GIANNI, Francesco Maria
Vieri Becagli
Nacque a Firenze il 4 nov. 1728, figlio secondogenito di Nicolò Francesco, di nobile e antica famiglia fiorentina (nel 1751, con la nuova legge sulla nobiltà, fu [...] dei soprassindaci (magistratura preposta al controllo della contabilità degli uffici finanziari digestione) sulla base della proposta del 1778 di riscatto con i luoghi di Monte, da parte di singoli e Comunità, delle quote d'imposta diretta (tassa di ...
Leggi Tutto
GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] smembrate e passate a vari istituti di credito, la SNIA passò sotto il controllodi F. Marinotti e S. Borletti, mentre le altre aziende del gruppo vennero liquidate o temporaneamente affidate a gestioni straordinarie sotto la vigilanza dall'Istituto ...
Leggi Tutto
ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] proibi le armi e sospese ogni giurisdizione, assumendo il controllodi tutta la cosa pubblica. Depose tutti gli ufficiali problemi più gravi erano comunque quelli connessi con la gestione dei benefici ecclesiastici, in quanto molte questioni non ...
Leggi Tutto
BORGIA, Pier Luigi
Enzo Petrucci
Nacque a Játiva presso Valenza da Jofré de Borja y Doms e da Isabella de Borja, sorella di Alonso che fu papa Callisto III. Incerto l'anno della sua nascita, come quello [...] e del modo evangelico, e non politico, digestione del governo della Chiesa universale. Sarebbe occorso dei fidi castellani spagnoli aveva ancora il controllo delle principali piazzeforti del ducato di Spoleto e del Patrimonio. Si temette ...
Leggi Tutto
CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] dicontrollo. Il C., che non disponeva di mezzi per respingere l'assalto, fece deliberare dal consiglio di amministrazione un aumento di generale, motivando il provvedimento con la necessità di ridurre i costi digestione.
Il C. lasciava Napoli e le ...
Leggi Tutto
FLORIMO, Francesco
Rosa Cafiero
Nacque a San Giorgio Morgeto (presso Polistena, in Calabria) il 12 ott. 1800 da Michelangelo e da Maria Antonia Oliva. Nel novembre 1817 risulta iscritto al collegio [...] prezioso emporio di manoscritti" diretto dal F. versava in condizioni deplorevoli: "Un archivio senza consegna di catalogo, senza controllo, senza dal Fétis, che aveva giudicato il periodo digestione zingarelliana come uno dei più bui per l ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 15 marzo 1444. Destinato sin dalla nascita alla carriera [...] controllare, anche per mezzo suo, gli enti ecclesiastici e i principali benefici della città e del territorio mantovano. Nel 1459, non ancora cardinale, alla morte del protonotario Guido Gonzaga gli era subentrato nella gestione della prepositura di ...
Leggi Tutto
GIACCHI, Orio
Giulia Caravale
Nacque a Castiglione della Pescaia (Grosseto) il 3 dic. 1909 da Giuseppe e Bice Borri. Nel 1931 si laureò in giurisprudenza nell'Università cattolica del Sacro Cuore di [...] e l'assenza di un progetto digestione economica, e sosteneva la necessità di riorganizzarlo incoraggiando l Diritto dell'economia, XIII (1967), pp. 397-421; Il controllo dell'impresa pubblica, in Il Diritto fallimentare e delle società commerciali, ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Galeotto
Anna Falcioni
Figlio di Pandolfo (I) e di Taddea, nobildonna di origini ignote, nacque, con ogni probabilità, nei primi anni del Trecento, poco dopo Malatesta detto [...] conquiste nella Marca meridionale e ad assicurare il controllodi Ancona, Osimo, Iesi, Cingoli e Ascoli ( di Luigi d'Angiò e il M., assurto frattanto alla rettoria di Romagna (1380), non rifiutò, a dispetto dell'anziana età, di assumere la gestione ...
Leggi Tutto
GIUSSANI (Giussano), Giovan Pietro
Massimo Ceresa
Franco Pignatti
Nacque a Milano tra il 1548 e il 1552, figlio del senatore Ottone e di Susanna Vegio, figlia dell'archiatra e senatore Scipione.
La [...] responsabilità digestione nel Collegio elvetico; negli anni 1588-90 ricoprì la carica di economo ) imputò errori agli stampatori e a interventi altrui sfuggiti al suo controllo. Nonostante le critiche, l'opera fu ristampata e riproposta più volte ...
Leggi Tutto
controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...