ACHILLE
P. Bocci
Eroe greco, figlio di Peleo e della dea Teti, protagonista dell'Iliade e di altri poemi ciclici quali le Ciprie e l'Etiopide. Tutta la vita dell'eroe è minuziosamente rappresentata [...] Parigi, vediamo A. seduto su di una roccia presso la riva del mare, intento a suonare la lyra. e) Su un'olpe corinzia di Bruxelles, e su una miniatura del codice ambrosiano citato, vediamo A. consolato da Teti. f) L'episodio successivo della Presbeia ...
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PALERMO 489, Pittore di
L. Banti
Uno dei migliori ceramografi corinzi della fine del Periodo di Transizione e dell'inizio del Corinzio Arcaico. Il nome deriva da un alàbastron del museo di Palermo (n. [...] in schema araldico e separati da un terzo animale) ha quella simmetria che è una delle innovazioni introdotte nella pittura vascolare corinzia fra il 625-615 a. C. Benson fa del pittore un allievo del Pittore del Serpente, dal quale deriverebbe i ...
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Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] Finalmente Adriano portò a compimento il tempio, che fu così dedicato poco dopo il 130 d. C.
Esso era il più grande tempio corinzio dell'antichità (lungh. m. 107,75, largh. m. 41,10) ed era costruito in marmo pentelico. Era un diptero con tre file di ...
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Storico dell'antichità, nato a Pietra Ligure (Savona) il 22 dicembre 1910. Allievo di G. De Sanctis, perfeziona gli studi universitari presso la Scuola italiana archeologica di Atene, compiendo importanti [...] in Grecia dalla guerra acaica ad Augusto, 1946; Demostene e l'insegnamento di Platone, 1947; Ricerche intorno alla guerra corinzia, 1951). Vi si affiancano numerosi scritti minori che mostrano una speciale ampiezza di interessi, a volte anche con ...
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LEBETE (greco λέβης, lat. lebes)
Paolino MINGAZZINI
Angelo SEGRE
La parola significa propriamente, in greco antico, "caldaia". Il lebete era generalmente in bronzo e serviva per riscaldare l'acqua [...] sec. VI i lebeti bronzei sembrano essere divenuti più rari, mentre più frequenti si fanno quelli fittili, almeno nella ceramica corinzia e in quella attica a figure nere. Nel secolo V abbiamo lebeti a figure rosse, che per i soggetti rappresentati ...
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Vedi PERIKLYMENOS dell'anno: 1965 - 1965
PERIKLYMENOS (Περικλύμενος)
A. Bisi
Figlio di Neleo, o, secondo altri, di Posidone, ricordato in Euripide (Fenicie, v. 1156) e di Clori. Appartiene all'epopea [...] una contraddizione col carattere bellicoso che nelle fonti sopra menzionate è attribuito all'eroe. Si tratta di un'anfora corinzia da Caere, nella Collezione Campana, rappresentante Tideo nudo, dipinto di bruno, che si appresta a trafiggere Ismene ...
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POLIZELLO
D. Adamesteanu
Abitato indigeno della Sicilia centrale costituitosi già dal periodo protostorico, sistemato su una collina con pareti quasi a picco su ogni lato. Domina una zona di basse colline, [...] locale è il gruppo di oinochòai sulla cui superficie sono rappresentate figure umane e di animali imitazione della ceramica corinzia ed attica a figure nere e rosse. Le scene sono ben delimitate plasticamente da un riquadro. Schematicamente in nero ...
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Vasetto per olî e profumi che si usava nei bagni e nelle palestre (Polluc., VII, 166, X, 638; Aristoph., Caval., v. 1090 s.). Gli archeologi sono giunti a identificare l'ariballo attraverso la descrizione [...] sino dal sec. IX a. C., sia come prodotto di fabbricazione locale, sia come oggetto d'importazione dalla costa corinzia, dove nei periodi geometrico ed orientalizzante (IX-VII sec. a. C.) esistevano importanti fabbriche di ceramiche. In questi primi ...
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VIEN, Joseph-Marie
Andrée R. Schneider
Pittore, nato a Montpellier il 18 giugno 1716, morto a Parigi il 27 marzo 1809. Fu allievo a Montpellier dell'architetto e pittore Giral; si recò a Parigi nel [...] del '700 sembrano unirsi in alcuni suoi dipinti (Venditrice d'amore, del 1763, a Fontainebleau; Giovane Ateniese e Giovane Corinzia, del 1761): un'antichità alessandrina, dove si fondono Pompei e Parigi. La linea si distende, il movimento si va ...
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I Greci in Asia
Laura Buccino
Poul Pedersen
Marcello Spanu
Roberta Belli Pasqua
Klaus Tuchelt
Alessandra Bravi
La colonizzazione greca in asia
di Laura Buccino
Profilo storico
Periodo minoico [...] di Apollo a Delfi, cui offrì il trono su cui amministrava la giustizia, che nel V sec. a.C. era conservato nel thesauròs dei Corinzi (Hdt., I, 14, 2-3).
Agli inizi del VII sec. a.C. il regno frigio fu travolto dall'invasione dei Cimmeri. Nelle fonti ...
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corinzio
corìnzio (o corìntio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Corinthius, gr. Κορίνϑιος]. – Di Corinto, città storica e moderna della Grecia merid., nel Peloponneso di nord-est: i monumenti c., l’arte c.; come s. m., abitante o nativo di Corinto:...
protocorinzio
protocorìnzio agg. [comp. di proto- e corinzio]. – Che si riferisce all’arte corinzia più antica: vasi p., piccoli vasi dipinti destinati a contenere olî e profumi, fabbricati a Corinto e in altri centri del Peloponneso nord-orientale...