FORMENTINI, Paride
Isabella Cerioni
Nacque a Cremona il 12 giugno 1899 da Angelo, pittore decoratore di chiese, ed Ester Marcella Parietti. Nel 1916 conseguì il diploma di ragioniere presso l'istituto [...] capitale azionario della Finmare e di altri titoli delle società di navigazione controllate, ma dimostrò facilmente l' del sistema dei trasporti. Ma soprattutto si impegnò nella gestione del personale, fungendo da filtro rispetto al governatore, nel ...
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INTRONA, Niccolò
Alfredo Gigliobianco
Nacque a Bari il 13 maggio 1868, da Nicolavito e Marianna Salvati, in una famiglia benestante, di lontane origini nobiliari. Si avvicinò giovanissimo alla Chiesa [...] giugno 2001, n. 3.
Per la partecipazione dell'I. alla gestione delle crisi bancarie del primo dopoguerra: La Banca d'Italia e il del controllo e della repressione, Torino 1990, ad indicem. Sulla vicenda del divieto, per la Banca, di scontare a ...
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PAVONE, Carlo
Carmine Pinto
– Nacque a Torchiara (Salerno) il 30 giugno 1823 da Donato e Orsola Cagnano.
La famiglia Pavone fu un esempio di borghesia colta provinciale napoletana, caratterizzata dalla [...] il controllo dei comuni e della guardia nazionale, determinando l’elezione alla Camera napoletana delle loro figure di della futura spedizione di Sapri. Nel 1858 le pressioni internazionali resero complicata la gestione dei prigionieri. Pavone ...
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MALGERI, Francesco
Maddalena Carli
Nacque a Messina il 13 genn. 1900 da Eugenio - discendente da un antico casato calabrese, di Bova Marina, professore di liceo e grecista amico di G. Pascoli - e da [...] all'opera di fascistizzazione della stampa indirizzata tanto al disciplinamento dei giornalisti quanto al controllo, capillare e , la società editrice de Il Giorno, affidandogli la gestione dei complessi e non sempre amichevoli rapporti con il ...
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GUERCIO, Enrico
Enrico Basso
Nacque forse a Genova, verosimilmente nel primo decennio del sec. XII; non conosciamo i nomi dei genitori. Fu membro di una delle più prestigiose famiglie di origine vicecomitale, [...] confronti di Pisa. Si potrebbe però identificare un sintomo del perdurare di latenti difficoltà nella gestionedi una pressoché ereditaria della carica di vicecomes, quasi al di fuori del controllo effettivo delle autorità della madrepatria ...
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ILVENTO, Arcangelo
Mario Crespi
Nacque a Grassano, in Basilicata, il 14 nov. 1877 da Andrea e Felicetta Lerosa. S'iscrisse al corso di laurea in medicina e chirurgia dell'Università di Napoli, ove fu [...] epidemia di vaiolo manifestatasi a Riesi, in provincia di Caltanissetta, il controllo del servizio di emigrazione ottobre, convertito in legge nel maggio 1928, inauguravano di fatto la gestione statale della lotta contro la malattia; ne conseguì un ...
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FILONARDI, Vincenzo
Francesco Surdich
Nacque a Roma il 23 luglio 1853 da Luigi e da Alberta Terziani. Compì gli studi a Genova, dove il 3 dic. 1870 gli venne rilasciato il certificato di capitano di [...] di nuovo a Mogadiscio), si preoccupò soltanto di condurre in porto la Compagnia fino alla scadenza del contratto, cercando soprattutto di tenere sotto controllo del Benadir. Dalle compagnie commerciali alla gestione statale (1889-1914), in Storia ...
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DE FUSCO, Pietro
Marcella Campanelli
Nacque a Cuccaro, nel Salernitano, il 6 sett. 1638 dal dottor Scipione e da Caterina Oristanio dei baroni di Montano, di Massicella e di Bonati. Compì i primi studi [...] d'essere del tribunale che si prefiggeva un controllo occulto sulla ortodossia dei fedeli. Consapevole della irremovibilità di essere maturo per la gestione del potere ma di perseguire, in realtà, solo una maggiore partecipazione al governo e di ...
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GUIDI, Ignazio
Filippo Spaini
Nacque a Roma il 15 marzo 1904 da Baldassarre e Lucia De Sanctis. Dopo aver frequentato la facoltà di ingegneria, il 4 nov. 1929 conseguì la laurea a Roma presso la facoltà [...] , il G. prese parte anche al lavoro di redazione e gestione del piano regolatore del 1931, in cui affrontò di Castel di Sangro nel 1952.
Si tratta di una serie di progetti in cui si nota sempre la chiarezza d'impianto e la sicurezza nel controllo ...
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MALATESTA (de Malatestis), Giovanni
Anna Falcioni
Primogenito di Malatesta detto Malatesta da Verucchio e della prima moglie Concordia figlia del visconte imperiale Enrighetto, il M., detto Gianciotto [...] famiglia del Griffo, Malatesta da Verucchio delegò al M. la gestione del castello la cui posizione, al confine tra Romagna e Marche, rappresentò una formidabile testa di ponte per ottenere il controllo sul Pesarese. Nel 1285 il M. deteneva già la ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...