MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] contrattualistica dell'origine della società, sostenendo tuttavia che il primo obiettivo del contratto è la salvezza eterna 1826 il decreto fu pubblicato con la consueta formula di Pio IV in luogo di quella di papa Ormisda, il M., che aveva subito un ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] G. Cugnoni, Autobiografia di monsignor G. Antonio Santori, cardinale di S. Severina, in Arch. della Società romana di storia patria, XII ( pp. 191-234; A. De Benedictis, Repubblica per contratto. Bologna: una città europea nello Stato della Chiesa, ...
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DIODATI, Pompeo
Mario Turchetti
Figlio di Niccolò di Alessandro e di Elisabetta (Zabetta) di Girolamo Arnolfini, nacque a Lucca il 14 ag. 1542.
Le scarse notizie sulla sua giovinezza indicano che fu [...] qu'on a de luy". L'insieme di queste opportunità aveva permesso al D. di entrare in società col cugino Carlo Diodati e con l , oltre alla dote già assegnata per contratto matrimoniale, la somma di 2.000 fiorini di piccolo peso. Infine legava ai poveri ...
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GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] sotto altre forme dicontratto, e sono di G. di C., in Riv. di storia della Chiesa in Italia, LIV (2000), 1, pp. 31-69; Id., Un sondaggio sui documenti farfensi dei secoli XI e XII, in Atti del Convegno "Santi e culti del Lazio. Istituzioni, società ...
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DEVOTI, Giovanni
Agostino Lauro
Nacque a Roma da Fabio, oriundo genovese, e da Maddalena Stella, veneziana, l'11 luglio 1744. Ricevuta l'istruzione primaria dal padre, compì gli studi umanistici dagli [...] di sacra potestà, bensì, come egli risolve ricalcando i paradigmi del diritto pubblico che caratterizzano lo Stato, società sacramento e contratto civile e rileva l'antitesi tra il dispositivo del Tridentino sul potere della Chiesa di stabilire ...
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FANTINO
Jean-Marie Sansterre
Quando, nel maggio del 591, viene citato per la prima volta nelle fonti a noi note, F. appare già rivestire il rango di defensor della Chiesa romana e serviva nell'amministrazione [...] debito contratto da Cosma. Nel settembre successivo il Papa ordinò al vescovo di Palermo Vittore di Palermo bizantina, Amsterdam 1969, pp. 16, 1823; V. Recchia, Gregorio Magno e la società agricola, Roma 1978, pp. 28, 32, 35, 39, 43, 54 s., 72 ...
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GUALTIERO
Fulvio Delle Donne
Non è possibile definire con precisione il luogo e la data della nascita di G., arcivescovo di Palermo, che, probabilmente, dovette avvenire in Sicilia nel secondo o nel [...] 1177 G. sottoscrisse anche, come primo firmatario, il contratto dotale per il matrimonio tra Guglielmo II e la ind.; H. Enzensberger, Il documento regio come strumento di potere, in Potere, società e popolo nell'età dei due Guglielmi, Bari ...
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BONAMICI, Stanislao Antonio Domenico
Piero Treves
Nato a Livorno nel 1815 da Carlo e da Carlotta Olivero, ruppe ben presto i rapporti con la famiglia, la quale alimentò, o permise che sorgesse, e variamente [...] , infatti, al Bridel, scusandosi di non essersi ancora sciolto del debito contratto con lui, perché altri creditori Cantonale di Losanna sulle vicissitudini domestiche del B.). Si veda anche M. Menghini, La Società Editrice "L'Unione" di Losanna ...
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IMMANUEL da Roma (Immanuel Romano, 'Immanu'el ben Šelomoh, 'Immanu'el ha-Romi, Manoello Giudeo, Manoello Romano, Emanuele Romano)
Simona Foà
Nacque a Roma (più volte I., nelle sue opere, ricorda le proprie [...] si ricordava, è stato ipotizzato che la guida del viaggio di I. nei regni oltremondani possa essere proprio Dante. Più imponente è però il debito che I. ha contratto con la tradizione poetica ebraica precedente, nella quale si inserisce rispettandone ...
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BONGIOVANNI, Berardo
Domenico Caccamo
Nato a Roma da antica famiglia di origine recanatese, vi compì gli studi di diritto e di teologia. Il 4 marzo 1537 fu innalzato da Paolo III al vescovato di Camerino, [...] di cose politiche Stanisław Orzechowski, un sacerdote cattolico che aveva contratto Concilium Tridentinum. Diaria,Acta,Epistolae,Tractata (edizione a cura della Società Goerresiana), I, a cura di S. Merkle, Friburgi Brisgoviae 1901, sub voce; II, ...
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contratto di rete
loc. s.le m. Istituto giuridico mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente o collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, obbligandosi,...
contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...