TORO BARCOLLANTE, Pittore del (Maler des schlotternden Stier's)
L. Banti
Ceramografo corinzio, attivo intorno al 635-620 a. C. (Protocorinzio Tardo e inizio del periodo di Transizione). Il Payne ha avvicinato [...] anatomici; il disegno degli animali, accurato e sicuro, accenna già allo stile corinzio.
Bibl.: K. F. Johansen, Vases Sicyoniens, Parigi-Copenaghen 1923, p. 45, 4; H. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, p. 274, nn. 60, 72, 73; J. L. Benson, Gesch. d ...
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FERRARA-TOMBA 28, Pittore di
P. E. Arias
Ceramografo attico della tecnica a figure rosse. Gli sono attribuite 6 oinochòai di Spina ed altre cinque di collezioni private e di musei. È un pittore genericamente [...] è manierato, i volti sono convenzionali e trascurati. Non pare lontano dal pittore Gaurion, nelle pissidi di Londra e di Copenaghen. Nel complesso un pittore povero della schiera numerosa delle officine submidiache.
Bibl.: J. D. Beazley, Red-fig., p ...
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DIOPEITHES (Διοπείϑης)
L. Guerrini
2°. - Scultore ateniese, attivo a Lindos nel III sec. a. C. La sua firma, senza patronimico, appare su una base rettangolare incompleta in marmo lartio dall'acropoli [...] metà del III sec. a. C., verso il 270.
Bibl.: G. Lippold, in Pauly-Wissowa, Suppl. III, 1918, c. 338, s. v.; Chr. Blinkenberg, Lindos, II, i, Berlino-Copenaghen 1941, c. 299, n. 86; G. Lippold, Die Plastik, in Handb. d. Arch., Monaco 1950, p. 316. ...
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ANDRAGORAS ([᾿Ανδραγόρ]ας)
L. Guerrini
3°. - Scultore rodio, figlio di Andragoras, attivo a Lindos nella metà del I sec. a. C. Egli firmò una base in marmo bianco, trovata a Lindos, con caratteri piuttosto [...] da un Eupolemo (forse lo stesso?) agli dèi. Il nostro scultore fu molto probabilmente figlio di Andragoras 2°.
Bibl: Chr. Blinckenberg, in Lindos, Copenaghen 1941, II, 333 e 706; G. Lippold, Die Plastik, in Handb. d. Arch., Monaco 1950, p. 383. ...
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SILVANO (Silvanus)
C. Saletti
Dio del bosco e dei pastori, che non appare nel culto ufficiale romano. S. è infatti l'interpretazione privata del pubblico Faunus (v.). Al pari di questo si presenta (August., [...] , n. 3769; Stoccarda: S. Reinach, Rép. Rel., II, p. 85; da Zalozje (Bihac): Fasti Arch., 11, 1956, n. 6293.
Frammenti: Copenaghen: F. Poulsen, Catalogue, n. 493, p. 352; Poreccie: M. Ouvaroff, in Bull. Inst., 188o, p. 31 ss.; Roma, Laterano: Benndorf ...
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Pittore (Parigi 1832 - ivi 1883). Nato da un'agiata famiglia borghese, M. fu destinato alla carriera di ufficiale di marina, ma, bocciato agli esami, ottenne dal padre il consenso di dedicarsi alla pittura. [...] una viva predilezione per la pittura francese e olandese del Seicento, per Velázquez e Goya. Il Bevitore d'assenzio (Copenaghen, Ny Carlsberg glyptotek), presentato al Salon del 1859 e rifiutato nonostante l'apprezzamento di Delacroix, segnò il primo ...
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SYRISKOS, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo entro il terzo e quarto decennio del V sec. a. C. Il nome proviene dal singolare, notissimo vaso a forma di astragalo in Villa Giulia, in [...] aspetti e per solide qualità artistiche. Il Pittore di S. viene considerato come una sorta di gemello del Pittore di Copenaghen ed ha infatti caratteri in comune con questo eccellente artista come con il Pittore di Syleus. Si distingue per altro da ...
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Pittore (Berlino 1788 - Düsseldorf 1862); figlio e allievo di Johann Gottfried, studiò all'accademia di Berlino con F. G. Weitsch. Con il fratello Rudolf (Roma 1786 - ivi 1822), scultore, per interessamento [...] quella di Düsseldorf. Dipinse notevoli ritratti (I figli dell'artista, 1830, Düsseldorf, Kunstmuseum) e soggetti religiosi (Via crucis, 1817, Copenaghen, Thorvaldsens Museum; Sacra famiglia sotto il portico, 1818 circa, Monaco, Neue Pinakothek). ...
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CATEL, Franz (Franz Ludwig; nei documenti romani, spesso, Francesco Catelli)
Agnese Concina Sebastiani
Nacque a Berlino il 22 febbr. 1778 da Friedrich (di famiglia originaria di Sedan) e Elisabeth Wilhelmine [...] a un lavoro all'aria aperta, condotto fianco a fianco con Dahl, è Un pescatore di Napoli e la sua famiglia (Copenaghen, Museo Thorvaldsen), analogo a Una grotta vicino Napoli di Dahl (Natjonalgalleriet, J. C. Dahl, Oslo 1957, p. 18).
Nel dic. 1822 ...
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TOLEMEI (Πτολεμάιοι, Πτολομάιοι, Ptolomaei)
N. Bonacasa
La dinastia dei T., o Lagidi fu fondata da Tolemeo, detto poi I Sotere, figlio di Lagos, che si proclamò re nel 305 a. C. I suoi discendenti governarono, [...] ss.; A. Adriani, in Boll. Soc. Arch. Alex., XXXII, 1938, p. 77 ss.; F. Poulsen, From the Coll. Ny Carlsberg Glypt., II, Copenaghen 1938, p. 14 ss.; L. Laurenzi, Ritratti greci, Firenze 1941, nn. 52-53; B. Segall, in Journ. of Walters Art Gallery, I ...
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copenaghense
copenaghènse agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Copenaghen (dan. København), capitale del regno di Danimarca; abitante, originario o nativo di Copenaghen.
giustizia climatica loc. s.le f. Principio etico per cui si costituisce una condizione di parità ed uguaglianza dei diritti, dei doveri e delle risorse di fronte ai cambiamenti climatici di dimensione locale e planetaria, in particolare quelli...