Costi
Giovanni Zanetti
Definizioni
Il termine 'costi' evoca un senso di sacrificio; indica un onere che è necessario sopportare per conseguire un risultato desiderato. Implicito, nel significato della [...] va ricercato nel collocamento sul mercato di quelli, tra i prodotti studiati, che avranno avuto un buon esito economico.
Dal momento che in una moderna gestione d'impresa la funzione del controllo tende a saldarsi con quella della programmazione ...
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Gianfranco Bologna
Acqua
Sora aqua… pretiosa et casta: non sprecare, non inquinare
Acqua a sufficienza per tutti: una sfida per il 21° secolo
di Gianfranco Bologna
17 - 22 marzo
Si tiene all'Aia, alla [...] ha avviato una riorganizzazione dei servizi idrici basata sul decentramento, introducendo il sistema digestione integrata sotto il controllodi un'Agenzia di bacino. Nei sei grandi bacini idrici la corrispondente Agenzia percepisce una tassa sulle ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] in Etiopia con il compito di contenere le spese dell’amministrazione coloniale e contrastare la gestione irregolare della valuta. Il controllodi Mediobanca. Il patto di sindacato di Mediobanca, in cui il 5% del capitale in mano ai privati era di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bernardino da Siena
Giacomo Todeschini
Sin dalla metà del 20° sec. Bernardino da Siena è stato indicato come il più importante ‘economista’ medievale (de Roover 1967): questa anacronistica definizione [...] alla regola di Francesco, da un’attenzione tesissima al rapporto fra uso, proprietà e gestione dei beni e il controllodi pesi e misure visto che gode di una buona reputazione. Eppure a volte costui non si vergogna di ingannarli perfidamente ...
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DONEGANI, Guido
Franco Amatori
Nacque a Livorno il 26 marzo 1877 da Giovanni Battista e Albina Corridi. La famiglia Donegani faceva parte dell'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla [...] di capitale sociale e il controllodi un gruppo di 16 ditte operanti nell'Italia settentrionale, e la Colla e concimi di Roma con 30 milioni di tempo non sussisteva la pura convenienza diretta della gestione. Allo stesso modo si può ricordare che nel ...
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CINI, Vittorio
Maurizio Reberschak
Nacque a Ferrara il 20 febbr. 1885 da Giorgio ed Eugenia Berti. Completate le scuole secondarie a Venezia, nel 1903 egli si recò a St. Gallen, in Svizzera, per un [...] Stato: uno transitorio, inteso a regolamentare la "disciplina degli impianti" sotto forma di "gestione", mai di "controllo"; l'altro organico, volto ad "assolvere la funzione di supremo regolatore dell'economia" mediante un "programma", per mirare al ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] la tesi che il rifiuto di finanziare disavanzi del bilancio pubblico (che fanno perdere il controllo della base monetaria) si possa ai figli compiti digestione del patrimonio, di guida delle armate o degli altri centri di potere, inclusa la ...
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Volontariato
MMarco Vitale
di Marco Vitale
SOMMARIO: 1. Volontariato: natura, funzioni, dimensioni. ▭ 2. Volontariato e settore non profit: convergenze e divergenze. ▭ 3. Il non profit italiano al bivio; [...] di individualismo, competizione, isolamento, egoismo che i nostri meccanismi digestione e selezione economica comportano.
Il complesso di Martini: "per il non profit il controllo sociale vero, cioè rendere ragione di ciò, del perché e del come si ...
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Fabio Roversi-Monaco
Federico Pierantoni
Fondazioni bancarie
La concretezza come ragione sociale
L'autonomia delle Fondazioni bancarie
di Fabio Roversi-Monaco
Il Consiglio di Stato trasmette al ministro [...] nella Legge finanziaria 2002. La suprema magistratura amministrativa approva l'affidamento a società digestione del risparmio delle quote dicontrollodi banche ancora possedute dalle fondazioni, ma chiede l'eliminazione dal testo della soglia ...
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Telecomunicazioni, satelliti per
Francesco Carassa
SOMMARIO: 1. Il satellite per telecomunicazioni geostazionario. 2. Caratteristiche del satellite per telecomunicazioni. 3. Evoluzione tecnica dei [...] e accrescono le richieste di comunicazioni contemporanee) o come aiuto alla gestione della rete terrestre.
capaci di ospitare molti sistemi di telecomunicazioni e di fornire i servizi comuni, come alimentazione, controllodi posizione e di assetto, ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...