SCHULZ, Johann Abraham Peter
Karl August Rosenthal
Compositore e teorico della musica, uno dei pionieri della scuola musicale danese, nato il 31 marzo 1747 a Lüneburg, morto il 10 giugno 1800 a Schwedt [...] direttore d'orchestra. Nel 1780-87 è maestro di cappella del principe Enrico di Prussia a Rheinsberg; dopo il successo dei cori per l'Athalie del Racine fu chiamato come maestro di cappella aulico a Copenaghen, dove rimase sino al 1795. Nel 1796-97 ...
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LJADOV, Anatol Konstantinovič
Renzo Bossi
Compositore, nato il 12 maggio 1855 a Pietroburgo, morto il 28 agosto 1914 a Novgorod. Fu allievo del padre, maestro di cappella di corte, poi di N. Rimskij-Korsakov [...] di Puškin (op. 49 e op. 55), i poemi sinfonici Baba Jaga (op. 56), Le lac enchanté (op. 62), Kikimora (op. 63), un balletto, cori con orchestra su versi di Schiller, un coro femminile per Suor Beatrice di Maeterlink, canzoni popolari russe, ecc. ...
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BOEZI, Ernesto
Giovanni Scalabrino
Nacque a Roma l'11 febbr. 1856 da Felice, disegnatore e impiegato della segreteria di Stato in Vaticano. Per volontà paterna, il B. studiò legge - con scarsa attitudine [...] -87 sostituì il maestro E. Mascheroni al Teatro Apollo, dirigendo le repliche dell'Aida e del Faust e I puritani; istruì i cori per i primi oratori perosiani (1898, 1904); fu maestro del coro nelle imprese G. Canori al Teatro Argentina, e al Teatro ...
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Poeta, nato a Pistoia nel 1436, morto a Ferrara il 29 aprile 1502. Spirito allegro e burlone, si diede alla poesia satirico-giocosa e godé presto di una certa notorietà. Stette con la famiglia a Correggio [...] a lui per commissioni varie da sbrigare a Milano. Forse per mostrare di saper trattare cose serie, scrisse, in terzine con cori, una tragedia, Filostrato e Panfila, traendone l'argomento dalla novella boccaccesca di Ghismunda e Guiscardo (Dec., IV, 1 ...
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MOTTETTO (o motetto, Motet, Motellus)
Giulio Cesare Paribeni
Forma di composizione musicale per voci. Il mottetto passò per così varie e persino contrastanti fasi di sviluppo, che non è possibile darne [...] , a Claudio Merulo, a Vincenzo Ruffo, a Costanzo Porta, fino ai Gabrieli.
È da notare che la scrittura a più cori (cori spezzati, cori battenti) e in genere l'antifonia dei gruppi (tipico esempio nell'Alleluja del mottetto In Deo speravit a 6 voci di ...
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ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] alla forte richiesta di sepolture che provoca il proliferare di cappelle a fondazione privata intorno alle navate e ai cori delle chiese francescane e mendicanti. Quale che sia la spiegazione migliore - probabilmente non una sola per la totalità dei ...
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Malgrado il suo nome antico (che fu recuperato solo in età rinascimentale, riferito a una subarea della regione attuale, così chiamata dopo l’Unità), il Lazio è una regione dalla fisionomia piuttosto recente. [...] ed [o]: ancora a Rieti [ˈtembu, ˈtembi] «tempo, -i», [ˈbːonu, ˈbːoni] «buono, -i», ma [ˈbːɔna, ˈbːɔne] «buona, -e», a Cori e Priverno (Latina) [ˈosːo] «osso», ma [ˈɔsːa] «ossa», ecc. (quest’ultimo sviluppo è detto, per l’appunto, metafonesi sabina o ...
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SANMARTINI (Sammartini), Piero
Gabriele Giacomelli
SANMARTINI (Sammartini), Piero (Pietro). – Nacque a Firenze il 18 settembre 1636, da Piero di Jacopo Sanmartini e da Caterina di Giovanni Prosperosi; [...] sponsa Christi a 18 voci o la Messa Bellica a 9 voci con tromba, definita «bizzarrissima», ma anche «Vespri a più cori e molte arie da camera libri tre, quali tutte sono opere manoscritte» (G. Cinelli Calvoli, La Toscana letterata..., cit., pp. 1493 ...
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SARTORIO, Antonio
Roberto Caggiano
Musicista nato a Venezia circa il 1620 e ivi morto nel 1681. Dal 1666 al 1675 fu maestro di cappella alla corte di Hannover e, ritornato a Venezia, dal 1076 fino alla [...] tiranno (1678), Flora (1681), che lo fanno uno dei principali rappresentanti dell'opera veneziana dopo il Cavalli e il Cesti. Pubblicò anche un libro di salmi a 8 voci in due cori all'uso della Serenissima Cappella di S. Marco (Venezia 1680). ...
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MARITTIMA
Giorgio FALCO
Roberto ALMAGIA
. Denominazione, oggi caduta in disuso, ma frequentemente adoperata nei secoli passati per designare una parte del Lazio meridionale, compresa approssimativamente [...] dello stato pontificio, sotto il govemo di un rector. I centri principali della Maritima erano Civita Lavinia, Velletri, Cori, Sermoneta, Sezze, Piperno, Terracina. La provincia di Campagna e Marittima con capitale Frosinone sussiste ancora nel ...
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cori-
còri- [dal gr. χωρίς «separatamente»]. – Primo elemento di alcuni nomi composti della nomenclatura botanica, nei quali indica separazione di parti di una pianta, che in altre sono saldate insieme (si contrappone a gamo-).
coro1
còro1 s. m. [dal lat. chorus, gr. χορός, con il sign. 1]. – 1. Nell’antica Grecia, gruppo di danzatori che accompagnavano con la danza il canto in onore di qualche dio; la danza stessa, e il luogo in cui essa avveniva. In seguito, nella...