(gr. Πελοπόννησος) Penisola della Grecia meridionale (21.379 km2), tra i mari Ionio ed Egeo.
Caratteri fisici
L’Istmo di Corinto (largo 6,3 km, tagliato nel 1893) collegava il P. alla Grecia centrale, [...]
La regione amministrativa del P. (15.490 km2 con 595.062 ab. nel 2007) comprende i nomi di Arcadia, Argolide, Corinzia, Laconia e Messenia.
Cenni storici
L’antichità.- Si sono conservate tracce della civiltà neolitica (scorcio del 4° millennio a.C ...
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Bellerofonte, l'eroe corinzio per eccellenza, è detto figlio di Glauco e nipote di Sisifo: la madre sua porta il nome ora di Eurimeda ora di Eurinome. Altre fonti dicono che di Glauco B. era soltanto figlio [...] l'acqua celeste, le nuvole che salgono dal mare al cielo. L'unione di B. con Pegaso, d'invenzione senza dubbio corinzia, è a Corinto consacrata anche su molte monete. Come B. venisse in possesso di Pegaso la leggenda narra in varia maniera ...
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Con e senza λόγος o ἀγών, si adopera grecamente a denotare un discorso in onore di estinti; equivale dunque alla laudatio funebris dei Romani. Negli spiriti però s'identificano epitafio e laudatio solo [...] è la lode che Platone fa dire a Socrate o piuttosto ad Aspasia nel Menesseno (236 segg.) per i morti della guerra corinzia. Finita la πόλις, subentrano nell'uso interessi privati, e l'epitafio diventa una declamazione di parata; finché i Greci, e più ...
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SOUFFLOT, Jacques-Germain
Andrée R. Schneider
Architetto, nato a Nancy presso Auxerre (Yonne) il 22 gennaio 1709, morto a Parigi il 29 agosto 1780 o 1781. Formatosi a Lione presso l'italianeggiante [...] del Bramante, preceduta da un porticato, che ricorda il porticato del Pantheon di Roma. Vi si ritrovano anche la ricchezza corinzia delle rovine di Baalbeck e di Palmira, che il S. conobbe attraverso il lavoro del Wood apparso nel 1753. La struttura ...
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TESEO (Θησεύς)
E. Paribeni
È insieme con Eracle l'eroe più glorioso e più popolare del mondo ellenico. Tale popolarità peraltro è un fatto relativamente recente e dovuto in massima parte al sempre più [...] motivo del gomitolo nella mano di Arianna. Praticamente contemporaneo al vaso di Arkades è invece una laminetta d'oro argiva o corinzia, in cui il tema del Minotauro viene introdotto in forme vigorosamente riassunte e incisive. T. è al centro tra il ...
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AUSTRALIA
A. D. Trendall
Collezioni di Antichità. - A eccezione del Museo Nicholson nell'Università di Sydney (v. oltre), la maggior parte delle collezioni di antichità classiche in A. sono di recente [...] Pittore di Sikon (A. D. Trendall, L.C.S., p. 214, n.
b) del New England a Armidale, N.S.W.: materiale cipriota, geometrico, corinzio; attico a figure nere, una lèkythos a fondo bianco e due vasi campani a figure rosse (A. D. Trendall, L.C.S., p. 237 ...
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EFESTO ("Εϕαιστος)
P. E. Arias*
Divinità greca, di origine molto probabilmente licia, e ad ogni modo asiatica, strettamente legata, sia in Asia Minore che in Grecia, col fuoco della terra: considerato [...] di Dioniso Eleutereo di cui parla Pausania (1, 20, 3) In altri vasi del tardo stile a figure rosse, in un mastòs corinzio di Parigi, in un vaso dell'Italia meridionale, ora a Parigi, sembra di ritrovare l'eco sia della commedia di Epicarmo (Efesto o ...
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KALYDON (Καλυδών, Calỳdon)
L. Vlad Borrelli
Antichissima città etolica, già di omerica menzione, situata all'ingresso del Golfo di Corinto, identificata dal Leake (North. Gr., iii, 543 ss.) nella odierna [...] del IV sec. d. C. Esso aveva sei colonne sulla fronte e tredici sui lati, probabilmente un colonnato interno ionico o corinzio e, secondo un gusto di cui il tempio di Apollo a Figalia costituisce il più immediato precedente, la fronte della cella ...
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Vedi KOMOS dell'anno: 1961 - 1961
KOMOS (κῶμος)
S. de Marinis
La parola k., di non chiara etimologia, sembra essere comprensiva nel mondo greco di diversi significati, che sono stati oggetto di molteplici [...] . (come d'altronde tanti altri motivi) fa il suo ingresso (con i pittori del Gruppo dei Komastai) sotto un fortissimo influsso corinzio, che va però a poco a poco diminuendo: dalle figure ancora steatopigiche del Pittore KX, si passa, già negli altri ...
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DEIANIRA (Αηιάνειρα)
M. Santangelo
"Colei che combatte gli uomini" era, secondo la più diffusa versione, figlia di Altea e di Oineo, re di Calidone: essa era quindi sorella di Meleagro. Secondo un'altra [...] di Atene, da un avorio spartano del santuario di Artemide Orthia, da numerosi vasi attici, da una lamina sbalzata di arte corinzia, rinvenuta a Perachora, ecc. Anche sul famoso Trono di Amicle era rappresentata la lotta di Eracle e Nesso ma, pare ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
protocorinzio
protocorìnzio agg. [comp. di proto- e corinzio]. – Che si riferisce all’arte corinzia più antica: vasi p., piccoli vasi dipinti destinati a contenere olî e profumi, fabbricati a Corinto e in altri centri del Peloponneso nord-orientale...