Riserva di legge e norme regionali in materia penale
Valerio Napoleoni
Nel silenzio originario della Costituzione, la Corte costituzionale – con l’avallo della dottrina dominante – ha negato costantemente [...] al caos delle fonti dell’Antico Regime – essendo il «soggetto-Parlamento» rappresentativo «della società tutta, unita per contrattosociale», la quale può così attendersi che l’esercizio del potere punitivo «non avvenga arbitrariamente bensì per il ...
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La giurisdizione sulle patologie contrattuali
Ruggiero Dipace
Alcune recenti decisioni hanno rimesso in discussione quello che sembrava il consolidato criterio di riparto di giurisdizione sulle patologie [...] già istituita, i quali sono espressione non di potestà amministrativa, ma del sistema delle invalidità-inefficacia del contrattosociale. In questi casi, il giudice ordinario può anche compiere un sindacato incidentale di legittimità delle procedure ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo una giovinezza sofferta, Jean-Jacques Rousseau scopre la propria vena polemica [...] , unendosi a tutti, non obbedisca tuttavia che a se stesso e resti libero come prima”. Ecco il problema fondamentale di cui il contrattosociale dà la soluzione.
Il popolo da sé vuole sempre il bene, ma non sempre lo vede da sé. La volontà generale è ...
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Rosario Sapienza
Abstract
Viene qui discussa l’importante questione teorica della soggettività internazionale dell’individuo alla luce dei numerosi esempi di trattati internazionali che hanno creato [...] prototipo dell’ordine convenzionale perché si basa su un equilibrio basato a sua volta su un accordo (una sorta di contrattosociale) tra individualità così forti (gli Stati) da non poter né volere procedimentalizzare il conflitto fra loro fino a far ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] ma della libera nostra volontà, non ha su di essa la società diritto veruno. La virtù per verun conto non entra nel contrattosociale; e se si lascia senza premio, la società commette un’ingiustizia simile a quella di chi defrauda l’altrui sudore (pp ...
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VERRI, Alessandro
Pierre Musitelli
– Nacque a Milano il 9 giugno 1741 dal conte Gabriele (1695-1782; v. la voce in questo Dizionario), membro del Senato dal 1749, poi reggente al Consiglio d’Italia [...] politica. Ai suoi personaggi non erano concessi né la libertà né i diritti fondamentali propugnati dai moderni teorici del contrattosociale, ovvero il diritto di disubbidire e di deporre il sovrano ingiusto che ne avesse violato le norme : «Dico ch ...
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FANTUZZI, Giuseppe
Paolo Preto
Nato a Belluno il 10 ott. 1762 da Francesco e Bernardina de Castello, trascorse l'adolescenza e la prima giovinezza trasportando abeti e pini sul Piave e di questa sua [...] regole e le istituzioni del corpo politico, a creare "il formidabile diritto del tuo e del mio" e quindi il "contrattosociale". Ostile ai nobili, il F. attacca anche il diritto di proprietà, proponendo che le terre, appartenenti alla nazione, siano ...
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LUPI, Luigi Alessandro
Calogero Farinella
Nacque a Genova nel 1752. Le uniche informazioni sulla famiglia riguardano il nome del padre, Pietro, e l'esistenza di almeno una sorella. Della formazione [...] magistrati i rispettivi obblighi. La lettura di Locke offerta dal L. si incentrava sui temi della libertà, del contrattosociale, del diritto di opporsi ad autorità illiberali: una linea in chiave antidispotica e "repubblicana" che si trasformava in ...
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LUCA da Penne (Lucas de Penna)
Emanuele Conte
Nacque a Penne in una data posta da taluno verso il 1320 (Ullmann), da altri al 1310 sulla scorta dell'affermazione di Filippo Di Giovanni, un biografo locale [...] 1946; R. Aurini, Diz. biogr. della gente d'Abruzzo, I, Teramo 1952, pp. 153-160; M. D'Addio, L'idea del contrattosociale dai sofisti alla riforma(, Milano 1954, pp. 338-344; D. Maffei, Gli inizi dell'umanesimo giuridico, Milano 1956, pp. 95-98; F ...
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JUVALTA, Erminio
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Chiavenna, in Valtellina, il 6 apr. 1862 dal barone Corrado e da Teresa Sacchetti. Frequentò il ginnasio presso l'istituto religioso Gallio di Como, il [...] la conseguenza di concepire la morale come unica e uniforme. Ma è con il razionalismo settecentesco, con l'idea del contrattosociale e dei diritti naturali che emerge di nuovo la contrapposizione che era rimasta sopita. Infatti lo J. individua nella ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
contratto a progetto
loc. s.le m. Contratto di lavoro a tempo determinato che regola un rapporto di collaborazione finalizzato al raggiungimento di un obiettivo esplicitamente stabilito, indipendentemente dal numero di ore necessarie per conseguirlo....