ARISTONOTHOS (᾿Αριστόνοϑος)
L. Banti
Ceramista o pittore greco che ha firmato un cratere, trovato a Caere in Etruria, ora al Museo dei Conservatori a Roma, Aristonothos epoiesen. Il nome è stato letto [...] , quasi identico nelle linee generali, su vasi di fabbriche del VII (protoargiva, protoattica) e del VI sec. a. C. (corinzia, laconica, calcidese, ceretana, attica). Solo alla fine del VI sec. a. C. lo schema dell'episodio cambia. La composizione ...
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ERLENMEYER, Pittore di
L. Banti
Ceramografo corinzio, chiamato così dal nome del proprietario di un alàbastron a Basilea. Il Benson ha riunito sotto questo nome quattro grandi alàbastra, due in possesso [...] mettono la produzione del pittore fra i più begli esempî, per tecnica e disegno, della produzione corinzia del primo venticinquennio del VI sec. a. C. (Corinzio Medio).
Bibl.: J. L. Benson, Geschichte d. korinth. Vasen, Basilea 1953, p. 41, n. 64; id ...
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(Cabalinus)
Comune (7712 ab.) in provincia di Lecce (a 6 km). La popolazione è prevalentemente dedita all'attività agricola. Appartengono in parte al comune di Lizzanello i resti di una città messapica, [...] dalla pianta rettangolare e la fioritura dell'abitato è testimoniata nel sec. 7° a.C. da molta ceramica corinzia tardogeometrica, in associazione stratigrafica con olle decorate del geometrico iapigio, ciotole e pithoi a impasto di produzione locale ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] minore, in particolare per quella residenziale. È frequente in Asia Minore e nelle colonie occidentali, al fianco delle tipologie corinzia e laconica, la presenza di un tipo "ibrido" che affiancava a coppi convessi tegole piane e connessioni ad ...
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Vedi VULCI dell'anno: 1966 - 1997
VULCI (v. vol. VII, p. 1208)
A. M. Sgubini Moretti
Le ricerche e gli studi che hanno interessato in questi ultimi anni V. e il suo territorio hanno consentito di approfondire [...] , A. M. Sgubini Moretti, Una gens di Vulci: i Tutes, in ArchCl, XLIII, 1991, p. 633 ss.; J. G. Szilágyi, Ceramica etrusco-corinzia, I, Firenze 1992; M. Bonamici, L'edicola di Ponte Rotto a Vulci, in La coroplastica templare etrusca fra il IV e il II ...
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Vedi BASE dell'anno: 1959 - 1994
BASE (v. vol. II, p. I)
B. Wesenberg
Egitto e Antico Oriente. - A differenza del fusto e del capitello, nella colonna egizia la b. non presenta una forma architettonica [...] la forma più comune della b. di colonna romana. Il suo impiego non è limitato alle colonne ioniche e corinzie, ma comprende la forma monumentale della colonna tuscanica (Roma: portico del Foro Olitorio, palcoscenico del Teatro di Marcello). Il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dei in famiglia, dei in azione
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella consueta presentazione in ordine alfabetico, [...] né Inaco, né alcun altro dei fiumi menzionati hanno acqua, se non quando è piovuto.
Pausania, Guida della Grecia. Libro II. La Corinzia e l’Argolide, a cura di D. Musti e M. Torelli, Milano, Fondazione Lorenzo Valla, 1986
Pausania
Le contese tra gli ...
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L'Italia preromana. I siti della Puglia: Bari
Ettore M. De Juliis
Bari
Antica città (gr. Βάριον; lat. Barium) della Peucezia, il cui abitato durante tutta l’antichità e il Medioevo è rimasto circoscritto alla [...] : si ricorda quella scoperta nel 1912 nell’area di S. Pietro, che conteneva vasi indigeni e di fabbrica coloniale associati a una kylix corinzia del secondo venticinquennio del VI sec. a.C.
A età più recente, V-IV sec. a.C., risale un gruppo di sei ...
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DOLONE (Δόλων)
S. Meschini
Troiano, figlio dell'araldo Eumene, di brutto aspetto ma assai ricco ed ambizioso, è il protagonista di un famoso episodio dell'Iliade (x, 314 ss.) in cui si narra come coperto [...] orientale. Il rilievo è stato interpretato come Doloneia. La stessa scena su un sarcofago clazomenico di Berlino.
In una tazza corinzia di Bruxelles è la figura di D. isolato che fugge, indicato da una iscrizione.
La miniatura xxxiv dell'Iliade ...
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Grecia. - La prima grande federazione di città greche fu quella che si strinse attorno a Sparta. Questa città nel sec. VI a. C., dopo la conquista della Messenia e la sconfitta di Argo, gettò le basi di [...] - esclusa la sola Sparta - dopo conclusa una pace generale gettava le basi di una nuova lega panellenica, la lega Corinzia (v. per particolari corinzia, lega), creata per servire ai fini del re di Macedonia. Il suo stato, che restava al di fuori di ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
protocorinzio
protocorìnzio agg. [comp. di proto- e corinzio]. – Che si riferisce all’arte corinzia più antica: vasi p., piccoli vasi dipinti destinati a contenere olî e profumi, fabbricati a Corinto e in altri centri del Peloponneso nord-orientale...