MALAGUZZI VALERI, Orazio
Italo Farnetani
Nacque a Forlì, con il gemello Claudio, il 18 ag. 1910, in una nobile famiglia originaria di Reggio nell'Emilia, da Guido, chimico impegnato nell'industria saccarifera, [...] nei neonati che ne erano affetti; attivò un servizio dicontrollo per le gestanti.
Dopo la scoperta negli anni di una neo istituita cattedra di pediatria convenzionata con il S. M. Ordine di Malta, alla quale dal 1964-65 fu affidata anche la gestione ...
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GUIDI, Guido Novello (Guido Novello il Giovane, Guido Novello di Raggiolo)
Marco Bicchierai
Figlio del conte Federico (Federico Novello) ed Elena di Ugolino degli Ubaldini, una parentela, quella materna, [...] di Battifolle, di cui aveva sposato la figlia Parta, e poi con Piero e Tarlatino dei Tarlati di Pietramala che ambivano a espandere il loro controllo castello di Raggiolo sulle rive del torrente Teggina, da lui concessi in affitto e gestione a fabbri ...
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FOSCARI, Polidoro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia nel 1409 o nel 1410 da Francesco, detto Franzi, di Giovanni, e da Sterina, figlia di Sguros Bua Spatas, despota di Lepanto.
Mentre i tre fratelli [...] maggiori, Filippo, Giovanni e Paolo, venivano avviati alla gestione degli affari familiari e alla carriera politica, il F. fu un certo numero di parrocchie facevano parte dell'arcidiocesi ambrosiana controllata dal Visconti. Terra di frontiera, dunque ...
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CATALANO
Gherardo Ortalli
Figlio di Guido di donna Ostia, bolognese, nato presumibilmente nel primo decennio del Duecento, apparteneva a ragguardevole famiglia di tradizione guelfa.
Benché sulla scorta [...] avrebbero dovuto invece essere i fedeli esecutori. Incapaci dicontrollare le diverse forze in gioco e costantemente superati da grasso, di cui erano espressione le arti maggiori, che i rettori si videro costretti a riammettere alla gestione della ...
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FRANZESI, Albizzo, detto Biccio (Biche)
Antonella Astorri
Secondo dei tre figli del cavaliere Guido, proveniva dal territorio di Figline Valdarno, Comunità sottoposta alla giurisdizione fiorentina e [...] di corte, venendo insignito del titolo onorifico di "panettiere del re", carica cui afferiva l'autorità dicontrollo in via prioritaria alla gestione della compagnia. Egli risulta attivo come prestatore di denaro alla fiera di Saint Ayoul a Provins ...
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LORENZO, antipapa
Teresa Sardella
Di L. non si hanno notizie certe, né della nascita, né della morte, né della famiglia. Presbitero della Chiesa romana, alla morte di Anastasio II fu eletto papa nella [...] . In conseguenza di ciò, il papa venne anche privato della funzione vescovile e del controllo delle chiese " periodo, durante il quale furono suoi la carica di vescovo, il governo della Chiesa e la gestione del patrimonio dei tituli, la città fu ...
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BIANCHINI, Giuseppe
Sergio Cardarelli
Nacque a Cremona il 14 febbr. 1876 da Eterledo e da Maria Martinazzi in una famiglia benestante e, almeno per parte di madre, di origine nobiliare. Vincitore di [...] al mutamento di denominazione non corrispose nessuna modifica nella struttura e nella gestione dell'ente. pericolo della merce. Responsabilità, ibid., pp. 472-474; Forme volontarie dicontrollo bancario, in Rivista bancaria, I (1921), pp. 182- 186; ...
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MANFREDI, Giovanni
Isabella Lazzarini
Terzo signore di Faenza della dinastia dei Manfredi, nacque nel 1324 da Ricciardo di Francesco il Vecchio e dall'imolese Zeffirina di Nordiglio Nordigli (capo in [...] ormai ritiratosi dalla vita politica - riprese il controllo sui beni della famiglia nella città di Faenza: non la signoria, visto che Faenza di successione nella dinastia: si hanno al contrario testimonianze del perdurare di una gestione collegiale ...
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GUIDOTTI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1365, terzogenito di Filippo di Gerardino e di Anna di Iacopino Angelelli.
Come la maggior parte dei fratelli venne avviato dal padre all'attività [...] un esercizio dell'attività bancaria in comune per la gestione dell'impresa ereditata dal padre. Cronache contemporanee ricordano seguito dipendesse dalla volontà del Cossa di mantenere su di loro un diretto controllo.
Significativo è invece il fatto ...
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HAUSSMANN, Giovanni
Efisio Piano
Nacque a San Pietroburgo il 31 ott. 1906 da Michele (il cui nonno omonimo era fratello di G. Haussmann, il prefetto e rinnovatore della struttura urbanistica di Parigi) [...] dell'H.
Tra i più importanti: Controllo della fertilità dei terreni italiani col metodo di comportamento e avanzando la rivoluzionaria proposta di un uso pianificato della terra (adozione di forme collettive e comunitarie nella sua gestione ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...