ORSOLINI CENCELLI, Valentino
Erminia Ciccozzi
ORSOLINI CENCELLI, Valentino. – Nacque a Magliano Sabina il 7 febbraio 1898, da Alberto dei conti Cencelli Perti e da Vittoria Orsolini Marescotti, entrambi [...] madre dei gesuiti fino alla liberazionedi Roma, quando fu arrestato corpo armato alle dipendenze dei tedeschi. Il 14 settembre 1944 il Tribunale provinciale straordinario di Senato nelle file del Movimento sociale italiano ma non fu eletto.
Morì ...
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BASTA, Giorgio
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1540 a Rocca, in Terra d'Otranto, benché una tradizione bibliografica lo vo.; glia nato nel Monferrato, a Rocca sul Tanaro.
Era figlio di Demetrio, un [...] , con il grado di comandante generale della cavalleria, alla campagna per la liberazionedi Rouen; il 5 febbr di Parma, Roma 1896, passim; B. Croce, Uomini e cose della vecchia Italia, Bari 1927, p. 25; E. Barbarich, Un generale di cavalleria italo ...
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VITERBO, Carlo Alberto
Alberto Cavaglion
VITERBO, Carlo Alberto. – Nacque a Firenze il 23 gennaio 1889, primogenito di Umberto, pesarese, e di Matilde Levi, donna di grande cultura e pittrice, appartenente [...] modello di altre realizzate in Italia, corredata da note dicorpodi ‘volenterosi’ del quale, naturalmente anch’io faccio parte. A mensa avremo qualche supplemento in segno di festa. [...] Mi dispiace di che si danno arie diliberi pensatori e non si ...
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GENÈ, Carlo
Piero Crociani
Nacque a Torino il 16 apr. 1836 da Giuseppe, professore di zoologia all'Università di Torino, e da Teresa Melchioni. Entrato nel 1851 come allievo nella R. Accademia militare [...] Italia. Dopo qualche tergiversazione, a metà marzo il G. faceva consegnare ad Alula i fucili e i rifugiati - ma non il loro capo - ottenendo che con l'eccezione del Savoiroux, liberato della Guerra, Comando del corpodi stato maggiore - Ufficio ...
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MERCATELLI, Luigi
Lucia Ceci
– Nacque il 21 ott. 1853 ad Alfonsine (presso Ravenna), da Lorenzo, notaio, e da Augusta Osti.
Negli anni giovanili si avvicinò al movimento anarchico, prendendo parte, [...] della colonia.
L’inserimento del M. nel corpo consolare fu piuttosto atipico, non avendo egli percorso di Roma per ottenere la liberazione dei circa 200 prigionieri italiani di Misurata in cambio di una revisione dello statuto concesso dall’Italia ...
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TORNABUONI, Giulietta (Lietta). – Nacque a Pisa il 24 marzo 1931, discendente dell’antica famiglia aristocratica toscana (erede diretta di Lucrezia Tornabuoni, la madre di Lorenzo il Magnifico)
Andrea [...] tentativo di storia illustrata della televisione in Italia. Tra le sue pubblicazioni più importanti, si ricordano inoltre Sorelle d’Italia: l’immagine della donna dal ’68 al ’78 (con Stefano Reggiani, Milano 1978), saggio sulla liberazione della ...
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MARCELLO, Gerolamo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1447, nella parrocchia di S. Angelo, sestiere di S. Marco, da Francesco del cavaliere Jacopo Antonio e da Anna Lion del "domino" Bartolomeo, [...] ottenere la liberazionedi un patrizio il corpo fo poi portato a Venexia, e in chiesia di Frari Menori, in terra, a l'altar di Annali veneti dall'anno 1457 al 1500, a cura di F. Longo - A. Sagredo, in Arch. stor. italiano, s. 1, 1843-44, t. 7, parti ...
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GIOVIO, Lodovico
Elena Riva
Nacque a Milano il 6 sett. 1772 da Pietro Giovio Della Torre di Rezzonico Lattuada e da Teresa Rusconi, di famiglie nobili della città. Nulla si sa della giovinezza, dell'educazione [...] se ormai disilluso. Il cosiddetto "partito degli italici" formato, oltre che dal G., dal tradito le aspettative di chi sognava una patria libera e indipendente.
Nei corpo tutelare della costituzione ma non hanno potere legislativo; non illudiamoci di ...
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LECHI, Luigi
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 14 dic. 1786, penultimo figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che decenne assistette, il 18 marzo 1797, alla rivoluzione [...] motivi di salute fu costretto a dimettersi.
Con la liberazione della presentare al corpo accademico il progetto di statuto compilato di Diogene Laerzio; gli Studi inediti su le varie lezioni di "Suso in Italia bella"; gli Studi inediti preparatori di ...
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TROILO, Ettore
Enzo Fimiani
TROILO, Ettore. – Nacque a Torricella Peligna (Chieti) il 10 aprile 1898, primo dei cinque figli di Nicola, medico condotto del paese sotto la Majella, e di Teresa Melocchi, [...] il 13 febbraio 1917 ma liberato da un contrattacco italiano, coinvolto quindi nella rotta di Caporetto e poi nell’ virtù dell’attendibilità di Troilo.
La formazione della quale egli fu guida ideale e politica – chiamata prima corpo volontari, poi ...
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liberazione
liberazióne s. f. [dal lat. liberatio -onis]. – 1. L’atto, il fatto di liberare, di liberarsi o di essere liberato (da una soggezione, da un male, da un vincolo, da un controllo, ecc.): la l. degli schiavi, dei prigionieri; l....
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...