BERTOTTI-SCAMOZZI, Ottavio
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza nel 1719 (e non nell'anno 1726, come alcuni autori affermano: cfr. N. M. Berton), il giorno 5 aprile, da Antonio Bertotti e Vittoria Scabora. [...] è però conservato lo scatto dell'episodio mediano, cui si subordinano le ali, cornice ed esaltazione della bella loggia corinzia. Sì può ben dire che, superando più facili suggestioni scamozziane, il senso palladiano di coordinamento e subordinazione ...
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L'andamento della popolazione residente fra i tre censimenti del 1951, 1961 e 1971, pressoché stazionario, esprime l'intensità del flusso migratorio nel ventennio. Infatti la popolazione è passata da 1.974.229 [...] , orientate est-ovest, mentre ortogonali sono quelle più recenti del 5°-4° secolo. I corredi sono composti da ceramiche corinzie e d'imitazione ionica. Sono stati ripresi gli scavi della stipe del Còfino, che ha restituito antefisse sileniche e ...
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SCITI E SCIZIA
Bruno Genito
(XXXI, p. 186)
Il grande numero di scavi archeologici degli ultimi anni ha notevolmente allargato lo stato delle nostre conoscenze relative alle antiche popolazioni scitiche. [...] (vasi in oro, argento, glittica, vino, olio e anche armi). Più tardi, nel 5° secolo, la presenza di ceramica corinzia e ateniese attesta il notevole ampliamento del volume dei traffici tra mondo ellenico e quello barbarico, collegati da un'importante ...
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Figlio di Ermocrate, nato a ziracusa intorno al 432 a. C. Compare per la prima volta nella storia quale partigiano di un altro Ermocrate (v.), figlio di Ermone, che, già prima della grande spedizione ateniese [...] quando D. tentò un primo attacco a una cittadina sicula, Erbesso, si vide respinto da un esercito di Siracusani esuli e di Corinzî, i quali lo costrinsero a ritirarsi in Siracusa e lo assediarono. Solo l'aiuto di 1200 mercenarî campani, già al soldo ...
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Vedi SICILIA dell'anno: 1966 - 1997
SICILIA (v. vol. vii, p. 257)
E. De miro
p. 257). - Età preistorica. - Se appare ormai accertato che l'apparizione dell'uomo in S. si verifica assai prima della fine [...] commistione di elementi elimi, punici e greci.
Ellenismo. - Nel IV sec. a.C., segnato dal nome del nuovo ecista, il condottiero corinzio Timoleonte, e nel periodo ellenistico per quasi tutto il III sec. a.C., segnato dal potere di Ierone II fino al ...
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ERACLE (῾Ηρακλῆς, Hercules, Hercoles)
H. Sichtermann
H. Sichtermann
Red.
Eracle "colui che è reso celebre da Hera" figlio di Zeus e di Alcmena, moglie di Anfitrione, fu l'eroe prediletto dai Greci, [...] Inferi, è vinto da E. e portato ad Euristeo (la fatica è già ricordata nell'Iliade, VIII, 364). Rappresentato su un vaso corinzio, il soggetto si ritrova su idrie ceretane (v. ceretane, idrie, tavola a colori) dalla fine del VI sec., e su vasi attici ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo geometrico
Antonio Giuliano
Il periodo geometrico
Si definisce geometrico quel periodo caratteristico della cultura formale greca nel quale prevalgono [...] frühklassischen Neuplanung des Heraions von Argos, in AM, 88 (1973), pp. 175-87.
Per il problema nel mondo corinzio:
O. Broneer, Isthmia, I. Temple of Poseidon, Princeton 1971.
Sull’origine degli ordini architettonici:
P. Auberson, La reconstitution ...
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Vedi NABATEA, Arte dell'anno: 1963 - 1995
NABATEA, Arte (v. vol. V, p. 319)
M. Gawlikowski
G. Lacerenza
Con arte n. si intende la produzione artistica del regno costituito nel II sec. a.C. e annesso [...] un colonnato a rilievo che la circonda su tre lati, sormontato in facciata da un frontone spezzato; i capitelli sono corinzi pre-vitruviani. Questa tomba, ormai datata concordemente al I sec. a.C., trova i confronti più puntuali nella pittura campana ...
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LETTO (κλίνη, lectus)
S. de Marinis
Nel mondo antico il l. ricevette spesso varie decorazioni nelle gambe, nella spalliera, nelle traverse, divenendo un oggetto d'arte e come tale è qui soprattutto preso [...] ha eliminato altre forme. L. con gambe all'incirca cilindriche compaiono già sui vasi del Dipylon. Nel VI sec., come mostrano vasi corinzî, calcidesi, attici (v. per esempio il cratere di Eurytios al Louvre, la coppa di Fineo a Würzburg) il modello è ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] dei capelli e fra questo e le arcate sopraccigliari un rilievo con la lotta di Eracle e Apollo per la cerva. Un e. corinzio con lòphos sorretto da una testa di ariete è quello da Metaponto al City Art Museum di St. Louis, e uno simile è figurato ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
protocorinzio
protocorìnzio agg. [comp. di proto- e corinzio]. – Che si riferisce all’arte corinzia più antica: vasi p., piccoli vasi dipinti destinati a contenere olî e profumi, fabbricati a Corinto e in altri centri del Peloponneso nord-orientale...