Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (v. vol. vii, p. 603)
E. Lippolis
I risultati conseguiti dalla ricerca negli ultimi anni si fondano sia sulle informazioni fornite dalle nuove scoperte archeologiche, [...] acrome, semplicemente verniciate o con decorazioni geometriche; nel VI sec. a.C. sono attestate imitazioni di ceramica corinzia e di ceramica figurata di tipo attico. Tale artigianato, però, sembra raggiungere un certo impegno qualitativo almeno ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà (v. vol. vii, p. 1173)
B. d'Agostino
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.
F) [...] necropoli, la fase II B sarebbe priva d'importazioni greche. La fase II C presenta le più antiche importazioni di ceramica corinzia d'Occidente, parallele ai tipi più antichi di Ischia e di Megara Hiblaea: kotỳlai del tipo detto di Aetòs 666, coppe ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo orientalizzante
Antonio Giuliano
Il periodo orientalizzante
Il periodo orientalizzante rappresenta il momento di acquisizione, da parte delle popolazioni [...] di territori, più o meno sottomessi a singole città: l’Etolia, l’Acarnania, Corfù, Siracusa sono nella sfera d’influenza corinzia. La Messenia è conquistata da Sparta. Atene domina su Salamina e poi su Egina. Thera su Cirene e parte della Cirenaica ...
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CIRCO E IPPODROMO (circus, ἱππόδρομος)
G. Forni
S. Meschini
G. Forni
Campo ed edificio destinati alle corse dei carri e dei cavalli (il circo servi talvolta anche per lo svolgimento di ludi gladiatorî [...] , n. 546 a, tav. 48, III, I.
19. Sarcofago del Vaticano. - Nello sfondo tra le due metae: un edificio a colonne corinzie e tetto a punta, un epistilio con sette delfini, una statua di Vittoria verso destra su colonna (?), architrave su colonne con ...
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Vedi ACROTERIO dell'anno: 1958 - 1994
ACROTERIO (v. vol. I, p. 55)
A. Delivorrias
P.Danner
Composizioni ornamentali. ―Gli a. centrali a motivi vegetali, già dalla metà del VI sec. a.C., si compongono [...] , soprattutto geometrici, ricorrono anche nella pittura vascolare laconica, a eccezione del motivo a scaglie, di origine corinzia. Al centro degli a. era inserito elemento decorativo non di argilla, probabilmente una rosetta; su questo elemento ...
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BRETAGNA
X. Barral i Altet
(franc. Bretagne)
Regione della Francia nordoccidentale, formata dall'omonima penisola che si estende tra la Manica e l'Atlantico, corrispondente all'antica Armorica. Il nome [...] grandi dimensioni sussiste a Saint-Gildas-de-Rhuys, dove motivi zoomorfi sostituiscono uno dei giri di foglie del capitello corinzio. Agli angoli del càlato si trovano talvolta, al posto delle volute, figure mostruose, formate da due corpi di uccelli ...
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Vedi ORIENTALIZZANTE, Arte dell'anno: 1963 - 1996
ORIENTALIZZANTE, Arte (v. vol. V, p. 749)
F. Canciani
Con il termine «orientalizzante» si è soliti indicare il periodo dell'arte greca - ma anche di [...] , avvenuta in un anno incerto, ma probabilmente verso il 6oo a.C.: al momento della distruzione la fase antica del Corinzio non aveva ancora concluso il suo ciclo; di certo posteriore alla distruzione è l'attività del ceramografo ateniese Sophilos e ...
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Vedi BRONZO dell'anno: 1959 - 1994
BRONZO (in lat. aes; l'it. bronzo forse da aes Brundisium)
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
T. R. Grousset
J. [...] xxxiv, 512 ma anche Strabo, iii, 146; Dioskorid., De mat., v, 85) parlano di varie leghe: eginetica, deliaca, corinzia, tirrenica. Non esiste praticamente la possibilità di ricostruire tali leghe, sia per l'accennato larghissimo scambio che avveniva ...
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MEDEA (Μήδεια, Medea)
E. Simon
Figlia di Aietes, re della Colchide e di Idyia, ninfa oceanina, nipote di Helios (Hesiod., Theog., 956 ss.). Accanto a Circe figlia di Helios, che già in Omero (Od., x, [...] , Les peintures murales d'un hypogée funéraire près de Massyaf, in Syria, xxxi, 1954, p. 172 ss.
Bibl.: F. Galli, Medea Corinzia nella tragedia classica e nei monumenti figurati, in Atti R. Acc. Napoli, 24, 1906, p. 301 ss.; H. Heydemann, Jason in ...
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BONIFACIO I, marchese di Monferrato
Axel Goria
Terzogenito, tra i figli maschi, del marchese Guglielmo V (alias III, alias IV) e di Iulita d'Austria, sorella uterina di Corrado III, re dei Romani, nacque [...] tra Mosinopoli e Salonicco, col titolo di regno di Salonicco, e, in più, una parte della Tessaglia, la Beozia, la Corinzia e l'Argolide, a patto che tenesse questi territori in feudo dall'imperatore. Mentre ancora assediava Adrianopoli, B. aveva ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
protocorinzio
protocorìnzio agg. [comp. di proto- e corinzio]. – Che si riferisce all’arte corinzia più antica: vasi p., piccoli vasi dipinti destinati a contenere olî e profumi, fabbricati a Corinto e in altri centri del Peloponneso nord-orientale...