di Luca Nobile* È possibile distinguere quattro tipi di motivazione del legame tra suono e senso delle parole (cfr. Humboldt 1836, Peirce 1885 e 1903, Jakobson 1965, Hinton et al. 1994). Il corpo e le [...] interiezioni Il primo è quello dell'indessicalit ...
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«Prono cadesti, e il tuo sangue / ottimo, il sangue del capo, / bagnò l'erbe e i fiori dell'umo / di là dall'ultima orma / che stampata avevi col piede / veloce; sicché procombendo / andasti pur sempre [...] più oltre: / il tuo corpo, ove spegneasi / il pr ...
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Rodolfo Di Biasio è poeta dalle forti interrogazioni, la cui parola e il timbro si fanno tutt’uno nel corpo del testo rendendo la musica della sua opera sùbito riconoscibile.E la “misura” ha contraddistinto [...] a ogni libro. Non c’è poeta in Italia che sappia come Di Biasio l’arte del togliere per disseppellire il corpo di un libro, e l’architettura che deve aprire nuove dimensioni all’individuo accompagnandolo a contemplare la vicenda dell’esistenza umana ...
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di Domenico Adriano* Rodolfo Di Biasio è poeta dalle forti interrogazioni, la cui parola e il timbro si fanno tutt’uno nel corpo del testo rendendo la musica della sua opera sùbito riconoscibile.E la “misura” [...] ha contraddistinto questo autore, compat ...
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1. A. 1 punto; B. 3 punti; C. 0 punti In latino l’origine precisa del verbo horrēre è ancora incerta; quel ch’è certo è però, da sempre, il suo significato: ‘rizzarsi (dei peli del corpo)’: e, da quest’immagine [...] puntuale (in un carpiato di causa-effe ...
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Rodolfo Di Biasio è poeta dalle forti interrogazioni, la cui parola e il timbro si fanno tutt’uno nel corpo del testo rendendo la musica della sua opera sùbito riconoscibile.E la “misura” ha contraddistinto [...] a ogni libro. Non c’è poeta in Italia che sappia come Di Biasio l’arte del togliere per disseppellire il corpo di un libro, e l’architettura che deve aprire nuove dimensioni all’individuo accompagnandolo a contemplare la vicenda dell’esistenza umana ...
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di Marco Pacori*L’uomo è un animale sociale; viene da sé che siamo naturalmente portati a comunicare con gli altri: parliamo, scriviamo, usiamo segni convenuti... ma anche una forma più primitiva di scambio, [...] il cosiddetto linguaggio del corpo.A diffe ...
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di Giovanna Cosenza* Beppe Grillo è un’anomalia importante nella politica italiana, e lo è a maggior ragione dal 2012, quando il Movimento 5 Stelle da lui fondato riesce a far eleggere un suo esponente come sindaco di Parma (maggio 2012) e a diventa ...
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a cura di Isabella PezziniBarthes, R., 1957, Mythologies, Edition du Seuil, Paris; trad. it Miti d’oggi, Torino, Einaudi, 1974.Boni, F., 2002, Il corpo mediale del leader. Rituali del potere e sacralità [...] del corpo nell’epoca della comunicazione global ...
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di Francesca Serafini* «Tanto per cominciare, il mio cazzo si meriterebbe un nome più decoroso. Non è giusto chiamarlo cazzo. Il mio cazzo non fa cazzate; non è un cazzaro; non cazzeggia».Basta questa [...] provocazione di Tiziano Scarpa – tratta da Corpo ...
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corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...
Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia oppure la struttura fisica dell’uomo e degli animali oppure un insieme di cose o persone che formino un tutto omogeneo.
Anatomia
Il c. umano si suddivide in tre regioni:...
corpo [plur. anche corpora]
Bruna Cordati Martinelli
Termine di uso frequentissimo sia nell'opera prosastica che in quella poetica; nella grandissima maggioranza dei casi usato in senso proprio col significato di " c. umano "; appare tuttavia...