COPPINI, Pompeo
Carol Bradley
Nacque a Moglia (Mantova) il 19 maggio 1870 da Giovanni e da Leandrina Raffa. Nella sua autobiografia il C. racconta che un avo, Lorenzo Coppini, di Pistoia, si era stabilito [...] in Sicilia, fu inviato nelle vicinanze di Sciacca a Sambuca Zabut (dal 1921, Sambuca diSicilia). Aderì di vedere in tutta l'Europa le migliori sculture moderne. Per la sua attività americana fu insignito nel 1931 con la commenda della Corona ...
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INCUBO
G. Becatti
− Personificazione dell'i. febbrile, di natura demoniaca, che è attestato nella letteratura greca. Sembra che venga identificato con Ephialtes, che assume varie forme nel nome ᾿Εºιαᾒλτης, [...] formulazioni posteriori, mentre la spinosa coronadi capelli corti e ispidi che circonda . 40; A. Oliveri, Frammenti della commedia greca e del mimo nella Sicilia e nella Magna Grecia, in Collana di studî greci, IX, Napoli 1947, p. 113, n. 78 (70 ...
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D'ANGIOJA, Vincenzo
Gioacchino Barbera
Attivo a Messina tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento come orafo argentiere, della sua vita si conoscono pochissimi elementi: dai registri della [...] ricche gioie e perle, di peso di ventisei libbre. L'ornamento della statua, una corona d'oro con rubini, 3, pp. 350 ss.; D. Schiavo, Mem. per servire alla storia letter. diSicilia, Palermo 1756, I, 2, pp. 17 s.; G. Grosso Cacopardo, Notizie stor ...
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EUAINETOS (Εὐαίνετος)
L. Breglia
1°. - Forse il maggiore incisore monetale dell'antichità, per la mole del lavoro, per la compiutezza tecnica, e, soprattutto, per l'alto valore artistico della sua varia [...] in 5 varianti), che, per la coronadi canne fluviali è, forse, di Aretusa. Fortemente influenzata dall'arte attica, di Cimone e di Eveneto, Roma 1957; J. Liegle, Evainetos, in Winckelmannsprogramm, 1941, n. 101; G. E. Rizzo, Le monete della Sicilia ...
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CAUCANA (Καύκανα λιμήν, Καύκανα χωρίον)
P. Pelagatti
Ancoraggio ricordato da Tolomeo (Ptol., Geogr., ed. C. Mueller, iii, 4-7) e noto anche come base della flotta di Belisario prima della partenza per [...] e il bel manico di lucerna in bronzo, con lo stesso motivo entro coronadi lauro, secondo un' Kaukana; P. E. Arias, in Not. Sc., 1938, p. 472; P. Orsi, Sicilia Bizantina, a cura di G. Agnello, Tivoli 1942, p. 4 ss.; C. Mercurelli, in Riv. Arch. Crist ...
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LIPARI, Gruppo di
A. D. Trendall
Nome dato a un complesso di poco più di cento vasi, rinvenuti per la maggior parte nelle tombe di una necropoli del primo ellenismo, in contrada Diana nell'isola di [...] di policromi di Centuripe di Lipari.
Le forme caratteristiche sono la pisside scifoide, con il coperchio generalmente decorato da una coronadidi alcuni tipi fissi (ad esempio una donna seduta, in profilo o di quelli del Gruppo di Catania 4299 e 4305 ...
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HERAKLEIDAS (῾Ηρακλείδας)
A. Stazio
1°. - Incisore monetale di Katane (Catania), l'unico, insieme a Choirion (v.), che abbia lavorato soltanto per questa città. L'epoca e la durata della sua attività [...] di Apollo ritratta quasi di pieno prospetto e incorniciata da una gran massa di capelli cinti dalla coronadi alloro. Prescindendo dalla pretesa dipendenza dall'Arethoùsa di s.; G. E. Rizzo, Monete greche della Sicilia, Roma 1946, p. 110 ss., tav. XIV ...
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EUMENES (Εὐμένης)
L. Breglia
Incisore attivo subito dopo la metà del V sec. nella zecca di Siracusa per la quale prepara varî conî monetali; di essi alcuni, anonimi, gli sono attribuiti su dati stilistici [...] ci dà il volto femminile caratterizzato in Kore dalla coronadi spighe e papaveri che ne cinge il capo. In più che per la sua realizzazione.
Bibl.: R. Weil, Die Künstlerinschriften der sicil. Münzen, in Winckelmannsprogramm, n. 44, 1884, pp. 5-7, T. ...
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AMILCARE BARCA (᾿Αμίλκας, Hamilcar)
Red.
Generale cartaginese, nato intorno al 290 a. C., detto Barca da baraq = fulmine.
Padre di Annibale e di Asdrubale; combattè i Romani in Sicilia (247-242 a. C.), [...] tipo monetale coniato a Carthago Nova e attribuito ai Barcidi (221-219 a. C.) e che presenta una testa di profilo, barbata, con coronadi alloro e con dava poggiata sulla spalla. Il tipo è assimilato a Melkart, ma per qualche tratto individuale si è ...
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tarsia Termine usato sin dal 14° sec. in riferimento a una sorta di mosaico (intarsio) ottenuto accostando sottili lastre lignee, di varia forma, facendole aderire su una superficie, a formare un disegno [...] Francia furono chiamati maestri fiorentini alla manifattura dei mobili della Corona. Dalla Francia venne l’uso di nuovi materiali, rame, argento, tartaruga, madreperla (già usata in Sicilia per tradizione araba), efficacemente impiegati a Parigi da A ...
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coronato
agg. e s. m. [part. pass. di coronare]. – 1. agg. a. Cinto di corona o di qualcosa che faccia corona: l’immagine della Vergine c. di stelle; tazze c. d’alloro (Foscolo); per antonomasia, teste c. (anche s. m., i coronati), i sovrani....
razionale3
razionale3 s. m. [dal lat. tardo rationalis (rei privatae), che nell’Impero romano, sotto Costantino, individuava l’amministratore del patrimonio della corona (res privata principis)]. – Denominazione di quegli ufficiali che, nel...