CASELLI, Cristoforo (detto anche Cristoforo Parmense, Cristoforo da Parma, Cristoforo Temperelli o il Temperello)
Anchise Tempestini
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Figlio di Giovanni di Cristoforo, forse pittore anch'egli, nacque [...] s. Gerolamo, meglio riferibile a Filippo Mazzola; chiesa deicappuccini, sesta cappella, Madonna ausiliatrice con s. Giuseppe le spese per il suo funerale sono registrate nel libro mastro del convento di S. Francesco del Prato il 27 giugno.
Il C., ...
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SIBILLA, Gaspare. – Nacque a Roma tra la fine del 1722 e l’inizio del 1723 da Paola Pilli e da Pietro, detto Domenico di Gaeta. La numerosa famiglia risultava residente nella parrocchia di S. Angelo in [...] il 1765 lavorò su due busti, ancora per la biblioteca del convento degli Agostiniani. Un’ultima opera «d’invenzione», attribuitagli dal Chracas sedi – la Torre dei Venti nel cortile del Belvedere e lo studio in via deiCappuccini. Già nel 1772 tale ...
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GIOVANNI da Rovezzano (al secolo Raffaello Curradi)
Maurizia Cicconi
Nacque a Rovezzano, presso Firenze, nel 1611 da Alessandro Curradi (Pizzorusso, p. 106), e intorno al 1635 entrò nell'Ordine deicappuccini, [...] rarefatta, è legata al suo ingresso nell'Ordine deicappuccini e al suo allontanamento da Firenze: a questo periodo si riferiscono infatti due opere per il contado.
La Pietà per il convento delle Celle di Cortona è una versione in terracotta ...
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GIUSEPPE da Leonessa, santo
Dario Busolini
Eufranio Desideri nacque a Leonessa, nei pressi di Rieti, l'8 genn. 1556, terzogenito del facoltoso borghese Giovanni e di Francesca Paolini.
Iscritto a dieci [...] a Spoleto, dal 1571, dove G. maturò (secondo la tradizione, contro il volere dei familiari) la sua vocazione religiosa. Il 3 genn. 1572 entrò nel conventocappuccino delle Carceri, ad Assisi, completando la propria formazione a Spoleto e a Perugia ...
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CASSIANO da Macerata (al secolo Beligatti Giovanni)
Marica Milanesi
Nacque a Macerata nel 1708, ed entrò nel 1725 nell'Ordine deicappuccini, presso il convento della sua città. Nel 1738 venne inviato [...] lunga sosta (6 febbraio-25 maggio 1740) presso l'ospizio deicappuccini di Bhatgaon, i missionari si trasferirono a Katmandu, dove locale, inizialmente, ottimi. C. poté così visitare i conventi, esercitare la medicina, e svolgere con i suoi compagni ...
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FRANCESCO MARIA da Camporosso (al secolo Giovanni Croese), santo
Donatella Gironi
Nacque a Camporosso, presso Ventimiglia, il 27 dic. 1804, quarto dei cinque figli di Anselmo Croese e di Maria Antonia [...] 'assoluta povertà e alla meditazione: decise perciò di vestire l'abito deicappuccini e, non riuscendo ad ottenere il consenso dei superiori al trasferimento, nel 1823 fuggì dal convento. Venne accolto a S. Francesco di Voltri, un romitaggio abitato ...
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SISTO V, papa
Silvano Giordano
SISTO V, papa. – Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto [...] Inquisizione veneziana ai domenicani. Peretti fu ascritto al conventodei Ss. Apostoli in Roma; nominato consultore teologo Ottavio Paravicini il quale, con l’aiuto di gesuiti e cappuccini, proseguì l’opera di riforma del suo predecessore e pose le ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] parte alla volta di Norimberga "per assistere al convento imperiale", spostandosi, quindi, nel settembre a Praga 1976, pp. 217, 221; Arturo M. da Carmignano di Brenta, Storia deicappuccini veneti, III, Venezia-Mestre 1979, pp. 5, 306; F. Molinari, ...
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BONUCCI, Stefano
Boris Ulianich
Nacque ad Arezzo (il Cappelletti lo dice invece, confondendo, "aretino di origine, ma nato a Modena") con ogni probabilità nel 1520.
Tale data sembra più rispondente [...] di Giulio III del 15 ag. 1550, di riformare il conventodei serviti di Bologna. Il 21 settembre egli scriveva al cardinale una chiesa intitolata a S. Stefano, con annesso convento, per i cappuccini che vivevano prima in un "picciolo hospitio, con ...
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RENI, Guido
Giovanna Perini Folesani
RENI, Guido. – Nacque a Bologna il 4 novembre 1575 da Daniele, musico al servizio del Governo cittadino (come sanno i biografi secenteschi) e nella cappella di S. [...] palazzo Marescalchi (oggi Orlandini) e qualche piccolo affresco nel conventodei serviti. Tornato a Roma nel 1612, oltre a per dimensioni, come la Pietà dei Mendicanti e il Crocifisso deiCappuccini (entrambi ora nella Pinacoteca nazionale di ...
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convento
convènto s. m. [dal lat. conventus -us «adunanza», nel lat. eccles. «riunione di frati, convento», der. di convenire «riunirsi»]. – 1. a. Casa dove abitano i religiosi e le religiose di ordini mendicanti, per la cui erezione è necessario...
s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...