Orientamenti dell’etica
Eugenio Lecaldano
Le problematiche principali
La comprensione della natura dell’etica agli inizi del 21° sec., come del resto nelle epoche precedenti, è fortemente dipendente [...] con l’aiuto della loro ragione, avrebbero fatto ricorso alla moralità come strumento di controllo di quelle passioni egoistiche cui andava incontro questa concezione della responsabilità morale: da una parte, la persona incline a ritenere che la sua ...
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MARTINI, Ferdinando
Raffaele Romanelli
– Nacque a Firenze il 30 luglio 1841, da Vincenzo, possidente nobile di Monsummano e allora segretario generale alle Finanze del Granducato di Toscana, e da Marianna [...] liberalconservatore ben disposto verso la Chiesa, una inclinazione governativa a base laica e democratico-risorgimentale di . Non mancarono sforzi per la conoscenza della società locale, anche a fine di controllo sociale e di contrasto del cosiddetto ...
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BUONAIUTI, Baldassarre, detto Marchionne (Marchionne di Coppo Stefani)
SSestan
Cronista fiorentino, nacque a Firenze nei primi mesi del 1336, figlio di Coppo Stefani de' Buonaiuti e della sua seconda [...] dei Dieci della libertà (rubr. 738), un ufficio, delicato che aveva una specie di sorveglianza e controllo politico sulla cittadinanza, allora già molto divisa fra le fazioni dei Ricci e degli Albizzi. Il B., pur con una certa inclinazione a rendere ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il teatro di prosa, che ridefinisce la propria identità confrontandosi con le altre [...] dilagante nell’arte teatrale. Sviluppando l’inclinazione alla ricostruzione filologica di Goethe e il preoccupava Wagner – l’impossibilità cioè di controllare completamente la presentazione scenica delle proprie opere – può essere risolta per Appia ...
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Edifici religiosi
Stefania Mola
Quello dell'edilizia sacra in età federiciana è un capitolo che più di altri si presta a generare infinite e irrisolvibili discussioni, a causa dell'evidentemente scarsa [...] aggiungono la proterva inclinazione a distruggere o ecclesiastica di Federico ‒ attraverso il controllo mirato sulle nomine dei vescovi nonché e il Lazio. Atti delle giornate di studio dell'Istituto di Storia dell'Arte, Università di Roma ...
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Morte
Carlo Alberto Defanti
Giovanni Carlo Zapparoli
Dal punto di vista biologico, la morte si può considerare come l'estinzione dell'individualità corporea, non tanto dei singoli elementi che la compongono, [...] automatici). La respirazione, la circolazione e il controllodella temperatura corporea sono più o meno normali, limiti nel tempo, e inoltre il diffondersi di un'unilaterale inclinazione edonistica, per cui hanno un significato la giovinezza e la ...
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BOBBA, Marcantonio
Lino Marini
Figlio primogenito di Alberto, conte palatino, e di Margherita Santamaria, nacque a Casale, nel marchesato di Monferrato, agli inizi del Cinquecento; ma non si sa con [...] inclinasse verso la parte romana andava certo modificando i suoi rapporti con il governo sabaudo; nella vita dello B., giugno-agosto 1557); Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, Patenti controllo finanze, voll. 1560, c. 24, e 1565, c. 66.
Per ...
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Vedi SARDA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SARDA, Arte (v. vol . II, p. 40)
F. Lo Schiavo
C. Tronchetti
Un disegno di volto umano sull'ansa d'un vaso del Neolitico Antico dalla grotta Verde di Alghero [...] inclinazione artistica degli artigiani paleosardi va scemando in ogni settore sino a perdersi quasi del tutto. Concentrate nella costruzione di opere di controllo G. Tanda, Arte e religione della Sardegna preistorica nella necropoli di Sos ...
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NIEVO, Ippolito
Emilio Russo
NIEVO, Ippolito. – Nacque a Padova il 30 novembre 1831, da Antonio e da Adele Marin.
Il padre (n. 1801), di famiglia mantovana, aveva intrapreso da pochi mesi la carriera [...] fine di marzo gli austriaci ripresero il controllodella città. Se è plausibile che Ippolito, diciassettenne Umanità: non venne accettati, e tuttavia sembra accentuare il piano inclinato che spinse il giovane Ippolito alle prime raccolte di versi. ...
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FRANCESCA Bussa (Francesca Romana), santa
Arnold Esch
Nacque nel 1384 a Roma, figlia del nobilis vir Paolo di Giovanni Bussa (morto nel 1401), residente nel rione Parione nella parrocchia di S. Agnese [...] più di quanto non lo fossero altre sante dell'epoca. Le testimonianze ci fanno anche sapere che ex desperatione. Dalla stessa inclinazione personale deriva la sua nota laicale che sotto il vigile controllo degli olivetani evolve da movimento ...
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bùssola2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. Strumento di varia natura, atto a individuare una direzione; tra le bussole magnetiche, nelle quali si utilizza la proprietà di un ago magnetico, libero di disporsi secondo le linee di...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...