; per es., della "moralità". In Francia la potentissima corporazione degli scrivani detta della Basoche, avendo assunto per compito la recita dei drammi religiosi, vi introduce, e poi senz ...
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VATICANO, Stato della Citta del
Umberto TOSCHI
Leone GESSI
Teodosio MARCHI
Pietro PISANI
Carlo CECCHELLI
Gino BORGHEZIO
Johann STEIN
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).
Sommario. [...] delle Logge bramantesche prospicienti l'odierno cortile di S. Damaso, sul lato occidentale: ivi egli mise all'opera la sua corporazione di decoratori.
Oltre al Fattore (il Penni) e a Giulio Romano, vi erano Giovanni da Udine, Pellegrino da Modena ...
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PROPRIETÀ
Raffaello BATTAGLIA
Rodolfo BENINI
Giuseppe FURLANI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Fulvio MAROI
Tullio ASCARELLI
Francesco ROVELLI
. Etnografia. - Presso i popoli primitivi il concetto di proprietà [...] o fervore cristiano come in tempi a noi più vicini. Per questo fervore vedemmo o videro i nostri padri le corporazioni religiose, con patrimonio fondiario e mobiliare adibito alla vita comune degli adepti, distendersi in fitta rete per il territorio ...
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MAESTRO (lat. magister; fr. maître; sp. maestro; ted. Meister, Lehrer; ingl. master, teacher)
Stanislao CUGIA
Plinio FRACCARO
Gaetano SCHERILIO
Gioacchino MANCINI
Giovanni VIDARI
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È termine che [...] mestieri, e precisamente si usava chiamare così l'operaio o l'artigiano che, dopo essere stato apprendista, era ricevuto nella corporazione relativa, e vi poteva con l'esempio e i consigli trasmettere ai discepoli l'arte sua. Con l'Umanesimo poi i ...
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corporazione
corporazióne s. f. [dal lat. tardo corporatio -onis, der. di corporare (v. corporato), sul modello dell’ingl. corporation (da cui anche il fr. corporation)]. – 1. In età romana, unione di persone (sacerdoti, funzionarî, artigiani)...
corporativo
agg. [dal fr. corporatif, der. di corporation «corporazione»; cfr. lat. tardo corporativus «che forma corpo», der. di corporare (v. corporato)]. – Di corporazione, fondato sulla corporazione: sistema c., organizzazione c.; anche,...