CAISSOTTI, Carlo Luigi
Valerio Castronovo
Figlio dell'avvocato patrimoniale Carlo e di Maria Maddalena di Bagnol, nacque a Nizza il 22 marzo 1694. Di famiglia borghese assurta per meriti di toga ai [...] di vite in materia disciplinare nei confronti degli studenti e nella adozione di alcune misure gravemente restrittive nella gestione i residui margini di libertà critica), ma anche nell'instaurazione di un più rigoroso controllo su ogni manifestazione ...
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GONZAGA, Ludovico
Isabella Lazzarini
Secondo di questo nome, nacque a Mantova con ogni probabilità verso la fine degli anni Venti del Trecento, secondogenito di Guido di Luigi e di Agnese di Francesco [...] controllo delle terre occupate dai Visconti e, l'11 febbr. 1369, venne stipulata a Bologna una pace generale che avrebbe dovuto garantire ai signori di all'amministrazione della signoria consentissero una gestione più lineare e insieme più articolata ...
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FERRUZZI, Serafino
Lucia Simonin
Nacque a Ravenna il 13 marzo 1908 da Aldo e Ida Bertoni, piccoli agricoltori che traevano il loro sostentamento dalla coltura dei campi e da una modesta attività artigianale [...] accordo, siglato nel 1979, contemplava l'acquisto del pacchetto di maggioranza dell'Agricola finanziaria, che controllava a sua volta l'Eridania, e della genovese Silos, società di servizi per la gestione dei magazzini portuali.
Così il F. acquisì in ...
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GARZADORI (Garzadoro), Coriolano
Stefano Tabacchi
Nacque a Vicenza nel 1543, quarto dei cinque figli di Ottaviano e di Maddalena Scrofa. Apparteneva a un'antica famiglia del patriziato vicentino (insignita [...] vertevano soprattutto sull'amministrazione della diocesi e sulla gestione degli enormi debiti (725.000 fiorini nel gruppi dirigenti di Colonia sfociassero in atti di aperta ribellione e la casa di Baviera manteneva il controllo sull'arcivescovato, ...
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PATERNO MONCADA D'ARAGONA, Luigi Guglielmo
Lina Scalisi
PATERNÒ MONCADA D’ARAGONA, Luigi Guglielmo. – Nacque nel 1614 a Palermo da Antonio e Giovanna La Cerda.
Erede degli Stati feudali dei Moncada, [...] di Paternò, a cui la carica istituzionale consentì di intrecciare dimensione privata e pubblica, di migliorare la gestione del patrimonio e di Palermo e tenere sotto controllo le terre etnee, che più delle altre subivano l’influsso di Catania, dove la ...
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GLISENTI
Sergio Onger
Famiglia presente fin dal XIV secolo nel Bresciano, a Vestone in Valsabbia, dove esercitava l'arte del ferro; in età moderna estese la propria attività in altri comuni valsabbini [...] si era rifornita di ghisa presso l'altoforno di Pisogne, di assumere il controllo diretto anche di questa fase del di fonderia, e dal 1936 affiancò il padre nella gestione aziendale. Quando nel 1947 Franco morì scapolo e senza eredi a seguito di ...
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PEPOLI, Taddeo
Massimo Giansante
PEPOLI, Taddeo. – Taddeo Pepoli, figlio primogenito di Romeo di Zerra e di Azzolina Tettalasini, nacque a Bologna verso il 1290.
Già dalla metà del XIII secolo, la famiglia [...] attività invece, ma con poteri ridimensionati e rigidamente controllati dal signore, il Consiglio degli Anziani e Consoli. di Taddeo e in particolare di un’attenta gestione dell’ordine pubblico, che seppe evitare gli eccessi repressivi di altri ...
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GREPPI, Paolo
Elena Puccinelli
Nacque il 23 sett. 1748 a Cazzano Sant'Andrea, in Val Gandino, ultimo dei cinque figli maschi di Antonio e Laura Cotta giunti all'età adulta. Nella stessa Cazzano, che [...] Kaunitz. Posta sotto lo stretto controllo dello stesso Antonio, che s'interessava puntualmente di ogni affare, verificando i bilanci sociale è quella che mette in moto l'ipotesi di una gestione autonoma, italiana, dei problemi nazionali, e l'ipotesi ...
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GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] dicontrollare che non venisse disattesa l'osservanza di quelle gestione dei beni della Compagnia fosse affidata al nunzio; infine, adoperarsi per il ripristino della religione e del culto contrastando l'eresia, fosse essa semplice espressione di ...
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MACCIONI, Migliorotto
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1732 a Pratovecchio, nel Casentino, da Pietro Maria, avvocato, laureato in utroque iure a Pisa; il nome della madre è ignoto. Restò sempre molto legato [...] nelle prerogative: da quelle - trasferite all'arte dei medici di Firenze - di nomina del protofisico (addetto al controllo delle spezierie e all'abilitazione dei chirurghi) al diritto di fornire consulti singoli o collegiali. L'esame non tralascia le ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...