GHISLANZONI, Antonio (Giacomo Antonio)
Giuseppe Zaccaria
Terzo di sei figli, nacque a Lecco il 25 nov. 1824 da Giovanni Battista, già soldato napoleonico, medico e direttore dell'ospedale cittadino, [...] in genere a un atteggiamento di rifiuto o di insofferenza verso i valori della società borghese e i modelli letterari nel 1879, lo costrinse, per far fronte ai debiti contratti, a vendere la casa di Barco (presso Lecco), da cui proveniva la famiglia. ...
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DIODATI, Ottaviano
Mario Rosa
Nacque a Lucca il 5 ott. 1716 da Lorenzo di Ottaviano e da Isabella Bellet (o Billet), appartenente a una famiglia di comandanti militari al servizio della Spagna.
Era [...] della stamperia Giuntini, a stipulare il iS marzo 1757 un nuovo contratto con il Giuntini, in cui figurava con il medico Sebastiano Paoli come direttore e deputato di una società per azioni, costituita da undici caratisti, anticipatrice dei capitali ...
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GIOLFINO
Alessandro Serafini
Famiglia di scultori e intagliatori attivi fra il XV e il XVI secolo.
Non si conosce la data di nascita del capostipite Antonio, figlio di Bartolomeo da Piacenza e probabilmente [...] attivo a Brescia, dove potrebbe essere lui il "Francesco da Verona" che, in società con Girolamo da Serle, stipulò un contratto per l'ancona lignea della chiesa di Borno e realizzò il crocifisso ligneo per il duomo bresciano, entrambi perduti.
Doveva ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] ma della libera nostra volontà, non ha su di essa la società diritto veruno. La virtù per verun conto non entra nel contratto sociale; e se si lascia senza premio, la società commette un’ingiustizia simile a quella di chi defrauda l’altrui sudore (pp ...
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PIRELLI, Leopoldo
Franco Amatori
PIRELLI, Leopoldo. – Nacque a Velate, in provincia di Varese, il 27 agosto del 1925, da Alberto e Ludovica Zambeletti, ultimo di quattro figli, dopo Maria Giovanna (1915-1970), [...] decretone’ restò lettera morta, con il risultato che il contratto firmato nel 1973 rappresentò per l’azienda, in termini con la quale si scelse di indennizzare le società, piuttosto che non i singoli azionisti.
Qualcosa di analogo era già avvenuto ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Vecchio
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, da Giunta di Biagio, nel 1457 nel "popolo" di S. Lucia d'Ognissanti, dove trascorse la fanciullezza.
La famiglia, di origine [...] G. e lo Scotto parteciparono solo economicamente alla società, mentre gli altri due si assunsero l'onere di 2000 copie. Il contratto prevedeva, tra l'altro, la possibilità per il G. di vendere i breviari nel Regno di Spagna, mercato nuovo e ricco di ...
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DE GREGORI, Giovanni e Gregorio
Tiziana Pesenti
Fratelli, nacquero a Forlì intorno all'anno 1450. La loro paternità è incerta: in due documenti Giovanni risulta infatti figlio di un Gregorio morto prima [...] dal Reno alla stipulazione di un contratto tra Giacomo fu Zenone da Mantova, intagliatore di caratteri, e Giorgio fu società con il Britannico, ma nel 1485 realizzarono da soli i Consilia di Bartolo, due Lecturae di Angelo degli Ubaldi e di Paolo di ...
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FAVIA, Pietro Maria
Mauro Scionti
Nacque a Bari l'11 sett. 1895, primo di quattro figli, da Giuseppe (1865-1923) e Caterina De Nicolò. Il padre era scalpellino esperto nella lavorazione della pietra [...] SACE (Società anonima cooperative edilizie; con l'ing. U. Ingami, 1933-36), la colonia estiva di Fesca ( Gazzetta di Puglia, 2 nov. 1923; Cronaca di Bari. La stipula del contratto col Comune per la erigenda casa del mutilato, in La Gazzetta di Puglia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Cesare Lombroso
Paolo Marchetti
Cesare Lombroso rappresenta, probabilmente, l’uomo di cultura italiano di fine Ottocento più noto al mondo. Le sue idee, inizialmente sviluppate in ambito medico-psichiatrico, [...] .
Nel 1871 Lombroso assunse la direzione del manicomio di Pesaro. Terminato il contratto, non lo rinnovò e, rientrato a Pavia, nel L’invenzione ottocentesca del criminale nemico della società tra naturalismo giuridico e normativismo psichiatrico, « ...
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CANTONI, Gaetano
Renato Giusti
Nacque il 5 sett. 1815 a Milano, da Tobia, primario dell'Ospedale Maggiore, e da Carlotta Strambi. Laureatosi a 22 anni in medicina e chirurgia all'università di Pavia, [...] , eccetera; mentre tralasciano di considerare le condizioni di lavoro, i contratti e patti colonici, la alla Memoria del dr. C. Vittadini, Milano 1852; Società industriale bergamasca, Lezioni di agricoltura pratica. Discorsi del dr. G. C. letti ...
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contratto di rete
loc. s.le m. Istituto giuridico mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente o collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, obbligandosi,...
contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...