VALLO DI DIANO
B. d'Agostino
È una valle longitudinale interna attraversata dal fiume Tanagro, affluente di sinistra del Sele, al confine tra il Salernitano e la Lucania. La dividono dalla costa tirrenica [...] attica. A Sala si incontra qualche imitazione di ceramica protocorinzia: le rare importazioni non sono più antiche del corinzio medio.
La ceramica geometrica del V., come quella della Lucania, deriva in ultima analisi dalla più antica ceramica ...
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TOSCANA
Paolo Doccioli
Mauro Cristofani
Enrico Guadagni-Ettore Spalletti
Ada Francesca Marcianò
(XXXIV, p. 79; App. II, II, p. 1006; III, II, p. 968; IV, III, p. 657)
Popolazione. - Secondo i dati [...] trasportava lingotti di rame e piombo, anfore vinarie etrusche, ceramica fine da mensa e portaprofumi di importazione ionica e corinzia, oltre che etrusca, dei decenni posteriori al 600 a.C.
Il recupero di vecchi rinvenimenti e nuovi scavi effettuati ...
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TERRACOTTA
Filippo ROSSI
Paola ZANCANI MONTUORO
. Con questa parola italiana si designano fino dall'età del Rinascimento in molte lingue moderne i manufatti e i prodotti artistici ricavati dall'argilla [...] maestro sporgente nel campo frontonale sotto l'incrocio dei due spioventi obliqui: questo ritrovato si può anzi attribuire all'arte corinzia del sec. VII a. C., mentre ci è dato identificarlo dai resti e dalle sopravvivenze (grande lastra fittile con ...
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FORI
Giuseppe Lugli
Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.
Il Foro Romano.
La tradizione fa risalire la fondazione [...] la statua di Marsia; le statue equestri di Domiziano e di Costantino; alcune basi onorarie, e, fra tutte troneggiante, la colonna corinzia eretta nel 608 d. C. dal papa Bonifacio IV all'imperatore Foca per il dono da lui ricevuto del Pantheon. Lungo ...
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PERICLE (Περικλῆς, Perĭcles)
Gaetano De Sanctis.
Uomo politico ateniese. Nacque nel primo quinquennio del sec. V a. C. da Santippo, il vincitore di Micale, e da Agariste, figlia dell'Alcmeonide Ippocrate, [...] di quella regione iscritta nella lega ateniese, di abbattere una parte delle sue mura e di non ricevere i magistrati annui che i Corinzî solevano mandarvi, e più il decreto con cui P. fece escludere i Megaresi dai mercati dell'Attica e dai porti dell ...
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TESSAGLIA (Θεσσαλία; A. T., 82-83)
Aldo SESTINI
Arnaldo MOMIGLIANO
Angelo PERNICE
La Tessaglia è la più estesa delle regioni della Grecia propria. Ben delimitata, ha forma di un vasto bacino, grossolanamente [...] . La politica degli aristocratici tessalici è quindi in tali anni ostile a Sparta e per i suoi nemici, durante la guerra corinzia: Sparta perde il possesso della colonia di Eraclea. Più tardi, prima della pace del re (386), era riuscito invece agli ...
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Isola del Mare Ionio, appartenente alla Grecia, situata all'incirca fra 39°22′ (C. Bianco) e 39°50′ (C. Arástēs) lat. N., e fra 19°38′ (C. Kepháli) e 20°9′ (C. Monda) long. E. Ha un'area di 585,5 kmq. [...] indipendente dalla metropoli, se merita fede incondizionata la tradizione che intorno al 660 vi fu una grande battaglia navale tra Corinzî e Corciresi. Corcira fu riconquistata da Periandro nel sec. VI (o da Cipselo padre di lui); ma, abbattuta la ...
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VENETIA et HISTRIA
F. Rebecchi
G. Ciurletti
B. M. Scarfì
M. Verzár Bass
R. Matija¿ic
La Regio X augustea, delimitata a Ν dalle Alpi, a S dal Po, a O dalla valle dell'Oglio, a E dal fiume Arsa, comprendeva [...] alla ceramica attica a figure rosse di periodo protoclassico e classico, vasetti di pasta vitrea policroma e anfore commerciali come la corinzia Β e la chiota. Qui è stata rinvenuta la ciotola con l'iscrizione di Anthus Markes, il primo cisalpino, si ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Asia Centrale
Boris A. Litvinskij
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Boris A. Litvinskij
Il carattere e la storia dell'architettura centroasiatica sono segnati [...] L'entrata principale, situata a nord, immetteva in una vasta corte con peristilio rodio (108 colonne con capitelli corinzi), dal cui lato meridionale, tramite un vestibolo ipostilo, si accedeva ai diversi settori del complesso. Il più importante ...
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PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] (cioè attorno al 408 a. C.). Si possono riconoscere in queste affermazioni: il momento del sorgere della grande scuola arcaica corinzia, il cui riflesso abbiamo colto nella brocca Chigi; poi il "salto" del gruppo Kimon-Mikon-Polignoto-Panainos e l ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
protocorinzio
protocorìnzio agg. [comp. di proto- e corinzio]. – Che si riferisce all’arte corinzia più antica: vasi p., piccoli vasi dipinti destinati a contenere olî e profumi, fabbricati a Corinto e in altri centri del Peloponneso nord-orientale...